Renault Mégane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Renault Mégane

[[Immagine:|240px]]

Flag of France.svg
Costruttore: Renault
Descrizione generale
Tipo principale Berlina
Altre versioni Station wagon
Coupé
Cabriolet
Monovolume
Coupé-Cabrio
Produzione dal 1995
Sostituisce la: Renault 19
Serie: Prima serie 1995-2003
Seconda serie 2002-10
Terza serie dal 2008
Sostituita da: [[]]

La Renault Mégane è un'autovettura del segmento C prodotta dalla francese Renault dal 1995 in poi.

Indice

[modifica] Storia

Quando nel 1989 si cominciò a lavorare al progetto della sostituta della Renault 19, non si pensò ad una singola vettura, ma ad una vera e propria famiglia di vetture, con svariate configurazioni di carrozzeria per differenti esigenze e gusti. Il progetto, denominato Progetto X64, fu affidato a Patrick Le Quément e si concretizzò nel settembre 1995 al Salone dell'automobile di Francoforte con il nome di Mégane.

[modifica] Mégane I (1995-2003)

Renault Mégane I

Renaultmegane.jpg
Una Renault Mégane berlina 5p prima serie

Descrizione generale
Versioni berlina 4 e 5 porte, station wagon, coupé, cabriolet e monovolume
Anni di produzione dal 1995 al 2003
Premio Auto dell'anno nel 1997
Stelle EuroNCAP: 4 stars.svg

La Mégane fu introdotta come sostituta della R19.

Come per quest'ultima e ancor prima la Renault 11, la Mégane venne prodotta nella fabbrica di Douai, nel nord della Francia, e in quella spagnola di Palencia. Venne inoltre prodotta a Vilvoorde in Belgio (alle porte di Bruxelles) per un breve periodo, e a Bursa in Turchia. Prendeva il nome da una concept car mostrata per la prima volta nel 1988, ma lo sviluppo portò a un design totalmente nuovo, con elementi molto particolari, quali la calandra frontale a forma di becco, che nello stile ricorda quello della leggendaria Renault 16 degli anni sessanta. In Italia, la Mègane cominciò ad essere commercializzata nel marzo 1996.

Si è accennato della particolarità della Mégane di non essere una vettura unica, ma una vera e propria famiglia di modelli condividenti la stessa base e la stessa meccanica, ma con carrozzerie differenti.

Inizialmente la Mégane fu disponibile nelle due seguenti configurazioni di carrozzeria:

  • Mégane 5p: era una berlina a due volumi con 4 porte più portellone posteriore. La sua configurazione ricordava quella della precedente R19 a 5 porte. Era inizialmente disponibile con motori ad 8 valvole, alcuni dei quali già montati sulla R19 stessa e anche sulle Renault Clio dell'epoca. Erano motori della famiglia Energy, fra cui una unità di 1.4 L e la nuova unità di 1.6 L appositamente creata per la nuova Mégane, tutte a 2 valvole per cilindro, e da un 2.0 L a benzina della famiglia F-type. Inizialmente fu poi proposta con unità 1.9 L Diesel in versione aspirato o turbo. Più in dettaglio, alla base stava un propulsore da 1390 cc, da 75 CV di potenza massima ed in grado di far raggiungere alla vettura i 170 km/h di velocità massima. Seguiva un motore da 1598 cc in grado di erogare 90 CV a 5000 giri/min e di spingere la vettura a 184 km/h di allungo. Più in alto ancora c'era un 2 litri (1998 cc) da 114 CV e 197 km/h di velocità massima. Due le versioni a gasolio, entrambe con motore da 1870 cc, ma una era aspirata ed erogava solo 64 CV, l'altra era sovralimentata ed arrivava a 93 CV di potenza massima. Le velocità massime erano rispettivamente di 160 e 180 km/h.
  • Mégane Coach: era la versione coupé, realizzata sul telaio a passo accorciato delle altre Mégane. Condivideva con la berlina solo il frontale, mentre aveva una sua linea inedita per la coda. Le motorizzazioni, inizialmente tutte a benzina, erano riprese da quelle della berlina 5 porte. Tuttavia era assente l'unità 1.4 L. Inoltre aveva un 2 litri a 16 valvole da 147 CV, che aveva già equipaggiato la Clio Williams. Tale motore permetteva alla Mégane Coach 2.0 16V di raggiungere i 215 km/h di velocità massima.
Una Mègane Coach

