Nemico pubblico - Public Enemies

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Nemico pubblico - Public Enemies
Johnny Depp - Public Enemies.jpg
Johnny Depp in una scena del film
Titolo originale Public Enemies
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 143 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, azione, thriller, noir
Regia Michael Mann
Sceneggiatura Ronan Bennett, Ann Biderman, Michael Mann
Produttore Bryan H. Carroll, Michael Mann, Kevin Misher
Produttore esecutivo G. Mac Brown, Robert De Niro, Jane Rosenthal
Casa di produzione Forward Pass, Misher Films, Tribeca Productions
Fotografia Dante Spinotti
Montaggio Paul Rubell, Jeffrey Ford
Musiche Elliot Goldenthal
Scenografia Nathan Crowley
Costumi Colleen Atwood
Trucco Jane Galli, Emanuel Millar
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nemico pubblico - Public Enemies (Public Enemies) è un film del 2009 diretto da Michael Mann.

Il film è basato sulla vita dei criminali John Dillinger, Baby Face Nelson e Charles Arthur Floyd, alias Pretty Boy Floyd, attivi durante il periodo della grande depressione, e dell'agente Melvin Purvis, incaricato dall'FBI di arrestarli.

Per la stesura della sceneggiatura, Mann ha collaborato con Ronan Bennett e Ann Biderman, analizzando e basandosi su Public Enemies: America's Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933-43, un saggio di Brian Burrough che descrive le attività dell'FBI durante la grande depressione per reprimere la forte ondata di criminalità portata dalla povertà.

Tra i principali interpreti figurano Johnny Depp e Christian Bale nei rispettivi ruoli del rapinatore di banche John Dillinger e di Melvin Purvis, l'agente che guida le operazioni di ricerca.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti, 1933. Mentre John Dillinger riesce a far evadere l'amico John Hamilton dalla prigione di Stato dell'Indiana, l'agente dell'FBI Melvin Purvis viene promosso da J. Edgar Hoover e gli viene dato l'incarico di catturare il famigerato rapinatore di banche John Dillinger, all'epoca il "nemico pubblico numero uno".

Mentre imperversano le rapine effettuate da Dillinger e i suoi uomini, il criminale si innamora di Billie Frechette, una guardarobiera, che lo ricambia. Arrivato vicino a catturarlo, un agente viene ucciso da Baby Face Nelson, motivo per il quale Purvis richiede a Hoover uomini con maggiore esperienza. La mossa dà i suoi frutti, e in breve Dillinger viene arrestato a Tucson, ma riesce a evadere. Le sue azioni sono costate care alla malavita, poiché la sua condotta ha finito col dare maggiori poteri di indagine e persecuzione dei crimini alle autorità.

Rifugiatosi a Chicago, Billie viene arrestata. In un'imboscata a Little Bohemia, rifugio nei boschi di Dillinger e della sua banda, Hamilton viene ferito, riuscendo a scappare con Dillinger, ma morendo poco dopo; negli scontri a fuoco, Nelson e Homer Van Meter restano uccisi.

Purvis intanto minaccia di deportare in patria la romena Anna Sage se non aiuterà la polizia a catturare Dillinger. Una sera la donna avverte le forze dell'ordine che il criminale si recherà al cinema con delle amiche a vedere il film Manhattan Melodrama. All'uscita John muore in un agguato, ma prima di morire, Charles Winstead, uno dei poliziotti alleato con Purvis, si accorge che Dillinger vuole dire qualcosa, così si abbassa e ascolta.

Subito dopo si vede Winstead in prigione per parlare con Billie e le rivela che prima di morire, Dillinger gli aveva detto: "di' a Billie da parte mia: bye bye, Blackbird!".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Public Enemies nasce inizialmente come un progetto dell'emittente televisiva Home Box Office (HBO) per la creazione di una miniserie con Robert De Niro produttore esecutivo.[1] A Brian Burrough fu chiesto di scrivere la sceneggiatura, ma l'autore preferì lavorare a un libro non-fiction che a un progetto televisivo.

