Di nuovo in gioco

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Di nuovo in gioco
Di nuovo in gioco.jpg
Una scena del film
Titolo originale Trouble with the Curve
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2012
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, sportivo
Regia Robert Lorenz
Soggetto Randy Brown
Sceneggiatura Randy Brown
Produttore Clint Eastwood, Robert Lorenz, Michele Weisler
Casa di produzione Malpaso Productions
Fotografia Tom Stern
Montaggio Joel Cox, Gary Roach
Effetti speciali Dominic V. Ruiz
Musiche Marco Beltrami
Scenografia James J. Murakami
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Di nuovo in gioco (Trouble with the Curve) è un film del 2012 diretto da Robert Lorenz.

Il film segna il ritorno come attore protagonista di Clint Eastwood, il quale aveva annunciato il ritiro come attore dopo il film Gran Torino, girato nel 2008[1]. È anche il primo film in cui Eastwood recita senza dirigere dal 1993, anno di Nel centro del mirino[2].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gus Lobel è un anziano scout degli Atlanta Braves, squadra professionistica di baseball della Major League Baseball, ed è apprezzato come uno dei migliori scout del suo settore. Purtroppo con l'avanzare dell'età un inizio di glaucoma rende l'anziano, ma sempre combattivo Gus, più chiuso ed arrabbiato, poiché si sta accorgendo di non essere più come prima. Anche i rapporti con la figlia Mickey, una giovane e brillantissima avvocatessa di uno studio prestigioso, ma maschilista, sono assai ridotti. In scadenza di contratto, osteggiato da Phillip Sanderson, altro scout degli Atlanta Braves, che al contrario di Gus utilizza solamente gli strumenti informatici per studiare le statistiche e le potenzialità dei giocatori emergenti, ostenta un mal celato disprezzo per i metodi utilizzati dall'anziano, ma imbattibile collega che lavora aiutato dal suo istinto innato e da una grande passione per il baseball, viene appoggiato dall'amico di una vita Pete Klein , direttore degli scout per andare in Nord Carolina ad esaminare una nuova promessa. Preoccupato però per la salute del vecchio amico, contatta sua figlia Mickey e la convince a raggiungere il padre, a sua insaputa. Dopo un iniziale rifiuto, dovuto anche al fatto che sta per essere nominata Socio nel suo studio, dove sta seguendo la causa di un importante cliente , decide di raggiungere ugualmente il padre, il quale però la accoglie freddamente. Qui conosce però Johnny Flanagan, un giovane scout dei Red Sox di Boston, ex campione di baseball che a causa di un incidente in campo ha finito la carriera come lanciatore; il giovane ammira moltissimo ed ha un profondo rispetto per Gus. I tre, insieme assistono alle partite di una squadra locale, dove Bo Gentry, arrogante e presuntuoso astro nascente del baseball gioca con successo. Agli stessi incontri assiste anche in inviato del subdolo Phillip Sanderson, che osserva il lavoro di Gus: infatti i seri problemi alla vista gli rendono quasi impossibile notare cosa avvenga in campo. Mickey, con una preparazione fuori dall'ordinario per quello sport, aiuta l'anziano padre che dalla tribuna "ascolta" il rumore della mazza in alluminio di Bo quando colpisce la palla e intuisce che non è un campione, in quanto incapace di colpire con successo le palle ad effetto. In quella settimana di vacanza dallo studio legale Mickey frequenta Johnny, con il quale capisce di avere moltissime cose in comune, a differenza del giovane avvocato che stava frequentando in città, e con il quale non si sente di legarsi. Nello studio in cui lavora intanto il suo caso viene affidato all'arrivista e viscido Todd, che ambiva a diventare Socio dello studio. Mickey viene estromessa con la scusa di darle la possibilità di stare più vicino al padre, con cui aveva avuto un lieve incidente in auto causato dal fatto che Gus non aveva visto arrivare un'auto. Le partite sono terminate e Gus chiede a Johnny di non segnalare come prima scelta il