Trattato del 1818

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Il Trattato del 1818 (noto anche come Convenzione del 1818, Convenzione di Londra e Convenzione anglo-americana del 1818) è un accordo firmato dagli Stati Uniti d'America e dal Regno Unito, all'epoca insediato in Canada, per definire il confine fra i due Paesi. Il Trattato stabilì che la frontiera fra il Lago dei Boschi e le Montagne Rocciose seguisse il 49º parallelo Nord e definì in questo modo i confini del Territorio del Missouri. Nel 1846, con il Trattato dell'Oregon, il confine fu prolungato a ovest fino all'Oceano Pacifico.

Per gli Stati Uniti il Trattato fu negoziato dagli ambasciatori in Francia e Regno Unito Albert Gallatin e Richard Bush, mentre per il Regno Unito a trattare furono Frederick John Robinson, tesoriere della Marina, ed Henry Goulburn, sottosegretario di Stato[1]. L'accordo fu firmato il 20 ottobre 1818 e fu ratificato il 30 gennaio 1819.

I contenuti del Trattato[modifica | modifica sorgente]

Il Trattato non si limitò a definire i confini, ma riconobbe anche il diritto per gli Stati Uniti di pescare lungo le coste del Labrador e di Terranova, un controllo congiunto sul territorio del Paese dell'Oregon per dieci anni (con la possibilità per entrambi i Paesi di navigare liberamente nelle sue acque), la conferma per dieci anni del Trattato del 1815 sul commercio fra i due Paesi, e mise fine a una controversia sorta sulla proprietà degli schiavi che si trovavano in territorio britannico o su navi del Regno Unito al momento della firma del Trattato di Gand[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) CUS 1818/15 Subject: Commerce in Canado-American Treaties, University of Montreal, 1999. URL consultato il 16-6-2012.
  2. ^ (EN) Convention of Commerce between His Majesty and the United States of America.--Signed at London, 20th October, 1818 in Canado-American Treaties, University of Montreal, 2000. URL consultato il 16-6-2012.

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