Mirror Master

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Mirror Master
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego
Autori
Editore DC Comics
1ª app. (Scudder)
Flash n. 105
marzo 1959
(McCulloch)
Animal Man n. 8
febbraio 1989
Sesso Maschio
Luogo di nascita (Scudder) Central City

Glasgow (McCulloch)

Mirror Master è un personaggio immaginario ed un super criminale dell'Universo DC. È un nemico ricorrente di Flash con una considerevole esperienza tecnica ed abilità coinvolgenti l'utilizzo degli specchi. Quattro individui indossarono il costume di Mirror Master.

Sam Scudder[modifica | modifica sorgente]

Sam Scudder era un semplice carcerato, che ebbe come obiettivo la voglia di imparare come entrare nel riflesso di uno specchio. Inciampando in una sala di specchi, sperimentò e scoprì una via per entrare nel suo stesso riflesso e utilizzò questo potere per diventare il criminale Mirror Master. Nel corso della sua carriera si scontrò con Flash numerose volte. Scudder morì più o meno nello stesso periodo di Barry Allen, al fianco di Icicle durante la Crisi sulle Terre Infinite. Successivamente, per un breve periodo, Capitan Boomerang ne assunse l'identità, diventando il secondo Mirror Master. Utilizzò il nome di Scudder come una seconda identità con la quale commettere dei crimini, sebbene non avvertì mai i suoi colleghi della Suicide Squad delle sue attività extracurricolari.

La notte più profonda[modifica | modifica sorgente]

Sam Scudder fu rianimato come Lanterna Nera in un tie-in di La notte più profonda dal titolo Blackest Night: Flash, dove si preparava ad attaccare i Nemici con altri cadaveri rianimati.

Evan McCulloch[modifica | modifica sorgente]

Da bambino, il mercenario scozzese Evan McCulloch fu lasciato sugli scalini di un orfanotrofio gestito dalla Signora McCulloch, con null'altro che il suo nome di battesimo e una foto dei suoi. Crebbe come un normale bambino, finché una notte non ebbe una colluttazione con un bullo stupratore e lo uccise. Non fu mai catturato, e, all'età di 16 anni, Evan lasciò l'orfanotrofio, di nuovo senza niente tranne la foto dei suoi genitori.

Si trasferì a Glasgow, dove intraprese la vita dell'alcolizzato e del festaiolo che infine lo portò al crimine. Rapine ed estorsioni infine lo portarono all'omicidio, ed Evan cominciò a farsi assumere come assassino. Era un killer eccellente, e divenne velocemente uno dei mercenari più richiesti del Regno Unito.

Un giorno, aveva due persone da assassinare. I suoi occhi subirono un danno nel corso del primo lavoro, lasciandolo con una visione impari. Così Evan non poté togliersi di dosso la sensazione che la persona nella seconda fotografia sembrava familiare, e solo dopo averlo ucciso riconobbe suo padre dalla fotografia che portava sempre con sé. Al funerale, vide anche sua madre.

Nei giorni seguenti, tentò di trovare il coraggio di farsi avanti e di conoscerla, ma il giorno che si decise, sua madre si suicidò, incapace di vivere senza il marito. Colpito dalla rabbia, Evan stava per costituirsi alle autorità, quando un'organizzazione "che non esiste" del governo degli Stati Uniti con un enorme giro d'affari gli offrì un costume e le armi del Mirror Master originale in cambio dei suoi servigi.

Il suo primo incarico fu quello di spaventare Animal Man perché abbandonasse la sua presa di posizione per i diritti degli animali, una missione che fallì anche grazie ai calci furiosi lanciati dalla moglie dell'eroe. Dopo essere stato licenziato e rimpiazzato da un altro assassino per aver rifiutato di uccidere la moglie ed i figli di Animal Man (infatti la sua retribuzione fu trattenuta), McCulloch aiutò Animal Man a trovare e combattere lo stesso uomo che lo assunse, ma il suo eroismo fu di breve durata. Continuò a lavorare come criminale e super criminale-in-affitto. In alcune occasioni, lavorò anche senza costume come mercenario in Gran Bretagna (come visto nella serie Mobfire della Vertigo).

