Hereafter

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Hereafter
Hereafter film.jpg
Matt Damon in una scena del film
Titolo originale Hereafter
Lingua originale inglese, francese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 129 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere drammatico, fantastico
Regia Clint Eastwood
Soggetto Peter Morgan
Sceneggiatura Peter Morgan
Produttore Clint Eastwood, Robert Lorenz, Kathleen Kennedy
Produttore esecutivo Frank Marshall, Tim Moore, Peter Morgan, Steven Spielberg
Casa di produzione The Kennedy/Marshall Company
Malpaso Productions
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Tom Stern
Montaggio Joel Cox, Gary Roach
Effetti speciali Scanline VFX
Musiche Clint Eastwood
Scenografia James J. Murakami
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hereafter è un film del 2010 diretto da Clint Eastwood, basato su una sceneggiatura di Peter Morgan.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La pellicola narra le storie parallele di tre persone, che in modi differenti hanno incontrato la morte.

George Lonegan è un operaio di San Francisco che può comunicare con i morti: i suoi servizi di sensitivo sono molto richiesti dalle persone che hanno subìto un lutto, ma vengono da lui vissuti come una condanna, perché gli impediscono di vivere una propria vita.

Marie è una giornalista di Parigi sopravvissuta ad uno tsunami, durante il quale è passata attraverso uno stato di pre-morte: questa esperienza le fa riconsiderare tutta la sua vita, le sue convinzioni, il suo lavoro, i suoi affetti, fino alla decisione di scrivere un libro per rompere il muro di silenzio che circonda l'argomento della morte e dell'aldilà.

Marcus è un bambino di Londra che, dopo la morte del gemello in un incidente stradale, si trova solo, separato dalla madre con problemi di dipendenze e senza poter contare sulla presenza rassicurante del fratello, al quale si appoggiava in tutto.

In occasione della Fiera del libro di Londra, questi tre personaggi si incontrano: grazie a George, Marcus riesce a entrare in contatto con il gemello ed essere incoraggiato a vivere contando maggiormente su se stesso; George e Marie iniziano a parlarsi, alla ricerca di risposte.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2008 la DreamWorks acquistò uno spec script scritto da Peter Morgan con l'intenzione di girarne un film.[1] Dopo che il produttore esecutivo Steven Spielberg manifestò alcuni dubbi circa la storia, Morgan si occupò della sua riscrittura, cambiando anche il finale, salvo poi ripristinarlo dopo un ciclo successivo di ulteriori rimaneggiamenti.[2]

Dopo la scissione dalla Paramount Pictures, la DreamWorks riuscì a mantenere tra le proprie fila il progetto, interessata ad avere Clint Eastwood per la regia. Dopo aver intavolato delle primissime trattative, nel novembre 2008, Eastwood accettò l'accordo propostogli, nel primo thriller soprannaturale della sua intera carriera, spaziata tra film western, drammatici e d'azione.[3] La Malpaso Productions, casa di produzione di Eastwood, si è occupata della supervisione del film durante le fasi dello sviluppo.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

In merito alle fruizioni sul bilancio per la lavorazione, fornite dagli sgravi fiscali e dal supporto finanziario dell'UK Film Council, le riprese si sono svolte in buona parte nel Regno Unito[4][5], sebbene si siano svolte anche, in minor parte, in tre differenti nazioni.

Le riprese sono iniziate in Francia il 19 ottobre 2009 nei pressi di Chamonix. In seguito, la troupe si è spostata a Parigi per una quattro giorni di riprese.

A novembre, per tre settimane, le riprese sono state trasferite a Londra. Al termine del ciclo di lavorazione londinese, la produzione è stata temporaneamente fermata per permettere a Matt Damon di dedicarsi a un altro film[6], ripartendo poi il 12 gennaio seguente con location l'isola hawaiana di Maui per girare le scene dello tsunami[7]. Il 19 gennaio, la troupe si è spostata in California, nella San Francisco Bay Area, con Matt Damon nuovamente sul set. Gli effetti visivi sono curati dalla Scanline VFX, una società di Los Angeles, che ha realizzato la sequenza dello tsunami, creando un'immensa massa d'acqua e controfigure digitali.[8]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Tra gli interpreti principali del film figura Matt Damon, che era già stato diretto da Eastwood in passato in Invictus - L'invincibile. Dal momento che le date di produzione erano in conflitto con gli impegni lavorativi già presi dall'attore in precedenza, non era sicura la sua partecipazione, ma Eastwood, pur di avere Damon nel cast, modificò personalmente il piano di produzione così da permettere all'attore di girare il film fantascientifico I guardiani del destino e liberarsi per Hereafter.[9][10]

