Coluche
Coluche, nome d'arte di Michel Gérard Joseph Colucci (Parigi, 28 ottobre 1944 – Opio, 19 giugno 1986), è stato un attore e comico francese.
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Biografia [modifica]
Figlio di Honorio Colucci (originario di un paesino della provincia di Frosinone, Casalvieri) e di Simone Bouyer, Coluche nacque a Parigi, nel 14° arrondissement.
Adottò il nome Coluche all'età di 26 anni, quando cominciò la sua carriera. Divenne celebre per le sue battute e il suo atteggiamento irriverente verso la politica e il governo.
Il 30 ottobre del 1980, in un periodo critico per la Francia,in cui la disoccupazione e l'inflazione galoppavano, durante una conferenza stampa presso il théâtre du Gymnase annunciò di volersi candidare alle elezioni presidenziali francesi del 1981. Tutti pensavano stesse scherzando, anche se in seguito perfino alcuni intellettuali del calibro di Pierre Bordieu, Félix Guattari e Gilles Deleuze presero a sostenerlo accaloratamente; abbandonò il progetto a causa delle forti tensioni scatenate dai sondaggi a lui favorevoli (alcuni dei quali rilevarono fino al 16% dei consensi). In tale occasione, il suo collaboratore René Gorlin fu assassinato, ed egli ricevette anche delle minacce. Per questo motivo, nell'aprile del 1981, annunciò il suo ritiro dalla candidatura.
Nel 1983 Coluche ricevette il Premio César come migliore attore per la sua interpretazione nel film Ciao amico (Tchao pantin). Nel 1985, durante le riprese del film Scemo di guerra, recita al fianco del comico italiano Beppe Grillo, il quale , nel 2009, in un incipiente periodo di crisi non dissimile da quello della Francia d'inizio anni '80, fonderà, assieme a Gianroberto Casaleggio, un notorio movimento di protesta, il M5S, intraprendendo un percorso politico simile a quello che aveva intrapreso Coluche più di vent'anni prima. Tra l'altro, molte delle posizioni,delle proposte e delle parole d'ordine della campagna elettorale di Coluche appaiono simili a quelle del Grillo politico. Una su tutte , mentre Grillo si distingue per il suo provocatorio urlo anti-casta, il suo infotainment irriverente , la sua catch phrase Vaffanculo ,la cui V iniziale è riprodotta financo nel logo del suo Movimento;lo slogan elettorale di Coluche,il suo grido di battaglia, che tra l'altro constava d'un sottile gioco di parole con il nome d'arte del comico, era:"Tous ensemble pour leur foutre au cul avec Coluche" (cioè, "tutti insieme per mettergliela in culo con Coluche").[1][2]
Restos du cœur [modifica]
Nel 1985 fondò i Restos du cœur, un'associazione che raccoglie cibo, soldi e vestiti per i bisognosi e i senzatetto. L'anno dopo iniziò a promuovere l'associazione proponendo ad alcuni vip uno spettacolo di beneficenza, che è organizzato annualmente e trasmesso in tv.
Assieme all'Abbé Pierre fecero proprio questo motto, di Jacques Brel: N'étaient pas du même bord, mais cherchaient le même port (Non erano della stessa sponda, ma cercavano lo stesso porto).
La morte [modifica]
Morì il 19 giugno 1986, per un incidente in moto, mentre percorreva la strada da Cannes a Opio. La sua morte ispirò l'album Putain de camion, del suo amico Renaud.
Filmografia parziale [modifica]
- Le Pistonné, regia di Claude Berri (1970)
- Peau d'âne, regia di Jacques Demy (non accreditato, 1970)
- Madame, êtes-vous libre?, regia di Jean-Paul Le Chanois (Serie TV, 1971)
- Laisse aller, c'est une valse, regia di Georges Lautner (1971)
- Elle court, elle court la banlieue, regia di Gérard Pirès (1973)
- L'An 01, regia di Jacques Doillon (1973)
- Themroc, regia di Claude Faraldo (1973)
- Le Grand Bazar, regia di Claude Zidi (1973)
- "Alex", episodio della serie TV La Ligne de démarcation, regia di Jacques Ertaud (1973)
- Salavin, regia di André Michel (TV, 1975)
- La cloche tibétaine, regia di Serge Friedman e Michel Wyn (Miniserie TV, 1975)
- Les Vécés étaient fermés de l'intérieur, regia di Patrice Leconte (1976)
- L'aile ou la cuisse, regia di Claude Zidi (1976)
- Drôles de zèbres, regia di Guy Lux (1977)
- Vous n'aurez pas l'Alsace et la Lorraine, regia di Coluche e Marc Monnet (1977)
- Inspecteur la Bavure, regia di Claude Zidi (1980)
- Signé Furax, regia di Marc Simenon (1981)
- Le maître d'école, regia di Claude Berri (1981)
- Elle voit des nains partout!, regia di Jean-Claude Sussfield (1982)
- Deux heures moins le quart avant Jésus-Christ, regia di Jean Yanne (1982)
- Banzaï, regia di Claude Zidi (1983)
- La Femme de mon pote, regia di Bertrand Blier (1983)
- Ciao amico (Tchao pantin), regia di Claude Berri (1983)
- Dagobert, regia di Dino Risi (1984)
- La Vengeance du serpent à plumes, regia di Gérard Oury (1984)
- Les Rois du gag, regia di Claude Zidi (1985)
- Sac de noeuds, regia di Josiane Balasko (1985)
- Scemo di guerra, regia di Dino Risi (1985)
- Coluche 1-faux, regia di Coluche (1999)
Citazioni [modifica]
| « Qualora ti sentissi inutile e depresso, ricordati che un giorno sei stato lo spermatozoo più rapido di tutti. » |
| (Coluche) |
| « Peggio di un sassolino nella scarpa è un granello di sabbia nel preservativo. » |
| (Coluche) |
| « Se la donna fosse buona cosa, Dio avrebbe una moglie. Se ce ne potessimo fidare, il diavolo non avrebbe le corna. » |
| (Coluche) |
| « L'amore è cieco, bisogna palpeggiare. » |
| (Coluche) |
| « Per evitare di avere dei figli o delle figlie, fate l'amore con vostra cognata, avrete dei nipoti. » |
| (Coluche) |
Note [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Coluche dell'Internet Movie Database
| Predecessore | Premio César per il migliore attore | Successore |
|---|---|---|
| Philippe Léotard per La spiata |
1984 per Ciao amico |
Alain Delon per Notre histoire |
Controllo di autorità VIAF: 61544048 LCCN: n82051778