Ford Puma

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Ford Puma
Puma.JPG
Descrizione generale
Costruttore Germania  Ford
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1997 al 2002
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.984 mm
Larghezza 1.674 mm
Altezza 1.345 mm
Altro
Stessa famiglia Ford Fiesta
Auto simili Opel Tigra
Renault Mégane Coach
Toyota Paseo
Ford Puma rear 20071125.jpg

La Ford Puma è una piccola coupé di classe media prodotta dalla casa automobilistica Ford nei suoi stabilimenti tedeschi di Colonia dal 1997 al 2002 esclusivamente per il mercato europeo.

Il pianale è lo stesso della Ford Fiesta quarta serie entrata in produzione nel 1996 e il suo design segue la corrente del New Edge inaugurato alla fine di quell'anno dalla Ford Ka (seppure in forme meno accentuate).

Per quanto riguarda l'impostazione meccanica si trattava di una classica vettura a motore e trazione anteriore dotata di un impianto frenante di tipo misto, con freni a disco all'anteriore e a tamburo al posteriore. Il cambio, rapido e preciso, era disponibile solo in versione manuale a 5 marce. [1]

Allestimenti[modifica | modifica sorgente]

L'allestimento era full-optional per le versioni 1.4 e 1.7. Esso comprendeva inoltre: climatizzatore manuale, autoradio con CD, cerchi in lega 15" su pneumatici 195/50, specchietti retrovisori elettrici, fari parabolici con altezza regolabile elettricamente, finiture in alluminio satinato, chiusura centralizzata, pomello cambio in alluminio, vernice micalizzata, immobilizer, volante con inserti in pelle traforata, regolazione elettrica altezza sedile guidatore.

Gli interni di una Ford Puma.

A partire dalla primavera '99 ha avuto luogo una rivisitazione degli interni, con la modifica di alcuni dettagli e nuovi tessuti. A livello meccanico, con l'introduzione della 1.6i (nuova versione base con allestimento semplificato), aumentarono le dimensioni dei freni, venne modificato il disegno dei cerchi in lega e aggiunto il 3° stop nel portellone.

Non è stata sostituita nei listini da alcun modello simile al momento del ritiro dalla produzione, seguendo, in parte e nel mercato delle piccole coupé, lo stesso destino della sua storica concorrente, la Opel Tigra, segnando così la fine del mercato di nicchia delle piccole sportive "alla portata di tutti" derivate da vetture utilitarie.

Alcune elaborazioni sono state presentate durante gli anni, tra cui la Ford Racing Puma in edizione limitata e con un propulsore maggiormente potente, ma solo nel mercato britannico.

Nel campo della sicurezza automobilistica, così come tutte le Ford, ha di serie i due airbag frontali e l'ABS con TCS. [2]

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Fu resa disponibile in 3 motorizzazioni, tutte a benzina, in comune con alcuni modelli Mazda e prodotti in collaborazione con Yamaha:

Modello Potenza Coppia Omologazione Periodo produzione Velocità
km/h
Accelerazione
0/100 km/h
Consumo medio
1.4i 16v 66 kw/90 CV a 5600 g/min 125 Nm a 4500 g/min Euro 2 primavera '98 -> autunno '00 182 11.1 s 13,9 km/l
1.6i 16v 76 kw/103 CV a 6000 g/min 145 N·m a 4000 g/min Euro 4 autunno '00 → autunno '02 190 10.9 s 13,5 km/l
1.7i 16v VCT
(con variatore di fase)
92 kw/125 CV a 6300 g/min 157 N·m a 4500 g/min Euro 2, Euro 3
(dal novembre 2000)
autunno '97 → autunno '02 203 9.6 s 13,5 km/l

Tra le versioni offerte, maggior successo di vendite ha riscosso la più "piccola" 1.4i 16v, giudicata maggiormente limitata nei consumi ma capace di prestazioni di classe superiore. Grazie anche al suo peso contenuto di soli 1050 kg circa, le motorizzazioni discretamente potenti riuscirono a rendere la vettura eccitante e con buone prestazioni.