Nonostante sul mercato francese fosse disponibile in oltre 7 varianti di allestimento, l'importatore italiano decise di semplificarli, commercializzando 2 soli allestimenti, coi nomi di RN e RT. Alla sola versione 5 porte era poi riservato un allestimento base chiamato RL, che di fatto serviva solo a proporre un prezzo d'attacco più basso. Curiosamente a parità di allestimento, le dotazioni delle varie varianti di carrozzeria (berlina, Classic, Scénic ecc) non corrispondevano, e questo perché gli allestimenti originari da cui poi erano stati ribrandizzati per il mercato italiano non corrispondevano (esempio la berlina da noi commercializzata come RN era l'allestimento francese RNE, mentre la Classic con lo stesso allestimento proveniva invece dalla francese RTE). Per colmare questa confusione, con l'avvento della Phase 2 Renault Italia si uniformò agli allestimenti francesi. Altri importatori non seguirono tale corrente, e in Svizzera continuarono ad importare gli allestimenti coi vecchi nomi scelti per il loro mercato. Tutte le Mégane, di qualsiasi variante di carrozzeria, importate ufficialmente in Italia, nonché in Germania e Svizzera, hanno l'airbag pilota di serie. Non fu così invece nel paese d'origine.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Renault Scénic.
Interno di una Renault Mégane

Nel novembre 1996 venne introdotta sul mercato italiano la prima serie della Mégane Scénic, che introdusse in Europa un concetto fino a quel momento non molto conosciuto: quello di monovolume di taglia media, concetto che per la verità era già stato introdotto anni prima dalla giapponese Mitsubishi con la sua Space Runner, ma che in Europa faticava ad essere digerito dalla clientela, che vedeva come monovolumi unicamente vetture di taglia maxi. Ma dopo il successo ottenuto dalla piccola Renault Twingo e la dimostrazione, con essa, che una monovolume non deve essere per forza extra-large, la Renault divenne agli occhi della popolazione europea una Casa rivoluzionaria nel campo delle monovolume e così anche la Mégane Scénic ottenne ben presto notevoli consensi. Rispetto alla berlina ed alla Coach era ovviamente caratterizzata dal differente corpo vettura, con un frontale identico nella calandra, ma con cofano motore molto più spiovente. A proposito delle motorizzazioni, esse ricalcavano quelle della berlina 5 porte, con la sola differenza di avere unicamente, tra le motorizzazioni a gasolio, quella sovralimentata: non era disponibile quindi un 1.9 diesel aspirato. Tuttavia si trattava una specifica del solo mercato italiano. La Mégane Scénic fu considerata una vettura innovativa dal punto di vista dello sfruttamento dello spazio interno in una vettura di fascia media, per cui ricevette il Premio di Auto dell'anno 1997.

Contemporaneamente alla Scénic fu introdotta anche la Mégane Classic, versione a tre volumi e 4 porte della Mégane berlina. Era nata fondamentalmente per quei paesi dove vi è una forte richiesta di auto a 3 volumi anche di segmenti inferiori, come Spagna e Grecia. Tuttavia in Italia, collocandosi come prezzo leggermente sotto la Laguna (costava infatti 1 milione di lire in più della Mégane a 5 porte), ha sempre stentato a decollare nelle vendite, confermandosi a fine carriera la variante di carrozzeria della Mégane meno venduta sul mercato italiano, nonostante presentasse degli allestimenti più ricchi delle corrispondenti a 5 porte. Con quest'ultima condivideva la linea fino al giro porte posteriori, e tutte le motorizzazioni.

