James Garner

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James Garner nel 1987

James Garner, nato James Scott Bumgarner (Norman, 7 aprile 1928Los Angeles, 19 luglio 2014[1]), è stato un attore statunitense.

Volto noto della televisione per il ruolo di protagonista nelle serie televisive di successo[2] Maverick (1957-1960) e Agenzia Rockford (1974-1980), sul grande schermo è attivo soprattutto negli anni sessanta (con una serie di commedie brillanti in cui duetta con molte star femminili) e negli anni settanta, quando interpreta diverse altre commedie, soprattutto a sfondo western.

Candidato al Premio Oscar nel 1985 per l'interpretazione ne L'amore di Murphy, nella lunga carriera ha vinto 2 Emmy Award e 2 Golden Globe. Ha una stella alla Hollywood Walk of Fame (categoria Star della TV).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ultimo di 3 fratelli, James Garner perse la madre (che aveva sangue cherokee) a soli 4 anni: il padre mandò i figli da parenti e dopo essersi risposato nel 1934 li riprese con sé. I tre fratelli ebbero un rapporto conflittuale con la matrigna, specialmente il giovane James, che veniva picchiato, anche in pubblico[3]: a 14 anni, un violento litigio fra il bambino e la donna pose fine al matrimonio[4] e per James, dopo che il padre si trasferì a Los Angeles, la vita cambiò: lasciò la scuola e iniziò una serie di piccoli lavori, prima di entrare a 16 anni nella marina mercantile USA. Partecipò alla Guerra di Corea per 14 mesi, durante i quali fu ferito due volte; ricevette anche una medaglia al valore militare (una seconda onorificenza gli fu consegnata nel 1983, 32 anni dopo).

Ritornato in patria nel 1954, un amico lo convinse a recitare come comparsa a Broadway, in una versione teatrale tratta da L'ammutinamento del Caine: dopo qualche anno di gavetta televisiva, fu notato da Franklin Adreon che gli affidò il ruolo di protagonista nella serie televisiva western Maverick, che decretò il suo successo.

Contemporaneamente lavorò anche nel cinema: apparve in Sayonara (1957), con Marlon Brando. Negli anni successivi, la sua attività artistica si divise tra piccolo e grande schermo.

Sposato con Lois Clarke dal 1956, ebbe due figlie, Kimberly (adottiva, figlia del primo matrimonio della moglie) e Greta 'Gigi' Garner, oggi scrittrice e cantautrice.

Muore il 19 luglio 2014 all'età di 86 anni per cause naturali.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Tra gli anni cinquanta e ottanta nella televisione non solo statunitense James Garner fu un volto notissimo, principalmente per il ruolo del giocatore di poker Brett Maverick nella serie televisiva Maverick, in onda tra il 1957 e il 1960. L'omonimo film del 1994 di Richard Donner con Mel Gibson tentò di riprenderne il successo e Garner vi comparve nel ruolo secondario di Zane Cooper.

Per i primi sette episodi della serie Garner fu l'unico protagonista; in seguito, la Warner Bros produttrice della serie, gli affiancò un fratello del protagonista, Bart (interpretato da Jack Kelly). La serie ebbe un successo notevole, rivaleggiando con l'Ed Sullivan Show e lo Steve Allen Show. Tuttavia, per dispute con la Warner, Garner lasciò la serie alla terza stagione, e il suo personaggio fu sostituito da un cugino inglese del protagonista, Beauregarde, interpretato (per 16 episodi) da Roger Moore.

Il successo televisivo di Garner fu bissato circa un decennio più tardi, grazie al ruolo dell'investigatore Jim Rockford in Agenzia Rockford (che gli valse un Emmy nel 1977). Protagonista assoluto (spesso non ricorreva nemmeno all'ausilio degli stuntmen), Garner dovette lasciare la serie per problemi fisici, dopo aver subìto vari incidenti (soprattutto alle ginocchia, già compromesse in Corea, per cui fu sottoposto a sette operazioni chirurgiche negli anni settanta).

Agli inizi degli anni ottanta fu testimonial in una serie di spot televisivi (prodotti dalla DDB) per reclamizzare le macchine fotografiche Polaroid.[5]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Protagonista in TV ma caratterista al cinema, Garner faticò non poco per togliersi l'etichetta di attore televisivo: la continua spola fra TV e cinema lo sottopose ad alti e bassi nella carriera. Fra i suoi successi cinematografici, la commedia Fammi posto tesoro (1963), accanto a Doris Day, il film Tempo di guerra, tempo d'amore con Julie Andrews e il ruolo di Hendley nel kolossal bellico La grande fuga (1963) di John Sturges, a fianco di Steve McQueen, James Coburn e Charles Bronson.

Nel 1969 interpretò il detective Philip Marlowe, creato da Raymond Chandler, nel noir L'investigatore Marlowe diretto da Paul Bogart.

Nel 1985 recitò a fianco di Sally Field in L'amore di Murphy, di Martin Ritt e, nonostante avesse già avuto modo di interpretare egregiamente un film di successo come Victor Victoria due anni prima, faticò a convincere la Columbia ad affidargli il ruolo che gli valse la sua prima nomination agli Oscar.

Negli anni novanta le sue partecipazioni cinematografiche diminuirono sensibilmente, ma lo si ricorda per Twilight, a fianco di Paul Newman, e nel ruolo del reverendo-astronauta Tank in Space Cowboys di Clint Eastwood, del 2000.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, James Garner è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.cineblog.it/post/424019/e-morto-james-garner-il-ricordo-di-cineblog
  2. ^ Le Garzantine Cinema, Garzanti, 2003 - p. 450
  3. ^ Strait, Raymond . James Garner, New York - St. Martin's Press. 1985. ISBN 0312439679
  4. ^ Grobel, Lawrence. The Art of the Interview, New York - Three Rivers Press. 2004, p. 161. ISBN 1400050715
  5. ^ (EN) DDB – cronologia

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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