Successivamente si trasferì a Keystone City, dove entrò in conflitto con il terzo Flash. Qui, scoprì una "Dimensione Specchio" che gli permetteva di viaggiare attraverso ogni superficie riflettente. Durante gli eventi di Underworld Unleashed, i Nemici lo accettarono come successore di Scudder. Dopo essere stati traditi dal demone Neron, McCulloch e altri quattro Nemici morirono e finirono all'Inferno, ma ritornarono in vita dopo uno scontro tra il demone e Flash. Per un breve periodo, McCulloch fece parte della Lega dell'ingiustizia di Lex Luthor e combatté contro la Justice League of America. Abbandonò tutto quando Batman gli offrì una paga in denaro pari al doppio di quanto gli offrì Luthor.

Lavorò con Blacksmith nel suo tentativo di impadronirsi di Central City e Keystone. Quando il suo piano fallì, divenne un membro della gang di Capitan Cold. Si ritrovò anche nella condizione di dover affrontare da solo la fine della dipendenza da cocaina, cosa che gli costò una sconfitta da parte di Cold. Sembrò essere migliorato dopo la morte di Capitan Boomerang.

Successivamente, McCulloch fece parte della Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr. dopo la storia "Rogues War". Lui, Capitan Boomerang e Capitan Cold si batterono contro gli Outsiders prima di Crisi Infinita. In Crisi Infinita n. 7, combatterono nella battaglia finale venendo sconfitti da Martian Manhunter.

Un Anno Dopo, Evan fu un membro della nuova Suicide Squad in Checkmate n. 6. Ancora una volta fu schiavo della cocaina. Lo si vide alla fine con un dispositivo di localizzazione sul suo collo, mentre prendeva delle fotografie incriminanti di Sasha Bordeaux e Michael Holt insieme.

Salvation Run[modifica | modifica sorgente]

Mirror Master è uno dei criminali esisliati presenti in Salvation Run insieme ai suoi colleghi Nemici: Capitan Cold, Heat Wave, Mago del Tempo e Abra Kadabra.

Fu visto come membro dei Nemici che si unirono alla Società segreta dei supercriminali di Libra.

In Crisi Finale n. 1, lo si vide in squadra con il Dottor Light. Furono inviati da Libra a ritrovare la sedia di Metron. Furono brevemente impegnati contro la League of Titans, una squadra spin-off dei Teen Titans consistente di Empress, Sparx e Más y Menos, ma li sconfissero in fretta con la combinazione dei raggi di Light con gli specchi di Mirror Master. In un momento inaspettato di eroismo, Evan convinse il noto stupratore Dr. Light a non assalire sessualmente gli eroi svenuti.

Tuttavia, in "Final Crisis: Rouges' Revenge" n. 1, Evan ed il resto dei Nemici rifiutarono l'offerta di Libra, volendo rimanere al di fuori del gioco.

The Flash (Vol. 3)[modifica | modifica sorgente]

In Flash secret Files and Origins 2010, Mirror Master e i Nemici visitarono la vecchia tana di Sam Scudder e scoprirono un antico specchio con le parole In Caso di Flash: Rompere il Vetro incise sopra. In The Flash (Vol. 3) n. 1, McCulloch è ancora latitante con i Nemici. Una versione futuristica di Mirror Master, a cui ci si riferisce come a Mirror Monarch, viene ucciso e il suo corpo viene gettato in pubblico da una figura ombrosa con il costume di Flash. Barry Allen ispezionò il cadavere e ci furono seri dubbi che il corpo fosse quello di McCulloch. Successivamente, un gruppo di agenti di polizia provenienti dal XXV secolo conosciuti come I Rinnegati, si fecero avanti e accusarono Barry Allen di omicidio.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Mirror Master utilizza degli specchi per produrre dei fantastici effetti come ipnotismo, invisibilità, ologrammi, trasformazioni fisiche, comunicazioni e viaggi nelle altre dimensioni (altri universi paralleli o piani d'esistenza).