presuntuoso Bo, poiché il giovane, secondo il suo parere, non è adatto ad entrare nella Major League, consiglio che, seppur con molte perplessità, viene accettato. Stessa considerazione fa alla propria Major League, ma la decisione del suo superiore Vince viene influenzata dal parere di tutt'altro avviso di Phillip, che mira a far fuori l'anziano rivale dimostrando che deve andare in pensione. Johnny saputa la notizia ed avendo sconsigliato l'acquisto di Bo alla propria Major League pensa che quella sia stata una mossa disonesta messa in atto da Mickey per aiutare il padre ad avere l'esclusiva su ragazzo, e se ne va via in malo modo, sentendosi tradito. Il giorno dopo alle prime luci dell'alba anche Gus torna ad Atlanta e a Mickey non resta che partire e tornare nel proprio studio legale, ma non da Socia. Mentre sta preparando le valige, sente il rumore di una palla da baseball che viene lanciata con vigore dal figlio della titolare del motel in cui pernottavano. Incuriosita, esce e capisce che il giovane e modesto ragazzo che per vivere vendeva noccioline durante le partite e più volte preso in giro da Bo, ha delle potenzialità innate come lanciatore. Intanto, ritornato ad Atlanta, Gus viene messo davanti alle decisioni aziendali : vecchio, quasi cieco e non più adatto a quel lavoro, avendo dato come parere sbagliato all'acquisto di Bo, poiché secondo lui non era in grado di colpire una palla ad effetto, gli viene prospettata la pensione. Arriva però Mickey, aiutata dal leale Pete e chiede a tutti di scendere in campo per una breve dimostrazione. Dopo qualche momento di esitazione tutti scendono per mettere alla prova le doti di Bo, il quale vede con grande sorpresa che l'avversario per quella prova non è che il giovane venditore di noccioline. Inizialmente lo prende in giro non volendo quasi abbassarsi a quella prova, ma la sua arroganza ed il desiderio di umiliare il ragazzo hanno la meglio. Purtroppo per lui però, non sarà in grado di colpire nessuna palla ad effetto che il giovane gli lancerà. Ciò dimostra a tutti che il vecchio Gus aveva ragione e Philip verrà licenziato da Vince, il quale propone al vecchio scout un nuovo contratto. A Mickey viene proposto di diventare agente del modesto ma brillantissimo lanciatore a cui si apriranno così le porte della Major League Baseball; mentre padre e figlia si allontanano, squilla il cellulare della giovane avvocatessa: le comunicano che la presentazione di Todd è andata malissimo ed il cliente è del tutto insoddisfatto e viene richiesta la sua presenza, ma lei getta il cellulare nell'immondizia, poiché ama troppo il mondo del padre. Ad attenderla fuori trova Johnny, che si scusa per il suo comportamento ed i due ragazzi si abbracciano felici.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film iniziano a marzo del 2012 e si svolgono nello stato della Georgia (USA), nelle città di Atlanta, Dawsonville e Macon[3].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer ufficiale esce online il 7 agosto 2012. A pochi giorni di distanza, il 10 agosto 2012, è stato inoltre diffuso online il poster del film.[4] Il 12 ottobre 2012 è invece uscito il trailer italiano ufficiale.[5] Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche americane il 21 settembre 2012, mentre in quelle italiane il 29 novembre[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Ritorno da attore per Eastwood, Imdb Official Site. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Attore senza dirigere, Imdb Official Site. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Locations riprese, Imdb Official Site. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  4. ^ Clint Eastwood nel poster di Trouble with the Curve, ScreenWeek Blog.
  5. ^ Di Nuovo in Gioco – Il trailer italiano con Clint Eastwood e Justin Timberlake, ScreenWeek Blog.
  6. ^ (EN) Release film, Imdb Official Site. URL consultato l'11 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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