Prestazioni di rilievo evidenziate, soprattutto, dall'elasticità dei motori: la 1.7i con una curva di coppia molto favorevole, dà la possibilità di viaggiare a soli 40 km/h 5ª marcia, ma riprende, sempre in 5ª, da 80 a 120 km/h in poco più di 12 secondi (al pari di un turbo-diesel di ultima generazione). Il telaio, inoltre, garantisce un'ottima tenuta di strada in ogni situazione e permette un controllo ineccepibile della vettura.

Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Ford Racing Puma[modifica | modifica sorgente]

La Ford Racing Puma venne realizzata dal team specialista Ford Rally di Boreham. Venne prodotta in una serie limitata di soli 500 esemplari, costruiti nello stabilimento di Tickford, Daventry nel Regno Unito.

Il veicolo possedeva una versione modificata del 1.7i VCT oltre ad un bodykit estetico, freni a disco posteriori e anteriori da competizione Alcon a 4 pinze, sedili sportivi Sparco, interni in alcantara blu, e cerchioni da 17" Speedline. Questa versione venne venduta esclusivamente nel mercato inglese. Degli originali 500 esemplari, solo 288 vennero venduti a causa del prezzo elevato. Tutti quanti erano di colore Imperial Blue che non era più disponibile in Inghilterra nelle Puma di serie. Quando la Ford si accorse che le vendite ristagnavano, le catene di montaggio vennero fermate e le Puma rimanenti costruite, ma invendute, vennero offerte ai manager Ford come auto aziendali.[3]

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

Ford Puma Rally

La Ford produsse la Ford Puma S1600 per competere nella categoria Super 1600. Veniva spinta da un motore in alluminio con 4 cilindri, 16 valvole e 1596 cm³ dalla potenza di oltre 200cv a 9000rpm. Quest'ultimo veniva gestito da una trasmissione Hewland 6 rapporti sequenziale. Era inoltre equipaggiata con Differenziali a slittamento ridotto, sospensioni frontali MacPherson dinamiche e posteriori Ford Racing dinamiche regolabili. L'impianto frenante era costituito da freni a disco Alcon 355mm di diametro ventilati con 4 pinze nella sezione anteriore e da 260mm di diametro con 2 pinze nella sezione posteriore. Gli interni erano stati dotati di un Roll cage di sicurezza, mentre all'esterno il paraurti anteriore, quello posteriore e le minigonne erano in lega composita. Il serbatoio era da 55 litri di capacità. I Cerchi potevano essere Tarmac 7” x 17” in alluminio oppure Gravel 6” x 15” in alluminio. [4]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 - La Puma è stata nominata Auto dell'anno 1997 dalla rivista inglese "Top Gear" per le incredibili sensazioni di guida che riusciva a trasmettere.
  • 2001 - Miglior auto sportiva di piccole dimensioni (Ford Puma 1.7)
  • 2004 - Miglior auto sportiva dell'anno < 15000 € (Ford Puma 1.7)

Campagna pubblicitaria[modifica | modifica sorgente]

Grazie alla moderna tecnologia digitale, la Ford Puma ha avuto il defunto Steve McQueen come testimonial della campagna promozionale di lancio; in particolare, utilizzando alcune sequenze del film Bullitt (1968) elaborate con la tecnica del motion tracking, la pubblicità mostrava McQueen all'interno di una Puma mentre guidava lungo le strade di San Francisco.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ford Puma. URL consultato il 05 maggio 2014.
  2. ^ Rubrica Amarcord: Ford Puma - Incompresa o Incomprensibile?. URL consultato il 05 maggio 2014.
  3. ^ Ford Racing Puma. URL consultato il 06 maggio 2014.
  4. ^ Ford Puma S1600. URL consultato il 10 maggio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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