Ford Torino
| Ford Torino | |
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Ford Torino prima versione |
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Coupé |
| Altre versioni | Berlina Station wagon Cabriolet |
| Produzione | dal 1968 al 1976 |
| Sostituisce la | Ford Fairlane |
| Sostituita da | Ford LTD II |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 5.430 mm |
| Larghezza | 2.010 mm |
| Passo | 2.900 mm |
| Massa | 1.860 kg |
Vista posteriore |
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La Ford Torino era una autovettura prodotta dalla Ford Motor Company, per il mercato nordamericano, tra il 1968 e il 1976.
Indice |
Caratteristiche generali[modifica]
Questo modello sostituì la Ford Fairlane, nome che comunque venne mantenuto e che identificava il modello base che aveva interni differenti dalla Torino. Il nome "Torino" deriva dal fatto che gli americani consideravano questa città, sede della FIAT e della Lancia, come la Detroit d'Italia.[1]
La Torino era una macchina che, per gli standard del mercato USA dell'epoca, poteva essere considerata di medie dimensioni, anche se oggi sarebbe considerata una macchina abbastanza grande.
Alcuni modelli della Torino erano macchine decisamente potenti in quanto la Ford utilizzò il modello Torino quale base nei primi anni del suo ritorno alla serie NASCAR.
Il modello Torino (1968) era più grande della Fairlane che andava a sostituire e inizialmente erano disponibili diverse versioni dell'auto: coupé due porte, berlina 4 porte, familiare 4 porte e decappottabile 2 porte. La scelta di motorizzazioni disponibili variava dal 4900 cm³ V8 al 6400 cm³ Ford FE serie 390. Inoltre era disponibile il modello Torino GT che aveva degli interni sportivi. Seguendo la moda del momento su questo modello vennero tolti i deflettori, mantenuti però sulle altre versioni.
Evoluzione[modifica]
Il modello che uscì nel 1969 presentava poche differenze rispetto al precedente. Venne introdotto il modello Torino Cobra che montava il motore Ford Cobra 428 da 7000 cm³, cambio manuale a quattro marce, sospensioni potenziate, doppio scarico e sedili ribaltabili. Come optional era disponibile o un cofano dotato di presa d'aria che aumentava le prestazioni ad alto numero di giri oppure un differenziale autobloccante. Sempre nel 1969 venne prodotta, anche se in piccoli numeri e principalmente per l'utilizzo nelle gare NASCAR, la Ford Torino Talladega, una versione caratterizzata da una linea più aerodinamica per garantire prestazioni migliori.
Nel 1970 il look della vettura venne completamente rinnovato. La vettura presentava linee più pulite e una calandra con fori circolari. Questo modello partecipò anche al concorso per il premio di Motor Trend Car of the Year. In questo anno solo la Ford Torino GT ebbe i fari a scomparsa. Nuove furono anche le motorizzazioni disponibili. Il modello più piccolo era il 351 Cleveland V8 da 5800 cm³ per arrivare al Ford 429 da 7030 cm³. Quest'ultimo era disponibile in diversi livelli di potenza: Thunder Jet, Cobra Jet e Super Cobra Jet.
Nel 1971 l'auto non subì modifiche importanti. Solo nel 1970 e nel 1971 la Ford produsse anche un modello intermedio a 4 porte con tetto rigido sebbene rimanessero disponibili i modelli berlina.
La Gran Torino[modifica]
Un nuovo remake della Ford Torino avvenne nel 1972 a soli due anni dal precedente. Il look del modello era già aggressivo e questa caratteristica venne accentuata inserendo una grande calandra a bocca di pesce. Venne interrotta la produzione della versione decappottabile mentre vennero mantenute le altre versioni. La versione GT divenne Gran Torino o Gran Torino Sport. Con l'introduzione delle limitazioni nel consumo e nelle emissioni rimase disponibile, per una vettura comunque pesante, il solo motore 351 Cleveland da 5800 cm³. Era disponibile a richiesta la versione Cobra Jet del motore. I finestrini rimasero senza telaio anche se la versione a 4 porte manteneva un sostegno centrale, caratteristica unica per una vettura 4 porte a tetto rigido. Nelle altre versioni della Torino vennero eliminati i deflettori.
Nel 1973 venne rivista, per adeguarla alle nuove normative federali, la parte frontale della vettura. Un grande paraurti sostituì il precedente modello cromato e posto a filo della carrozzeria. La modifica però non si rivelò esteticamente gradevole per cui nell'anno successivo venne ridisegnata l'intera parte frontale e la calandra. Nonostante la Torino o Gran Torino (la differenza tra i due nomi non esiste) continuasse ad essere posta in vendita la moda delle vetture potenti era ormai tramontata e, anno dopo anno, scomparvero tutti gli optional prestazionali. La Ford Gran Torino venne prodotta in serie limitata di 1000 vetture.
Nel 1975 e nel 1976 vennero effettuati pochi cambiamenti. Dopo il 1976 la Ford interruppe la produzione di questa vettura anche se il pianale venne utilizzato ancora per altri tre anni per i nuovi modelli LTD II e per il Thunderbird, nella sua versione più piccola.
Caratteristiche tecniche[modifica]
- Motore Anteriore - V8
- Cilindrata 5769 cm³
- Alesaggio 101,65 mm
- Corsa 88,9 mm
- Potenza 165 CV a 4200 giri/min
- Rapporto di compressione 8,0:1
- Un carburatore doppio corpo Motorcraft.
- Trazione posteriore
- Cambio automatico "Cruise-O-Matic" a tre rapporti
- Comando al volante
- Pneumatici HR 78 WSW.
- Corpo vettura Coupé cinque posti, due porte
- Carrozzeria portante
- Sospensione anteriore a ruote indipendenti, molle elicoidali
- Sospensione posteriore a ponte rigido, molle elicoidali
- Freni anteriori a disco con servofreno, posteriori a tamburo
- Sterzo a circolazione di sfere servoassistito.
Prestazioni:
- Velocità 180 km/h.
- Consumo 18 litri/100 km.
La Torino nei media[modifica]
- In ambito televisivo, la Ford Torino divenne famosa, anche oltre il mercato statunitense, quale macchina, versione 1975, utilizzata dai protagonisti della serie televisiva Starsky e Hutch.[2]
- In ambito cinematografico, nel 2008 una Gran Torino Sport (1972) di colore verde è stata utilizzata nel film di Clint Eastwood Gran Torino[2] ed era l'auto del protagonista nel film Il grande Lebowski. Compare inoltre in Fast & Furious - Solo parti originali.
- In ambito videoludico, la Torino compare nei videogiochi Test Drive: Eve of Destruction (dove il Model Year 1971 viene denominata Ocelot)[3] e Carmageddon 3: TDR 2000 (dove il Model Year 1976 viene denominato Husky).
Note[modifica]
- ^ Ghost of motown. alasca.it. URL consultato in data 14-10-2009.
- ^ a b Gran Torino per Eastwood. solocine.it
- ^ 1971 Ford Torino 'Ocelot'. URL consultato in data 14 dicembre 2012.
Voci correlate[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
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