Vulcano - Los Angeles 1997

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Vulcano - Los Angeles 1997
Volcano.JPG
Una scena del film.
Titolo originale Volcano
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere azione, drammatico, fantascienza
Regia Mick Jackson
Soggetto Jerome Armstrong
Sceneggiatura Jerome Armstrong, Billy Ray
Produttore Neal H. Moritz
Produttore esecutivo Lauren Shuler Donner
Casa di produzione 20th Century Fox
Fotografia Theo van de Sande
Montaggio Don Brochu, Michael Tronick
Effetti speciali Brothers Strause
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Jackson De Govia
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Più caldo dell'inferno »
(Tagline del film)

Vulcano - Los Angeles 1997 è un film del 1997 diretto da Mick Jackson con protagonisti Tommy Lee Jones e Anne Heche. Il film è uscito nelle sale nel 1997, nello stesso periodo in cui è uscito Dante's Peak - La furia della montagna, film analogo che affrontava le stesse tematiche.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mike Roark, un dipendente del comune di Los Angeles, si appresta a passare una settimana con la figlia Kelly quando un lieve improvviso sisma cambia i suoi piani: insospettito, lascia la figlia in casa insieme a una baby sitter, e ritorna sul posto di lavoro in qualità di addetto del comune. Nella stessa giornata, dalla botola di un tunnel per la rete del gas sottostante la zona di MacArthur Park, fuoriesce del vapore e subito dopo un operaio ferito, che afferma, in punto di morte, che sette dei suoi uomini sono bruciati vivi.

Mike viene allertato e si dirige sul posto per preannunciare la chiusura temporanea del parco. Decide allora di calarsi nella botola insieme a un collega, e scoprono che c'è davvero una bocca di vapore. Improvvisamente il suolo comincia a tremare, la percentuale di gas tossici aumenta, così come la temperatura; i due se la danno a gambe, prima di essere arrostiti dall'improvvisa fuoriuscita di vapori ad alta temperatura. Mike mette in quarantena la zona di MacArthur Park.
Certo di un possibile pericolo, Mike si rivolge alla collega sismologa Amy Barnes, la quale teorizza una possibile, anche se improbabile, eruzione vulcanica. Scettico, proibisce alla geologa di calarsi nella botola per prendere dei campioni per via della pericolosità. Nonostante le proibizioni di Roark, Amy decide di entrare nella botola nel cuore della notte, accompagnata dall'amica-collega Rachel: le due ragazze si insospettiscono per un'enorme crepa per terra e decidono di prendere dei campioni.

Sia Amy, sia Mike, che tutto il resto della popolazione di Los Angeles, sono ignari del fatto che i pozzi di catrame del parco di La Brea hanno cominciato a bollire anormalmente, fino a far sprofondare lentamente la statua a forma di mammut.
Nello stesso tempo, verso le ore 5 del mattino, la città va in black-out, e subito dopo avviene una violenta scossa di terremoto: nel tunnel ferroviario della Linea Rossa (che passa proprio sotto MacArthur Park), le macerie travolgono in pieno un treno appena partito e, nel tunnel del gas dove si trovano le due ragazze (gomito-gomito con il tunnel della Linea Rossa), la crepa sprofonda lasciando in bilico Rachel; nonostante Amy si sforzi per tirare su l'amica, quest'ultima viene travolta da una vampata di vapore ad altissima temperatura, morendo incenerita.

Mike si dirige verso i pozzi di catrame di La Brea, all'incrocio tra Wilshire Boulevard e Stanley Avenue, insieme alla figlia, in contatto col collega Emmith Reese, per rimanere aggiornati sulla situazione. Percorrendo Stanley Avenue i tombini schizzano in aria e comincia a piovere cenere e sassi. Dai pozzi di catrame fuoriesce un'enorme colonna di fumo, dal quale saltano fuori delle palle di fuoco; nella zona si scatena l'inferno.