Una Mégane Cabriolet Phase 2

La Renault 19 cabriolet, fino al marzo 1997 era ancora in listino, dopodiché venne rimpiazzata dalla Mègane cabriolet, che completò la famiglia. La versione Cabriolet veniva prodotta in 3 fasi: le meccaniche venivano spedite a Osnabrück, presso la fabbrica del carrozziere Karmann, dove venivano assemblate assieme alle scocche. Poi l'auto semi completa veniva spedita presso la fabbrica di Dieppe dove venivano rifinite definitivamente. I motori disponibili erano solo due, e cioè il 1.6 da 90 CV già presente sul resto della gamma ed il 2.0 16V da 147 CV della Mégane Coach.

Nello stesso anno, a luglio, il vecchio 1.9 turbodiesel ad iniezione indiretta fu pensionato per far posto ad una evoluzione dello stesso motore, ma ad iniezione diretta, che garantiva maggior potenza (98 CV) e quindi maggior brio nelle prestazioni. Le Renault che montavano tale propulsore presero la sigla di dTi.

Nel 1998, l'organismo indipendente EuroNCAP diede alla Mégane I 4 stelle con la votazione di 30 su 34, il massimo mai ottenuto da una vettura della sua categoria.

Un leggero restyling nel febbraio 1999 diede alla Mégane I un frontale nuovo e maggiori dotazioni di sicurezza. La casa madre ribattezzò questa versione come Phase 2. I motori a 8 valvole furono soppiantati da nuove unità a 16 valvole, di 1.4 L (98 CV) e 1.6 L (110 CV). Per un breve periodo fece la comparsa anche una versione da 1.8 L a benzina, sempre a 16 valvole, ma la crescente richiesta di automobili a gasolio da parte del nostro mercato fece ben presto scegliere ai vertici di Renault Italia di non importarla più. Stessa sorte toccò alla versione 2.0 benzina a iniezione diretta IDE.

Una Mégane Break (vista anteriore)

Dopo poco la Renault decise di rimpiazzarla con un'unità più classica che già equipaggiava la Scénic, accreditata della stessa potenza, 140 CV. Fu anche l'occasione per l'introduzione della Mégane Break, inizialmente messa in stand-by per favorire il lancio della Scénic, la cui clientela era giudicata sovrapponibile a quella della versione Break. La versione Break è l'unica della gamma della prima serie che fu prodotta solo nella fabbrica turca di Bursa, che per le sue linee di montaggio ha ottenuto la certificazione ISO 9001.

Una Mégane Break (vista posteriore)

Quanto alla Mègane Scénic, dopo aver subìto anch'essa il restyling, fu ribattezzata semplicemente Scénic, in maniera tale da proseguire la sua carriera con un certo distacco dal resto della gamma Mégane, pur condividendo con essa il pianale e la meccanica.

Nel 2000 al motore diesel dTi venne affiancata una edizione dotata di tecnologia common rail, denominata dCi. Tale motorizzazione manteneva la cilindrata dei precedenti motori a gasolio, ma grazie al nuovo impianto di alimentazione erogava una potenza massima di 105 CV a 4000 giri/min. Il motore 1.9 dCi fu montato anche nella sportiva Mégane Coach. Una versione di tale motore, leggermente meno potente (102 CV) fu introdotta di seguito sulle berline a 2 e a 3 volumi. In seguito all'introduzione del 1.9 dCi, la versione dTi fu depotenziata a 80 CV, e ricollocata come entry level.

La produzione della Mégane I è stata progressivamente sostituita a partire da settembre 2002 dalle nuove varianti della Mégane II, man mano che erano disponibili, per cessare definitivamente alla fine del 2003. Tuttavia la Renault ne ha spostato le linee di produzione in America latina, dove viene ancora fabbricata (in Brasile e Colombia) e venduta come Mégane Unique accanto alla Mégane II.

[modifica] Mégane II (2002-2010)

Renault Mégane II

Renault-Megane-IMG 1910.jpg
Una Renault Mégane berlina 5p seconda serie

Descrizione generale
Versioni Berlina 3, 4 e 5 porte, Station Wagon e Coupé-Cabriolet
Anni di produzione 2002-10
Premio Auto dell'anno nel 2003
Stelle EuroNCAP: 5 stars.svg

La Mégane II venne presentata nel 2002, e ha segnato l'inizio di una nuova era. I due modelli hanno poco da condividere, essendo il nuovo mezzo ispirato dal nuovo stile di questa marca, visto per la prima volta nell'Avantime. L'enorme successo della Mégane in Europa ha dimostrato che il nuovo stile Renault era una formula vincente e che il successivo insuccesso nelle vendite dell'Avantime poteva essere attribuito alla scelta di averla piazzata in un segmento di mercato sbagliato più che per la nuova linea. La nuova Mégane è stata votata Auto dell'anno 2003, e ha ottenuto il risultato di 5 stelle nel crash test EuroNCAP, divenendo la prima auto compatta a conseguire questo risultato.