Evan McCulloch utilizza una pistola laser.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

  • Mirror Master comparve nel n. 23 del fumetto Super Friends, basato sulla serie animata omonima.
  • Mirror Master comparve nel n. 12 del fumetto Justice League Unlimited, basato sulla serie animata omonima.

Mirror Master nella Tangent[modifica | modifica sorgente]

Un Mirror Master che comparve in Tangent: Superman's Reign, aveva un corpo fatto di una sostanza simile al vetro, e riuscì a creare un portale per gli altri mondi del multiverso.

Mirror Master nei League Busters[modifica | modifica sorgente]

Un quarto Mirror Master che indossò un costume porpora comparve brevemente come membro dei "League-Busters" in Justice League International vol. 2 n. 65 (giugno 1994).

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Mirror Master comparve in un episodio di Super Friends: The Legendary Super Power Show intitolato "Reflections in Crime". Cosa fortemente interessante è che in questo episodio Flash non comparve. Nell'episodio, Mirror Master volle intrappolare i Super Amici in una dimensione dentro uno specchio chiamata "sesta dimensione". I Super Amici riuscirono a scappare e ad intrappolare Mirror Master in una Casa degli Specchi.
  • Un episodio della serie televisiva The Flash del 1990 ebbe come protagonista Samuel "Sam" Scudder, un criminale soprannominato Mirror Master, che utilizzava le proiezioni olografiche da piccoli dischi riflettenti per commettere le sue rapine. Fu interpretato dall'attore David Cassidy.
  • Mirror Master ebbe un cameo nell'episodio Eclissi della serie animata Justice League. Un attore fu assunto per interpretare Mirror Master come parte della pubblicità della barretta energetica Lightspeed di Flash. L'attore ingaggiato aveva un limitato accento scozzese, simile a quello di McCulloch.
  • Successivamente, Mirror Master comparve nell'episodio "Flash, l'eroe" della serie animata Justice League Unlimited. Unì le sue forze a quelle di Capitan Boomerang, Capitan Cold e Trickster per attaccare Flash e successivamente demolire il nuovo Museo di Flash entrando nella struttura dallo specchio da trucco di Linda Park. Il personaggio fu inserito come un misto tra Scudder e McCulloch. È chiaramente americano e quindi non il seguente Mirror Master scozzese, così come è un semplice criminale e non un assassino. Però, i suoi poteri speculari sono diretti verso le abilità innate, se non addirittura super umane di McCulloch, inclusa la "Dimensione Specchio". Nella sua battaglia contro Flash, Batman ed Orion, Mirror Master finì intrappolato nei frammenti di uno specchio rotto dopo che Batman lanciò il suo Batarang verso lo specchietto di Linda. Si vide la polizia scientifica raccogliere i pezzi dello specchio. Ebbe anche un cameo nell'episodio finale della serie come membro della Società Segreta. Nell'episodio "Flash, l'eroe" fu menzionato da Capitan Boomerang che Flash fece mangiare a Mirror Master il suo stesso "Laser Caleidoscopio", sebbene Mirror Master lo smentì dicendo "È solo una voce! Una completa esagerazione. E poi, non era una pistola laser".
  • Mirror Master comparve nella quinta stagione di The Batman, doppiato e basato sull'attore John Larroquette. Ci si riferì a questo Mirror Master come al Dr. Sam Scudder, un fisico brillante ma matto. In "A mirror darkly", assunse versioni speculari di Batman, Flash e Robin per rubare dei componenti per il suo Raggio per la Dimensione Specchio. Lo utilizzò per intrappolare i cittadini di Gotham City in ogni superficie riflettente - vetri, specchi, finestre, e anche vassoi d'argento. Da notare, qui ebbe un'assistente donna di nome Smoke. In "Lost Heroes", combatté contro Flash e Freccia Verde in un circo, dove Freccia Verde mise fine alle sue superfici riflettenti scoccando una freccia emettitrice di limo.
  • Mirror Master e Capitan Cold furono menzionati nell'episodio The Golden Age of Justice della serie Batman: The Brave and The Bold.
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