Nel frattempo una squadra di soccorso ferroviario, con a capo Stan Olber quale responsabile della rete elettrica ferroviaria di Los Angeles, appreso della devastazione del treno sulla Linea Rossa, decide di dirigersi sul posto.

Mike assiste la dottoressa Jaye Calder, per salvare la vita a dei pompieri feriti da una palla di fuoco che ha colpito la loro autopompa. Tutto d'un tratto i boati assordanti si interrompono per qualche secondo e un sisma seguito da una violenta onda d'urto segnano l'inizio di una vera e propria eruzione vulcanica. Dai pozzi di catrame fuoriesce un fiume di lava che invade Wilshire Boulevard. Mike affida la figlia lievemente ferita alla dottoressa Jaye Colder, che la trasporta al Cesar's Hospital, considerato il più sicuro. La geologa Amy, appreso dell'eruzione, raggiunge Mike, che invano cerca di deviare il flusso di lava con un autobus.

La squadra di soccorso di Stan, arriva al treno e trae in salvo i passeggeri privi di coscienza ma ancora vivi. Mentre un uomo della squadra nota il flusso di lava sotto il treno, Stan decide di fare l'eroe salvando la vita al macchinista del treno, ma nel tentativo di saltare giù dal treno viene sciolto dalla lava, ma riesce a salvare l'ultimo superstite in tempo. Amy viene a sapere della tragedia del treno, e secondo lei la lava si sta facendo strada nei tunnel artificiali; allora va a perlustrare le zone circostanti per riuscire a scoprire qualcosa.

Mike teorizza di canalizzare il flusso di lava usando delle barriere New Jersey di cemento armato, quando invece decide di crearne un bacino con l'ausilio di squadre del comune, che allo stesso tempo hanno distrutto marciapiedi e strade per rallentare il flusso. In meno di dieci minuti riescono a isolare Wilshire Boulevard da S Fairfax Avenue e il flusso di lava si blocca. Dopo qualche minuto arrivano gli elicotteri antincendio che fanno solidificare la lava e spegnere il vulcano.

Nonostante i momenti di gloria, per Amy non è ancora finita: ella scopre che nonostante la lava nella Linea Rossa si è solidificata, delle macerie sono crollate fino a ricoprire l'intero treno, la temperatura si sta alzando in maniera repentina, e come se non bastasse la cenere continua a cadere. Mike raggiunge la ragazza vicino a una botola della Linea Rossa, che una volta aperto ha emanato calore. Non si fidano di scendervi dentro, allora calano una telecamera che registra un improvviso flusso di lava ad alta velocità che sta attraversando Los Angeles attraverso il tunnel. Una volta che la lava raggiungerà un blocco esploderà.

La situazione si complica: il tunnel della Linea Rossa termina proprio sotto il Cesar's Hospital, dove Mike ha inviato quasi tutti i pazienti, compresa sua figlia Kelly. La lava raggiungerà l'ospedale in meno di trenta minuti; Mike lotta contro il tempo per escogitare un piano, quando l'unico modo per spedire la lava nell'Oceano Pacifico, è abbattere un grattacielo quasi a fine costruzione.

Le squadre del comune si occupano di far evacuare il grattacielo per farlo implodere ma la figlia di Mike, Kelly, ne è ignara poiché alla ricerca di Tommy, un bambino sfuggito alla sua vigilanza. Dopo una lunga scossa di terremoto la lava zampilla fuori dalla strada e, certi che il grattacielo sia sgombro iniziano a farlo esplodere dalla base, scavando prima una fossa con gli esplosivi, che si collega con un canale diretto nell'oceano. Mike riesce a vedere Kelly e si precipita da lei attraversando quasi illeso la fontana di lava e le esplosioni della dinamite. Il palazzo crolla, la lava fluisce nella fossa e si direziona nell'oceano, ma non c'è traccia di Mike, Kelly e il bambino Tommy.

Dopo qualche istante emergono dalle macerie sani e salvi. L'orrore è miracolosamente finito.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]