Sayonara (film)

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Sayonara
Sayonara film 1957.png
Marlon Brando e James Garner in una scena del film
Titolo originale Sayonara
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1957
Durata 147 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, sentimentale
Regia Joshua Logan
Soggetto James Michener (romanzo)
Sceneggiatura Paul Osborn
Produttore William Goetz
Fotografia Ellsworth Fredericks
Montaggio Philip W. Anderson, Arthur P. Schmidt
Musiche Franz Waxman
Costumi Norma Koch
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« La bellezza non è confinata in una sola razza »
(Signor Nakamura/Ricardo Montalban)

Sayonara è un film del 1957 diretto da Joshua Logan, con protagonista Marlon Brando.

Il film è stato vincitore di 4 Premi Oscar e racconta la storia di un maggiore americano dell'Air Force che è stato un combattente "Ace" durante la guerra di Corea. La sceneggiatura del film è stato adattata da Paul Osborn dal romanzo di James Michener e il film è stato prodotto da William Goetz e diretto da Joshua Logan. A differenza di molti drammi romantici del 1950, Sayonara si occupa di temi quali il razzismo e pregiudizio [1].

Per questo film l'attrice giapponese Miyoshi Umeki, che interpreta il ruolo di Katsumi, vinse l'Oscar alla miglior attrice non protagonista, diventando la prima attrice asiatica a vincere il premio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il maggiore dell'aviazione USA,Lloyd "Asso" Gruver, figlio di un generale dell'Esercito, viene trasferito improvvisamente, da zona di guerra in Korea alla Air Force Base Itami (ora Osaka International Airport), vicino a Kobe in Giappone, dove trova ad attenderlo la sua fidanzata Eileen Webster, figlia del comandante della base, generale Webster. Il trasferimento è stato ordinato dal futuro suocero per favorire il matrimonio della figlia con il maggiore Gruver. Eileen, bellissima ragazza americana di ottima famiglia, rappresenta la donna ideale. Il maggiore però percepisce una sorta di disagio in questo rapporto perfetto che comincia ad andargli stretto, un'unione voluta più che altro dalle famiglie. Non riesce a mentire alla fidanzata, la quale gli chiede se davvero lui la ami, il maggiore Gruver non può far altro che spiegare molto sinceramente, che la sposerà perché è ciò che tutti si aspettano da lui. Il gelo scende nella coppia. Assistendo ad un famoso spettacolo teatrale Gruver viene colpito dalla bellezza e dal candore di Hana-ogi, ragazza giapponese prima ballerina e attrice della compagnia di teatro Takarazuka-like, che riesce a conoscere attraverso l'aviere Kelly. Questi è sposato con una donna giapponese, Katsumi, nonostante la disapprovazione degli Stati Uniti, che non vuole riconoscere il matrimonio. Il comando militare è infatti contro i matrimoni tra americani e giapponesi, inizialmente anche Gruver è della stessa oipinione, ma dopo un diverbio con l'amico Kelly, egli si scusa ed accetta di essere testimone al matrimonio. Kelly subisce le perenni angherie di un superiore, un colonnello razzista, che infastidito dai matrimoni misti gli rifila incarichi gravosi per umiliarlo. Sorvegliando l'abitazione di Kelly il comando scoprirà che anche il maggiore Gruver frequenta una donna giapponese. Anche Eileen lo scopre, ma nonostante il dolore per aver definitivamente perso il fidanzato, cerca di aiutarlo avvisandolo che per lui ci saranno grossi problemi in arrivo a causa della relazione con Hana-ogi. A Kelly viene ordinato di rientrare negli Stati Uniti e per la legge americana non potrà portare la moglie in patria, anche se incinta. Interviene anche Gruver in suo favore presso il generale comandante ed ex suocero ma invano e Kelly, non trovando altra via d'uscita, si suicida insieme a Katsumi. Questo tragico evento rafforza in Gruver, che nel frattempo si è innamorato, ricambiato, l'intenzione di sposare Hana-ogi, che nel frattempo viene trasferita a Tokio. Il maggiore Gruver la raggiunge e dopo un lungo e accorato discorso, convince la donna a disobbedire alle rigide regole del teatro per cui lavora, che impongono il nubilato alle proprie attrici e a sposarlo. Alla domanda di un giornalista di Stars and Stripes (giornale dello United States Department of Defense) su che cosa Gruver vuole dire al comando supremo, così come ai vertici giapponesi (nessuno dei quali vede di buon occhio questi matrimoni misti), il maggiore Gruver risponderà: ditegli 'Sayonara'". L'auto si allontana con Gruver e Hana-ogi felici che si sposeranno.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Brando nel film ha adottato un accento del Sud, nonostante le obiezioni di Logan, che non pensava che il figlio di un generale istruito a West Point avrebbe parlato in quel modo. Più tardi, Logan ha ammesso a proposito di Brando: "Non ho mai lavorato con un attore con una inventiva così emozionante. Egli ha sempre qualcosa da aggiungere e non avrei mai pensato che il suo accento del Sud per la parte, fosse la perfezione".

Il finale del film è diverso da quello del libro, in cui Gruver dice "Sayonara" alla sua ragazza giapponese ritornando negli Stati Uniti.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il romantico brano musicale "Sayonara" ("Goodbye") è stato composto da Irving Berlin.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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