Paradosso temporale

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Un paradosso temporale è un paradosso legato al tempo o all'ipotetica possibilità di viaggiare nel tempo, in violazione al principio di causalità.

Diversi paradossi temporali o per meglio dire spazio-temporali sono stati ipotizzati; riguardano eventi catastrofici nell'universo come l'esplosione di stelle o l'ingresso in un buco nero.

Un tipico paradosso temporale è stato ipotizzato da Albert Einstein: se si potesse scattare da fermi e superare la velocità della luce, in un tempo indefinito potremmo vedere noi stessi mentre siamo ancora alla postazione di partenza. La scienza studia e si interroga ancora su quali possano essere gli effetti sulla realtà che conosciamo di grandi sconvolgimenti spazio temporali, ad esempio cosa si prova ad entrare in un buco nero dove lo spazio tempo è schiacciato su sé stesso.

Nella fantascienza[modifica | modifica sorgente]

Quello dei paradossi temporali è un tema tipico della narrativa fantascientifica (non essendo attualmente possibile viaggiare davvero attraverso il tempo). Un esempio di spiegazione del paradosso temporale può essere trovato nel film Ritorno al Futuro. In The Time Machine il protagonista del film tramite una macchina del tempo costruita apposta per salvare sua moglie dalla morte scopre che paradossalmente non potrà mai salvarla perché se lei non fosse morta lui non avrebbe mai avuto la volontà di creare la macchina del tempo. C'è un paradosso temporale anche nel film Harry Potter e il prigioniero di Azkaban in cui Potter e la Granger salvano prima Sirius Black e l'ippogrifo e poi Potter salva sé stesso tornando indietro nel tempo.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

  • In molte storie a fumetti Disney i personaggi viaggiano nel tempo, e provocano paradossi temporali. Un esempio sono le avventure - pubblicate sul settimanale Topolino a partire dagli anni ottanta - in cui Topolino e Pippo, inviati nel passato dal Professor Zapotec e dal Professor Marlin per scoprire qualche mistero, involontariamente ne diventano la causa. I paradossi sono frequenti anche nei viaggi nel tempo compiuti dal personaggio di Paperinik nella serie PKNA (1996-2000).
  • Nel manga Little Jumper le Time Jump permette di fare salti temporali
  • Il manga Psyren è centrato su dei salti temporali nel futuro.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel videogioco Day of the Tentacle (1993) della LucasArts, la risoluzione di alcuni enigmi comporta dei paradossi temporali.
  • Anche nel videogioco Soul Reaver 2 della Crystal Dynamics, il protagonista a caccia del suo passato con la macchina tessitrice del tempo, lo porta a uccidere il suo AlterEgo provocando un paradosso temporale.
  • Nel videogioco Time Shift della Sierra, uno scienziato deve fermare un potente tiranno grazie all' utilizzo di una tuta speciale che permette di alterare il flusso temporale. L'utilizzo del potere di questa tuta viene però inibito se questo genera un paradosso.
  • Nel videogioco Metal Gear Solid 3: Snake Eater, ambientato prima degli eventi dei giochi Metal Gear Solid 1 e 2, se Snake muore, dopo la scritta "Snake is Dead", comparirà "Time Paradox" ovvero "paradosso temporale". Uccidendo Ocelot, con la scritta "Ocelot is dead", o Eva, si sentirà il colonnello Campbell dire frasi come "Snake! non puoi farlo! Hai creato un paradosso temporale!"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]