Uccidete la colomba bianca

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Uccidete la colomba bianca
Uccidete la colomba bianca.png
Tommy Lee Jones in una scena del film
Titolo originale The Package
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere spionaggio, drammatico
Regia Andrew Davis
Soggetto John Bishop
Sceneggiatura John Bishop
Produttore Beverly J. Camhe, Tobie Haggerty
Fotografia Frank Tidy
Montaggio Billy Weber, Don Zimmerman
Musiche James Newton Howard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Uccidete la colomba bianca (The Package) è un film del 1989 di Andrew Davis, interpretato da Gene Hackman, Joanna Cassidy e Tommy Lee Jones.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Berlino Ovest ha luogo un incontro diplomatico fra Stati Uniti ed Unione Sovietica, preparatorio verso un prossimo e decisivo vertice a Chicago tra il presidente statunitense ed il segretario generale sovietico, che dovrà portare allo smantellamento dei rispettivi arsenali nucleari.

Durante l'incontro, un ufficiale americano perde la vita in un attentato. Il sergente Johnny Gallagher, capo della pattuglia di sorveglianza (già membro dell'operazione Eagle Claw), viene accusato di negligenza dal colonnello Glen Whitacre, e viene apparentemente punito con l'incarico di ritornare in patria per scortare Walter Henke, un problematico militare deferito dalla corte marziale.

All'arrivo negli Stati Uniti, Gallagher viene però aggredito da un gruppo di sconosciuti in aeroporto, cosa che permette al militare di fuggire. Invece di fare rapporto, il sergente chiede aiuto alla sua ex moglie Eileen, ufficiale di stato maggiore, poiché ha avvertito qualcosa che non quadra nella situazione. Nonostante ciò, Gallagher viene fermato e messo agli arresti domiciliari, ma riesce ad evadere ed insieme ad Eileen si mette alla ricerca di Henke. Durante le ricerche la coppia diventa però il bersaglio di misteriosi sicari che non hanno altro obiettivo che ucciderli. Rifugiatisi a Chicago per chiedere aiuto a Milan Delich, detective e vecchio amico di Gallagher, il sergente scopre che l'uomo da lui riportato in patria non è affatto Walter Henke, bensì Thomas Boyette, un militare creduto morto anni prima nella guerra del Vietnam, un pericoloso killer; il vero Henke è stato invece fatto infiltrare da Glen Whitacre in un movimento neonazista americano, contrario all'accordo coi sovietici.

Gallagher si rende allora conto di essere coinvolto in un intrigo internazionale, orchestrato da Whitacre e dal suo pari grado sovietico, e portato avanti da militari di entrambi gli schieramenti, per far naufragare la riuscita del vertice: infatti, con la messa al bando di comune accordo delle armi nucleari, i loro attuali equilibri (e conseguenti guadagni) non avrebbero più ragion d'essere. Il loro obiettivo è l'assassinio del segretario generale, affidato a Boyette. Henke è quindi solo un'inconsapevole pedina del complotto: viene eliminato da Boyette e destinato a fare da caprio espiatorio, in modo da far ricadere la colpa sul movimento neonazista.

Gallagher, Eilee e Delich riescono faticosamente a mettere insieme i pezzi, ed all'ultimo riescono ad evitare la riuscita del complotto, con Gallagher che uccide Boyette pochi secondi prima che quest'ultimo colpisca il segretario sovietico. L'intera macchinazione viene portata a galla, mentre Whithacre e il suo collega sovietico, subito dopo il fallimento dell'attentato, vengono freddati da un ufficiale interno al complotto.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La pellicola è ambientata in Germania, a Washington, nella contea di Arlington ed a Chicago, ma è stato girato quasi interamente in Illinois, eccetto per le brevi sequenze iniziali al Sowjetisches Ehrenmal.

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