Omar Sharif
Omar Sharif, in arabo عمر الشريف, conosciuto anche come Omar El-Sherif, nato Michel Demitri Shalhoub (Alessandria d'Egitto, 10 aprile 1932), è un attore egiziano.
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[modifica] Biografia
Nato ad Alessandria d'Egitto, figlio di immigrati libanesi greco-ortodossi originari di Zahle, Joseph e Claire Shalhoub, Omar Sharif si diplomò al Victoria College di Alessandria, quindi prese la laurea in matematica e fisica all'università del Cairo. In seguito, lavorò con suo padre nel commercio del legname.
Nel 1953 iniziò la sua carriera di attore, con un ruolo nel film egiziano Ṣirāʿ fī l-wādī (titolo inglese: The Blazing Sun, lett: Lotta sul fiume), il cui giovane regista era Yusuf Shahin.
Il suo primo film in inglese fu Lawrence d'Arabia del 1962. L'interpretazione gli fece guadagnare una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista. Omar Sharif parla correntemente arabo, francese, inglese ed italiano, lingue nelle quali ha anche recitato e girato dei film, oltre a greco e turco.
[modifica] Vita sentimentale
Nel 1955 per poter sposare la star egiziana Faten Hamama si convertì dal Cristianesimo all'Islam,[1] assumendo quindi il nome di Omar El-Sharif: cosa che aumentò vertiginosamente la sua popolarità nel mondo arabo. Il matrimonio finì nel 1974 dopo la nascita di un figlio, Tareq Sharif (nato nel 1957).[2] È stato legato sentimentalmente alla co-protagonista del film Funny Girl, Barbra Streisand. Suo nipote Omar jr (1983) è un attore.
Nel 1992 ha subito un'operazione per un triplo bypass e due anni dopo ha sofferto per un leggero infarto.
Il 5 agosto 2003 è stato condannato a una reclusione in carcere per un mese per aver colpito un poliziotto in un casinò dei sobborghi parigini nel giugno dello stesso anno. Fu anche multato e gli fu imposto di pagare una somma come risarcimento dei danni provocati al poliziotto.
Si disse che fosse stato messo sulla lista emessa dal gruppo terroristico di al-Qāʿida nel novembre 2005 per aver recitato la parte di San Pietro in un film prodotto per la televisione italiana. In altre occasioni ha anche causato diverse controversie sostenendo la tolleranza dei musulmani verso gli ebrei e i cristiani.[3].
[modifica] Sharif e il gioco
Sharif è uno dei più affermati giocatori di bridge del mondo. È stato autore e co-autore di parecchi libri sul bridge ed ha legato il suo nome persino a un gioco di bridge per computer. Frequenta regolarmente i casinò francesi, dove una volta assalì un impiegato del casinò stesso dopo aver perso migliaia di dollari con una singola puntata alla roulette.