La Mégane II e la Laguna sono state entrambe ottime vetrine per le nuove tecnologie lanciate dalla Renault nel 2001-2002, come il sistema Renault Card per l'accensione con un tasto che sostituisce la chiave, di serie sulla Mégane II, che è stata la prima della classe a possederlo. È avvenuta la stessa cosa anche per il tettuccio panoramico in vetro, un'altra idea di Renault, poi usata largamente da tutte le altre case automobilistiche.

Oggi la Mégane è fabbricata nei seguenti siti: Dieppe e Douai in Francia, Bursa in Turchia, Palencia in Spagna, Cordoba in Argentina, Envigado in Colombia e Curitiba in Brasile.

In Brasile la Renault rese disponibile anche una versione chiamata "Hi-Flex", che è in grado di sfruttare la benzina senza piombo o l'etanolo. Come per le Scénic e Clio brasiliane, anche il motore della Mégane può funzionare con una miscela di metanolo che vari da E0 a E100, grazie al regolamento del modulo elettronico.

Le versioni RenaultSport (RS) delle berline 3 e 5 porte sono state lanciate, montando un motore turbocompresso a benzina di 2 litri a 16v che produce 225 CV. Assieme al motore, i cambiamenti apportati hanno riguardato le sospensioni anteriori e posteriori, per migliorarne il comportamento su strada, e un più grande paraurti anteriore. La Mégane Renault Sport compete nella classe delle vetture sportive compatte.

Come per la precedente Mégane, la gamma dei modelli è molto ampia; oltre alla già citata berlina 3 e 5 porte, c'è la versione berlina a tre volumi (che ha perso la denominazione Classic divenendo semplicemente 4 porte), la 5 porte station wagon, denominata Grandtour (Estate in Francia e UK),e, per rimpiazzare le versioni coupé e convertibile, un unico modello, la nuova Mégane CC. Pur condividendo ancora pianale e meccanica con la Mégane, la nuova Scénic ha perso il suffisso Mégane, diventando un modello autonomo. Nel 2007 viene lanciata la Mégane Sport dCi, considerata dalla stampa come la prima vera sportiva a gasolio. In pratica si tratta di una Mègane RS equipaggiata da un 2 litri turbodiesel common rail da 175 CV, in grado di spingerla a 220 km/h di velocità massima. Un'altra novità dello stesso anno è la Mégane F1 Team R26, basata sulla RS e dotata di assetto irrigidito e leggermente ribassato e di 5 CV in più di potenza massima. Riconoscibile per la vistosa colorazione gialla, la Mégane F1 R26 si inserisce al top di gamma della Mégane.

La versione coupé-convertibile ha un innovativo meccanismo costruito dalla Karmann, che consente di aprire e chiudere il tetto ripiegabile metallico in maniera efficiente. È inoltre la più capiente tra le coupé-cabriolet della sua categoria.

Di seguito, ecco le motorizzazioni che equipaggiano la seconda serie della Mégane

Modello Cilindrata Potenza CV Velocità Max
(km/h)
0–100 km/h
(s)
1.4 16v 1390cc 80 171 13.5
1.4 16v 1390 cm³ 98 183 12.5
1.6 16v 1598 cm³ 112 192 10.9
2.0 16v 1998 cm³ 136 200 9.2
2.0 GT 1998 cm³ 165 220 8.3
2.0 Turbo RenaultSport Mégane II 1998 cm³ 225 236 6.5
2.0 Turbo Mégane F1 Team R26 1998 cm³ 230 237 6.5
1.5 dCi 1461 cm³ 80 170 14.3
1.5 dCi 1461 cm³ 86 174 12.7
1.5 dCi Mégane II 1461 cm³ 100 179 12.8
1.5 dCi Mégane II 1461 cm³ 106 185 11.1
1.9 dCi 1870 cm³ 120 196 10.5
1.9 dCi 1870 cm³ 130 202 9.0
2.0 dCi 1995 cm³ 150 210 8.7
2.0 dCi Mégane Sport 1995 cm³ 175 220 8.3
Vista posteriore della seconda serie coupé-cabriolet

