Emendamento

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Un emendamento è una modifica, più o meno estesa, di un testo, soprattutto normativo.

Emendamento costituzionale[modifica | modifica sorgente]

In alcuni paesi le modifiche alla costituzione hanno la veste formale di emendamenti alla stessa. In altri paesi, tra cui l'Italia, le modifiche alla costituzione sono, invece, apportate con legge costituzionale.

Negli Stati Uniti d'America gli emendamenti costituzionali (constitutional amendments) sono adottati con procedimento disciplinato dall'articolo V della stessa costituzione. Ad oggi sono entrati in vigore 27 emendamenti; uno dei più famosi, il XIII Emendamento, approvato nel 1865, abolì la schiavitù. I primi dieci emendamenti costituiscono il cosiddetto Bill of Rights.

Emendamento legislativo[modifica | modifica sorgente]

L'"emendamento legislativo" è una proposta di parziale modifica di un disegno di legge in ambito legislativo, prima che esso diventi legge a tutti gli effetti.

In Italia, gli emendamenti vengono presentati per iscritto dai vari componenti, mentre è poi il Presidente della Camera a valutare la relativa validità, o meno, delle richieste di modifica. Possono essere valutati come in contrasto con precedenti disposizioni o non confacenti alla materia trattata.

Emendamento normativo[modifica | modifica sorgente]

Un testo normativo si dice "emendato" quando è modificato o integrato. Si dice "corretto" quando invece vengono modificati solo alcuni dati.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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