Renault Twizy

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Vista del veicolo

Twizy è un quadriciclo[1] elettrico prodotto a partire dal 2011 dalla Casa francese Renault.

Profilo e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nascita del veicolo[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà degli anni 2000, la Renault ha investito diversi miliardi di Euro per il programma Z.E. (Zero Emissions), finalizzato alla realizzazione di una intera gamma di vetture a trazione totalmente elettrica e ad impatto zero sull’ambiente. Tali ingenti investimenti hanno via via preso forma in una decina d'anni, fino a che nel 2009 non sono stati presentati i primi prototipi. Tra questi figurava la Twizy Z.E. Concept, un veicolo elettrico che consisteva in un curioso incrocio tra una superutilitaria ed uno scooter.Il 2 ottobre 2010, al Salone di Parigi il veicolo è stato presentato in veste definitiva e con il nome di Twizy.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo quadriciclo in versione definitiva riprende il concept del 2009: è stato conservato quindi il caratteristico corpo vettura privo di portiere e con parafanghi sporgenti ed il caratteristico abitacolo a due posti in tandem. Anche il frontale conserva il muso a doppi proiettori singoli circolari, mentre la coda è rimasta senza lunotto, sostituito da un grosso faro posteriore.
Questo veicolo è classificato come motoveicolo, e come tale non segue quindi le norme di circolazione valide per le automobili. È, per esempio, sprovvisto di ABS, dispositivo che per le automobili è obbligatorio di serie dal 2000. Viene classificato motociclo leggero o pesante a seconda di quale delle due versioni disponibili si prenda in esame. In effetti, la Twizy è disponibile in due motorizzazioni, entrambe completamente elettriche e con motore asincrono. Nel caso del motociclo leggero eroga solo 5 CV di potenza massima, sufficienti per far raggiungere alla vetturetta i 45 km/h, mentre nel caso del motociclo pesante si raggiungono 17 CV e la piccola Renault riesce anche a raggiungere 80 km/h di allungo. Nel primo caso, la vetturetta prende il nome di Twizy 45, mentre nel secondo caso viene chiamata Twizy 80. L’autonomia, grazie al peso ridotto (446 kg per la Twizy 45, compresi 100 kg di batterie), è di circa 100 km e la ricarica completa avviene in circa 3 ore e mezzo.
Per quanto riguarda il resto della meccanica, è previsto lo schema pseudo-MacPherson sui due assi, mentre i freni sono a dischi pieni e del diametro di 214 mm all’avantreno e di 204 mm al retrotreno. La trasmissione della coppia motrice avviene attraverso un cambio automatico a rapporto unico. Le dimensioni del motociclo (in millimetri) sono: 2.338 di lunghezza (con passo di 1.686) 1.237 di larghezza e 1.454 di altezza. Il peso varia dai 446 kg ai 474 kg.[2][3] Dal debutto è commercializzato in tre diversi livelli di allestimento: Urban, Color e Technic. Tutti e tre gli allestimenti sono dotati di 2 posti (posto guidatore più posto "di fortuna" posteriore). Il primo consiste nella versione base mentre il secondo permette la personalizzazione del colore del tetto e degli interni e offre un tappetino interno. L'ultimo allestimento, il Technic, dispone di una dotazione più ricca. Però non è disponibile un climatizzatore in nessuna versione, in quanto tale dispositivo, assorbendo un consistente quantitativo di energia, avrebbe reso necessario l'uso di batterie più potenti: per prevenire gli appannamenti, non ci sono vetri laterali.

Commercializzazione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione è stata avviata già nel 2011, anche se ancora la vettura non figurava a listino, ma era comunque ordinabile on line fin dalla chiusura del precedente Salone di Parigi in cui è stata svelata. Alla fine dello stesso anno, la commercializzazione è stata avviata anche in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sole 24 ore motori, Prove: Twizy elettrica da 7mila euro. URL consultato il 25-06-2012.
  2. ^ La Twizy sul sito automobilismo.it
  3. ^ La Twizy su omniauto.it

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