Da notare l'introduzione del nuovo 1.5 dCi common rail da 80 e da 100 CV, che vanno a sostituire il vecchi 1.9 dTi montato sulla prima serie. Questo nuovo motore a gasolio è stato rivisto nel 2006 in occasione del restyling e ha visto la sua potenza massima salire rispettivamente a 86 e 106 CV.

Il 1.9 dCi sale a 120 e 130 CV, e per un breve periodo ha adottato di serie il filtro antiparticolato. Inoltre, un'altra nuova entrata è costituita dal 2.0 dCi da ben 150 CV. Di recente la possibilità di adottare il FAP è stata estesa a tutte le Mégane diesel, ma solo come optional.

L'auto è stata rivisitata, come appena accennato, ancora una volta nel 2006, con lievi cambiamenti agli interni e soprattutto un nuovo frontale. Un nuovo sistema di sospensioni anteriori è stato adottato dalla Mégane 2.0, incrementando ancora di più le performance di questa vettura.[1] Dalla seconda generazione della Mégane deriva la nuova Nissan Tiida, di imminente commercializzazione in Europa e già in commercio in Giappone. Questo nel piano di globalizzazione previsto dal gruppo Renault, di cui Nissan fa parte.

Alla fine del 2008 l'arrivo della terza generazione della Mégane ha comportato l'uscita di produzione delle versioni berlina a 3, 4 e 5 porte. La versione giardinetta viene proposta negli ultimi mesi di produzione anche con motore 1.6 a doppia alimentazione benzina/GPL. A metà del 2009 si ha però la sua uscita di produzione. All'incirca nello stesso periodo, anche la berlina a tre volumi viene sostituita dalla Renault Fluence, prevista però solo in alcuni mercati (tra cui non figura quello italiano e neppure molti altri mercati dell'Europa Occidentale). Rimane a quel punto in listino solo la versione CC, che esce di produzione nel giugno del 2010, sostituita dalla corrispondente versione CC della Mégane III.

[modifica] Mégane III (dal 2008)

Renault Mégane III

Renault Mégane-Mk3-5p Front-view.JPG
Una Mégane III berlina 5 porte

Descrizione generale
Versioni Berlina 2 volumi - Coupé - Station Wagon - Coupé-Cabriolet
Anni di produzione dal novembre 2008
Premio Auto dell'anno nel [[]]
Stelle EuroNCAP: 5 stars.svg

Nel mese di novembre del 2008 è stata lanciata la terza generazione della Mégane, inizialmente solo come berlina 5 porte. Questo fatto ha sancito il pensionamento della corrispondente versione berlina (sia a 3 che a 5 porte) della seconda serie, ma non quello delle sue versioni CC e station wagon. In queste ultime versioni, la Mégane II continua quindi ad essere prodotta.

Rispetto all'audacia delle forme della seconda generazione, la Mégane III si mostra con linee più "prudenti", che osano meno, ma non per questo meno attraenti, anzi. L'obiettivo dei vertici Renault è quello di conquistare anche quella fetta di clientela che non gradiva molto la linea particolare della seconda Mégane, ma nello stesso tempo non vuole tradire i clienti più affezionati, specialmente quelli che dalla Mégane II sono rimasti conquistati.

La carrozzeria ha quindi forme più convenzionali: la berlina è piuttosto arrotondata ed ha un frontale fortemente ispirato a quello della sorella maggiore, la Laguna III, specie nel disegno dei gruppi ottici. Posteriormente, la tondeggiante coda mostra i particolari fari dal profilo curvilineo, con un piccolo vertice superiore a punta.