Il resto del cast è composto da nomi internazionali; gli statunitensi Bryce Dallas Howard e Jay Mohr interpretano rispettivamente la compagna di corso e il fratello del personaggio di Matt Damon. Un ruolo di spicco lo ha l'attrice belga Cécile de France, nel ruolo di una giornalista televisiva sopravvissuta a uno tsunami; attori francesi che fanno parte del cast sono Thierry Neuvic e Mylène Jampanoï. A completare il cast vi sono i britannici Derek Jacobi, Lyndsey Marshal e i giovani fratelli gemelli Frankie e George McLaren, al loro esordio sul grande schermo.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Hereafter doveva originariamente debuttare nelle sale cinematografiche americane nel dicembre 2010[11], ma in vista dei premi Oscar 2011[12] la Warner Bros. anticipò la data d'uscita per Canada e Stati Uniti di due mesi circa, al 22 ottobre[13].

Il film è stato mostrato in anteprima mondiale il 12 settembre all'edizione 2010 del Toronto International Film Festival[14]; successivamente sarà il film di chiusura della 48esima edizione del New York Film Festival.[15]

In Italia il film è stato programmato nelle sale italiane dal 5 gennaio 2011.

A causa dello tsunami abbattutosi sul Giappone, il 14 marzo 2011 è stato deciso, da parte della Warner Japan, di ritirare il film dalla sale cinematografiche nel paese essendo stato giudicato inappropriato.[16]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film, con un budget di 50 milioni di dollari, ha incassato nel mondo 103 milioni e 800 mila dollari, di cui 32 milioni negli Usa e circa 10 in Italia[17]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) DreamWorks takes 'Hereafter', Variety. URL consultato il 12-09-2010.
  2. ^ (EN) With 'Hereafter,' Clint Eastwood contemplates what's next, Los Angeles Times. URL consultato il 12-09-2010.
  3. ^ (EN) Eastwood, Spielberg talking thriller, Variety. URL consultato il 12-09-2010.
  4. ^ (EN) Eastwood urges rethink over U.K. Film Council, The Hollywood Reporter. URL consultato il 12-09-2010.
  5. ^ (EN) Hereafter, UK Film Council. URL consultato il 12-09-2010.
  6. ^ (EN) Clint Eastwood: The elder statesman, The Hollywood Reporter. URL consultato il 12-09-2010.
  7. ^ (EN) Eastwood to shoot scenes on Maui, mauinews.com. URL consultato il 12-09-2010.
  8. ^ (EN) VFX Fall Preview 2010: 10 Movies to Watch, awn.com. URL consultato il 12-09-2010.
  9. ^ (EN) Clint Eastwood: The elder statesman, Hollywood Reporter. URL consultato il 12-09-2010.
  10. ^ (EN) Trivia, IMDb. URL consultato il 12-09-2010.
  11. ^ (EN) De France joins Damon in 'Hereafter', Variety. URL consultato il 12-09-2010.
  12. ^ Hereafter di Clint Eastwood: ecco il trailer, cineblog.it. URL consultato il 12-09-2010.
  13. ^ (EN) Warner Bros. Sets Hereafter Release for October 22nd, movieweb.com. URL consultato il 12-09-2010.
  14. ^ (EN) Hereafter, tiff.net. URL consultato il 12-09-2010.
  15. ^ (EN) Clint Eastwood's 'Hereafter' to close NYFF, Hollywood Reporter. URL consultato il 12-09-2010.
  16. ^ Nuove esplosioni a Fukushima, Corriere della Sera. URL consultato il 14-03-2011.
  17. ^ Hereafter - Box Office su IMDb

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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