Finita la scrittura di Public Enemies: America's Greatest Crime Wave and the Birth of the FBI, 1933–34, Burrough ricontrattò il proprio impiego con la HBO dopo esser stato contattato dalle compagnie cinematografiche di Michael Mann e Leonardo DiCaprio.

Dopo un incontro coi rappresentanti di Mann e DiCaprio, il film venne momentaneamente abbandonato.[1]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

A causa dell'abbandono di DiCaprio, che dapprima era il candidato favorito a interpretare John Dillinger ma che si tolse dal progetto dedicandosi a Shutter Island di Martin Scorsese,[2] per il ruolo di Dillinger venne poi scelto Johnny Depp.[3]

L'unico attore proposto nel ruolo di Melvin Purvis, l'agente dell'FBI che uccise il noto criminale, è stato Christian Bale, che dopo alcune settimane di negoziati ha accettato il ruolo.

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La prima sceneggiatura è stata scritta da Ronan Bennett, ma successivamente è stata rimaneggiata da Ann Biderman e Michael Mann; quest'ultimo sarà anche regista del film.[4]

Burrough, che per primo ha visionato lo script una volta ultimato, ha dato il suo personale parere confidando nel suo successo:[5]

(EN)

« It’s not 100 percent historically accurate. But it’s by far the closest thing to fact Hollywood has attempted, and for that I am both excited and quietly relieved. »

(IT)

« [la sceneggiatura] Non è storicamente accurata al 100%. Ma è di gran lunga la cosa più aderente ai fatti che Hollywood abbia mai tentato ed è per questo che mi sento al tempo stesso eccitato e intimamente tranquillo. »

Prima di avviare la lavorazione, i produttori si sono occupati di contattare i principali rivenditori e collezionisti nei circoli di Baraboo, Columbus e Madison (Wisconsin) per prendere in affitto autoveicoli in uso durante la grande depressione e più in generale negli anni trenta.[6]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono cominciate il 10 marzo 2008 a Chicago,[7] Illinois (USA), e sono proseguite a Columbus, Wisconsin (USA), in giugno.

La scelta di svolgere le riprese nel Wisconsin è dovuta alla presenza di un gran numero di edifici in stile anni trenta in buono stato.

Per la fuga effettuata da Dillinger durante il suo periodo in carcere, la troupe ha postato un set in Crow Point, la galera dell'Indiana ove il criminale fu incarcerato prima di evadere.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Italia nel mese di novembre, incassando nel primo weekend circa 2 milioni di dollari.[8]

In tutto il mondo è arrivato alla cifra di 214.104.620 di dollari.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Brian Borrough, Bryan Burrough: From Page to Screen in Vanity Fair, 12 marzo 2008. URL consultato il 19 novembre 2009.
  2. ^ Carly Mayberry, The Vine: Depp casing Mann's 'Public' heist, The Hollywood Reporter, 4 dicembre 2007. URL consultato il 3 gennaio 2008.
  3. ^ Diane Garrett, Johnny Depp in "Public Enemis", Variety, 5 dicembre 2007. URL consultato il 12 marzo 2008.
  4. ^ (EN) Michael Fleming, Michael Mann rounds up 'Enemies', Variety, 27 gennaio 2008. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  5. ^ a b Bryan Burrough: Behind the Book, Not the Camera, Vanity Fair, 7 marzo 2008. [collegamento interrotto]
  6. ^ Scott Bauer, Johnny Depp: Johnny Depp News, Chicago Tribune, 26 febbraio 2008. URL consultato il 12 marzo 2008.
  7. ^ Batman vs. Johnny Depp?, MTV, 11 gennaio 2008. URL consultato il 12 marzo 2008.
  8. ^ Nemico Pubblico - Public Enemies, mymovies.it. URL consultato il 19 novembre 2009.
  9. ^ Public Enemies (2009), boxofficemojo.com. URL consultato il 19 novembre 2009.

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