La dotazione di sicurezza della Mégane III include su tutta la gamma, oltre al doppio airbag frontale, anche gli airbag a tendina anteriori e posteriori, nonché il controllo di stabilità e trazione. Il resto della dotazione comprende tra l'altro: climatizzatore, vetri elettrici anteriori e posteriori, computer di bordo, impianto stereo e doppie frecce automatiche in caso di frenata d'emergenza. La dotazione è quindi molto completa, a tal punto che la lista di optionals risulta relativamente poco folta, e comprensiva di accessori di importanza minore, come il climatizzatore bi-zona, l'impianto bluetooth, il tetto apribile ed i sensori di parcheggio.

Due mesi dopo il lancio della berlina, viene lanciata la Mégane coupé a 3 porte: in questo modo, la Renault rispolvera la carrozzeria coupé applicata alla Mègane, utilizzata fino a quel momento solo nella prima serie. Questa seconda variante di carrozzeria risulta più aggressiva e sportiveggiante rispetto a quella della berlina, pur mantenendo evidente la parentela tra i due modelli. Le modifiche più evidenti si hanno nel frontale, che sfoggia un nuovo paraurti, e nella coda, dove spiccano anche gruppi ottici di diverso disegno. La Mègane coupé è stata voluta per fronteggiare modelli come la Volvo C30, ma soprattutto come la Volkswagen Scirocco, anch'essa lanciata nello stesso periodo.

In alcuni mercati, ma non in quello italiano, è prevista anche una versione a tre volumi della terza generazione della Mégane.

Gli allestimenti sono tre (base, Dynamique e Luxe), mentre le motorizzazioni disponibili al momento del debutto sono:

  • 1.6 16v (K4M, 1598 cc), 110 CV, 195 km/h;
  • 2.0 16v (M4R, 1997 cc), 138 CV, 210 km/h;
  • 1.5 dCi (K9K, 1461 cc), 110 CV, 190 km/h;
  • 1.9 dCi (F9Q, 1870 cc), 130 CV, 205 km/h.

Oltre a tali motori vi è anche la possibilità di avere un 1.6 K4M a GPL, in grado di erogare 105 CV di potenza massima, e disponibile unicamente sulla berlina. È presente inoltre il nuovo motore 1.4 in versione sovralimentata da 130 CV e 195 N·m di coppia massima.

il propulsore 1.4 turbo da 130 CV
Vista posteriore della Mégane CC terza serie

Nel mese di febbraio del 2009 la coupé è stata proposta anche nella versione 2.0 TCE, equipaggiata da un 2 litri (della serie F4R-T) sovralimentato da 179 CV. Tale motore è in grado di spingere la vettura ad una velocità massima di 230 km/h. Durante lo stesso anno, viene proposto anche il 2 litri dCi con potenza da 160 CV. Lo stesso motore, se abbinato al cambio automatico Proactive a 6 marce, eroga 156 CV.

Nella primavera dello stesso anno viene lanciata la Mégane SporTour, ossia la versione station wagon. Come sempre, la parte caratterizzante è quella posteriore, dotata di un ampio vano per i bagagli. Le dimensioni crescono di 26 cm rispetto alla berlina e di 6 cm rispetto alla precedente Mégane SW. Ma la particolarità più marcata sta nel passo maggiorato di 6.2 cm, appositamente per far guadagnare spazio ai passeggeri. Le motorizzazioni ricalcano all'incirca quelle della berlina, con la differenza che il 2 litri dCi è esclusivamente abbinato al cambio automatico Proactive ed eroga fino a 150 CV.

Nella primavera del 2010 si ha l'arrivo della nuova Mégane RS, spinta da un due litri sovralimentato da ben 250 CV. Tale versione costituisce il top della gamma Mégane III e va a rimpiazzare la RS su base Mégane II, che già era stata acclamata dal pubblico e dalla stampa come una delle migliori trazioni anteriori al mondo. Le prestazioni rimangono quindi di prim'ordine: la RS sfiora i 250 orari. Contemporaneamente, le versioni 2 litri turbo da 180 CV e 2 litri turbodiesel da 160 CV vengono proposte anche nell'allestimento GT, che comprende paraurti dal nuovo disegno sportivo, cerchi in lega da 18 pollici, sedili sportivi e pedaliera in alluminio.