[modifica] Filmografia parziale
- Lotta nella valle - Cielo d'Inferno (Ṣirāʿ fī l-wādī) (1954)
- I giorni dell'amore (Goha) (1958)
- Lawrence d'Arabia (Lawrence of Arabia) (1962)
- La caduta dell'impero romano (The Fall of the Roman Empire) 1964)
- E venne il giorno della vendetta (Behold a Pale Horse) (1964)
- Le meravigliose avventure di Marco Polo - Lo scacchiere di Dio (La fabuleuse aventure de Marco Polo) (1965)
- Gengis Kan il conquistatore (Genghis Khan) (1965)
- Una Rolls-Royce gialla (The Yellow Rolls-Royce) (1965)
- Il dottor Živago (Doctor Zhivago) (1965)
- Il papavero è anche un fiore (Poppies Are Also Flowers), regia di Terence Young (1966)
- C'era una volta... (1967)
- La notte dei generali (The Night of the Generals) (1967)
- Funny Girl (1968)
- Mayerling (1968)
- L'oro di Mackenna (Mackenna's Gold) (1969)
- Che! (1969)
- L'ultima valle (The Last Valley) (1971)
- Cavalieri selvaggi (The Horsemen) (1971)
- Gli scassinatori (La Casse) (1971)
- Il diritto d'amare (Le droit d'aimer) (1972)
- L'isola misteriosa e il capitano Nemo (1973)
- Il seme del tamarindo (The Tamarind Seed) (1974)
- Juggernaut (1974)
- Funny Lady (1975)
- Un asso nella mia manica (Crime and Passion) (1976)
- Ashanti (Ashanti: Land of No Mercy) (1979)
- Linea di sangue (Bloodline) (1979)
- La volpe, il lupo e l'oca selvaggia (S+H+E: Security Hazards Expert) (1980)
- Baltimore Bullet (The Baltimore Bullet) (1980)
- Beniamino segugio celeste (Oh! Heavenly Dog) (1980)
- Ghiaccio verde (Green Ice) (1981)
- Top secret! (1984)
- Padiglioni lontani (The Far Pavilions) (1984)
- Pietro il Grande (Peter The Great) (1986), miniserie tv
- Harem (1986), miniserie tv
- Dostoevskij - I demoni (Les Possédés) (1988)
- Le chiavi della libertà (Keys Of Freedom) (1989)
- Viaggio d'amore (1990)
- Le montagne della luna (Mountains of the Moon) (1990)
- Il ladro dell'arcobaleno (The Rainbow Thief) (1991)
- Mayrig, miniserie Tv (1992)
- Aquila rossa (Lie Down With Lions) (1994)
- Caterina di Russia (Catherine the Great), Film Tv (1995)
- I viaggi di Gulliver (Gulliver's Travels), film Tv (1996)
- Il tredicesimo guerriero (The 13th Warrior) (1999)
- Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (Monsieur Ibrahim et les fleurs du Coran) (2003)
- Oceano di fuoco - Hidalgo (Hidalgo) (2003)
- Fuoco su di me (2005)
- Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio (The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe) (2005) (voce nella versione italiana)
- San Pietro, Film Tv (2005)
- 10.000 A.C. (10,000 B.C.) (2007)
- Hassan and Marcus (2008)
[modifica] Riconoscimenti ufficiali
[modifica] Premio Oscar
- Nomination
- Miglior attore non protagonista, per Lawrence d'Arabia (1963)
[modifica] Golden Globe
- Vinti
- Miglior attore debuttante, per Lawrence d'Arabia (1963)
- Miglior attore non protagonista, per Lawrence d'Arabia (1963)
- Miglior attore in un film drammatico, per Il dottor Zivago (1966)
[modifica] UNESCO
Nel novembre del 2005, gli è stata conferita una medaglia all'onore dall'UNESCO, come riconoscimento dei suoi contributi significativi al mondo del cinema e alla diversità culturale.[4]
[modifica] Note
- ^ Omar Sharif non è comunque mai stato religioso praticante. In un'intervista televisiva (Trasmissione: I migliori anni del 6 gennaio 2011) ringrazia Dio per avergli concesso tutto dalla vita.
- ^ Tareq Sharif ha recitato ne Il dottor Zivago nella parte di Yuri all'età di 8 anni, il personaggio che viene interpretato dal padre nell'età adulta.
- ^ Da Free Muslims Coalition e dal Guardian.
- ^ Questa onorificenza, molto importante e consegnata molto raramente dal Mosfilm russo, prende il nome dal famoso regista russo Sergej Michajlovič Ejzenštejn e viene data in appena 25 esemplari.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Omar Sharif
Wikiquote contiene citazioni di o su Omar Sharif
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Omar Sharif dell'Internet Movie Database
| Predecessore: | Premio César per il migliore attore | Successore: |
|---|---|---|
| Adrien Brody per Il pianista |
2004 per Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano |
Mathieu Amalric per I re e la regina |