J. Edgar Hoover

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John Edgar Hoover nel 1961

John Edgar Hoover (Washington, 1º gennaio 1895Washington, 2 maggio 1972) è stato un funzionario e politico statunitense.

La sua immagine è strettamente legata all'FBI, uno dei più famosi servizi investigativi del mondo. Ha infatti lavorato per l'FBI per oltre mezzo secolo, la maggior parte dei quali trascorsi come suo direttore (1924-1972) sotto otto presidenti statunitensi, da Calvin Coolidge a Richard Nixon.

Indice

[modifica] Biografia

Quando il Presidente Calvin Coolidge lo mise, giovanissimo, a capo del servizio FBI, c'erano 600 agenti in forza: al termine della sua gestione erano 6.000. L'accademia nazionale per l'addestramento degli agenti, l'immenso archivio per le impronte digitali, i laboratori scientifici, sono creazioni di Hoover.

Ereditò un'organizzazione indebolita dalle politiche, dall'inettitudine dei raccomandati: lui fece piazza pulita di tutto, instaurò una disciplina ferrea, metodi rigidissimi di addestramento e di selezione, e fece dell'FBI uno strumento di rara efficienza. Tuttavia alcuni lo ritengono fra i responsabili delle numerose violenze commesse dagli agenti nei confronti della comunità afroamericana, con un presunto accanimento particolare verso i membri di organizzazioni come le Black Panthers.

Combatté il gangsterismo, eliminò John Dillinger detto il pericolo pubblico numero uno, e George R. Kelly detto machine gun (mitragliatrice). Scoprì dopo quattro anni di indagini il rapitore e assassino di Baby Lindbergh.

In un paese con una criminalità così estesa e fenomeni di violenza così gravi come gli Stati Uniti, Hoover diventò per alcuni una specie di eroe nazionale. Verso la fine della sua carriera, tuttavia, venne accusato di violazione dei diritti civili (programma COINTELPRO) per aver disposto indagini illecite tese ad identificare cittadini americani ritenuti per le loro idee politiche simpatizzanti con il comunismo durante il maccartismo. Tra questi ricordiamo il caso più famoso: Charlie Chaplin, ma anche Martin Luther King e molti altri.

[modifica] Gli anni del COINTELPRO, programma di anti-intelligence

Il programma COINTELPRO di Hoover permise agli agenti dell'FBI di mettere le mani su organizzazioni come le Pantere Nere, il Movimento per i diritti civili di Martin Luther King Jr., la Southern Christian Leadership Conference ed il Ku Klux Klan usando mezzi quali infiltrazioni, minacce legali e persino pura violenza; si sospettò che Hoover avesse avuto delle responsabilità nell'assassinio del leader nero.[senza fonte]

La sua rete di informatori gli permise di ottenere dati personali sulla vita di molte celebrità dell'epoca, incluso il presidente degli Stati Uniti. I dati riguardavano adulteri, orientamenti sessuali e politici con particolare risalto alle eventuali simpatie comuniste degli indagati. Esistono archivi declassificati i quali mostrano che gli agenti dell'FBI informavano con regolarità Hoover dell'attività sessuale dei politici.[senza fonte]

[modifica] Eredità

Nel 1979, l'HSCA (comitato per le indagini sugli omicidi), che aveva riaperto le indagini sull'assassinio del presidente Kennedy, dichiarò che Hoover "non aveva indagato adeguatamente sulla possibile cospirazione tesa all'uccisione del presidente". L'HSCA aggiunse che Hoover "fu restio nel comunicare le informazioni in suo possesso agli altri organismi e dipartimenti". In conseguenza di ciò abbondano le teorie cospirative relativamente alla negligenza di Hoover nello svolgimento delle sue funzioni relativamente all'omicidio Kennedy.

La sede dell'FBI a Washington porta il nome di Hoover. A causa delle polemiche sull'eredità politica di Hoover, nel 2001, il senatore Harry Reid patrocinò un emendamento per togliere il nome di Hoover dall'edificio, ritenendolo una macchia per quel che rappresenta. L'emendamento non venne però approvato dal Senato.

Dopo la morte di Hoover, avvenuta nel 1972 all'età di 77 anni a seguito di un attacco cardiaco, il Presidente Richard Nixon limitò la durata del mandato dei direttori dell'FBI a soli 10 anni.

[modifica] Vita privata

Hoover rimase sempre scapolo e a partire dagli anni quaranta hanno cominciato a circolare voci insistenti sulla sua presunta omosessualità che non è mai stata confermata. Si è anche insinuato di una sua relazione con Clyde Tolson, direttore associato dell'FBI, con cui ha collaborato per anni.[senza fonte] Tali notizie potrebbero però essere soltanto il frutto di moltissime inimicizie che Hoover aveva avuto modo di farsi nei suoi 48 anni come direttore del Bureau.

Hoover morì durante il mandato Nixon, il 2 maggio 1972, dopo aver diretto l'FBI ininterrottamente per 48 anni. Gli vennero tributati funerali di stato.

[modifica] Filmografia

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1950

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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