All'inizio dell'estate dello stesso anno, esordisce la Mégane CC, versione "aperta" della Mégane di terza generazione. Stavolta, la novità sta nel tetto trasparente per grandissima parte della sua superficie, che rende molto luminoso l'abitacolo anche in configurazione chiusa e che dà la sensazione di viaggiare sempre a vettura aperta. Come spesso accade su vetture di questo genere, quando il tetto rigido è ripiegato all'interno dell'apposito alloggiamento nel baule, la capacità di carico si riduce sensibilmente. La vettura viene proposta inizialmente in tre motorizzazioni, la 1.4 Turbo da 130 CV, la 1.5 dCi da 110 CV e la 1.9 dCi da 130 CV. In alcuni altri mercati, la CC è disponibile anche con motore 2 litri a benzina da 138 CV e 2 litri dCi da 160 CV.

Nel dicembre del 2010, la gamma viene aggiornata: esteticamente si ha un nuovo paraurti anteriore, con il particolare dei respingenti frontali verniciati in nero come anche le calotte per gli specchietti esterni, inoltre il volante di serie è in pelle e cerchi sono da 16", sempre in ferro, ma con un grazioso copriruota in plastica a simulare l'effetto "in lega". Anche gli interni vengono aggiornati in alcuni particolari, mentre i livelli di allestimento Attractive e GT Line sostituiscono i precedenti Comfort e Dynamique. Questo vale solo per berlina e GrandTour, mentre per la coupé è previsto il livello di allestimento Wave al posto del livello Attractive e per la CC il livello base si chiama Luxe.

Il mese di giugno tiene a battesimo una grossa novità per la clientela più sportiva: la nascita della Mégane RS Trophy, meccanicanicamente simile alla Mégane RS "normale", ma con potenza portata da 250 a 265 CV e velocità di punta salita da 250 a 254 km/h.

[modifica] Motorizzazioni

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(Cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.4 TCE dal 2008 Benzina 1397 96 Kw (130 Cv) 190 145 9.6 200 15.9
1.6 dal 2008 Benzina 1598 81 Kw (110 Cv) 151 163 10.5 190 14.1
1.5 dCi 90 dal 2008 Diesel 1461 66 Kw (90 Cv) 200 115 12.5 180 25.0
1.5 dCi 110 dal 2008 Diesel 1461 81 Kw (110 Cv) 240 106 12.3 190 24.4
1.9 dCi dal 2008 Diesel 1870 96 Kw (130 Cv) 300 135 9.5 205 19.6

[modifica] La Mégane nei media

Megane Racing Car LM
  • La musica dello spot del 2003 era di Fatboy Slim, un remix di "I See You Baby" - Groove Armada. Il singolo venne reinserito nel 2004 e raggiunse la posizione numero 11 nella classifica inglese. Nello spot un uomo illustrava il design della nuova Megane mentre sullo schermo alle sue spalle si poteva vedere il posteriore di molte ragazze che ballano.

[modifica] Omonimia

'Mègane' era il nome di un prototipo Renault presentato al Salone di Parigi del 1988. La vettura, perfettamente marciante, era dotata di soluzioni all'avanguardia come l'eliminazione di serrature, cristalli apribili e retrovisori, tutti sostituiti da sofisticati strumenti elettronici. La carrozzeria poteva trasformarsi da una due volumi a una tre volumi (e viceversa) mediante un sistema di scorrimento di cofano posteriore e lunotto.

[modifica] Test EuroNCAP

Negli anni e nella varie versioni la Mégane è stata sottoposta per quattro volte al crash test dell'EuroNCAP, nel 1998[2], 1999[3], 2002[4] e 2004[5] (quest'ultimo è relativo alla versione C+C). I risultati sono sempre stati compresi tra le quattro e le cinque stelle.

[modifica] Note

  1. ^ Da Yahoo, notizie sulla Mégane seconda serie restyling
  2. ^ Test 1998
  3. ^ Test 1999
  4. ^ Test 2002
  5. ^ Test 2004

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Renault Mégane su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Renault Mégane")

trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue