Will Hunting - Genio ribelle

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Will Hunting - Genio ribelle
Will Hunting - Genio ribelle (1997).png
Will Hunting nello studio di Sean
Titolo originale Good Will Hunting
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1997
Durata 126 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere drammatico
Regia Gus Van Sant
Sceneggiatura Matt Damon, Ben Affleck
Produttore Lawrence Bender
Fotografia Jean Yves Escoffier
Montaggio Pietro Scalia
Musiche Danny Elfman, Elliott Smith
Scenografia Melissa Stewart
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Will Hunting - Genio ribelle (Good Will Hunting) è un film del 1997 diretto da Gus Van Sant e interpretato da Matt Damon, Robin Williams, Ben Affleck, Stellan Skarsgård e Minnie Driver

Girato a Boston, Massachusetts,[1] racconta la storia di Will Hunting (Matt Damon), un problematico ragazzo prodigio e autodidatta con molti piccoli crimini alle spalle, che fa le pulizie al Massachusetts Institute of Technology (MIT). Nonostante le sue conoscenze e la sua capacità di risolvere problemi matematici d'alto livello, superando anche docenti universitari, Will dovrà imparare ad affrontare e superare la paura dell'abbandono per amare e fidarsi delle persone che lo amano e si preoccupano per lui seriamente. Will Hunting è la storia di un uomo che cerca di migliorare le sue relazioni interpersonali e di aprirsi alle altre persone, cercando di imparare a sfruttare al meglio il suo incredibile potenziale.

Il film è dedicato alla memoria del poeta Allen Ginsberg e dello scrittore William S. Burroughs, entrambi morti nel 1997.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un quartiere povero di Boston, Will Hunting, vent'anni, vive in modo precario e scombinato insieme ad alcuni amici, tra i quali spicca il suo migliore amico Chuckie, e guadagna qualcosa pulendo i pavimenti nel dipartimento di matematica del famoso Massachusetts Institute of Technology (MIT). La sera esce e si svaga bevendo litri di birra insieme ai suoi compagni e spesso è protagonista di risse da strada; inoltre ha molti problemi a relazionarsi con le altre persone e oltre al ristretto gruppo di amici con cui esce non conosce nessun altro.

Nel tempo libero però, aiutato da una prodigiosa memoria fotografica, legge moltissimi libri di ogni genere e possiede una vasta cultura in campi completamente diversi (storia, matematica, filosofia, letteratura, scienze etc.). Il vero talento di Will, tuttavia, si rivela nella matematica, che riesce a padroneggiare fino ai livelli più alti e sofisticati grazie ad enormi capacità logiche e di calcolo.

Un giorno, lavando i pavimenti dell'istituto, trova un problema molto difficile su una lavagna in un corridoio: l'esercizio proposto è stato scritto dal professor Gerald Lambeau, docente di matematica, come sfida per tutti i suoi studenti. Molti ragazzi provano a risolverlo ma nessuno vi riesce. Will osserva quel problema mentre sta pulendo i pavimenti e arrivato a casa dopo una serata con i suoi amici lo studia e lo risolve, scrivendolo nello specchio del bagno. Il giorno successivo arriva prima dell'orario di inizio di lavoro all'istituto e mentre pulisce quel corridoio completa l'esercizio sulla lavagna.

La notizia che qualcuno ha risolto l'esercizio fa il giro della facoltà in un batter d'occhio e alla lezione successiva del professor Lambeau è presente tantissima gente che vuole sapere chi sia il genio misterioso che ha risolto il problema. Lambeau dice di non saperlo e lo invita a mostrarsi al pubblico e a riscuotere la meritata gloria, ma nessuno si fa avanti: Lambeau decide di mettere alla prova questa persona con un nuovo esercizio molto più complesso del precedente, ovvero trovare tutti i grafi non omomorfi composti da dieci nodi.

Mentre è impegnato a scrivere la soluzione, Will viene scoperto dal professor Lambeau e da un suo assistente. Inizialmente i due pensano che stesse solo imbrattando le lavagne e lo sgridano; lui scappa via mandando a quel paese i due che non riescono nemmeno a vederlo in faccia, poi l'assistente scopre che il ragazzo ha in realtà risolto il problema.

Nel frattempo Will conosce Skylar, una ragazza studente ad Harvard, ma viene arrestato per una rissa di strada. Lambeau lo va a trovare e gli dice che gli può procurare la libertà a patto che frequenti lezioni di matematica e si veda settimanalmente con uno psicologo.

Dopo aver preso in giro e messo in fuga molti psicologi, Will incontra il dottor Sean McGuire, con cui, dopo un inizio titubante, instaura un bel rapporto, e che gli starà vicino nei momenti difficili. McGuire viene dal suo stesso ambiente, anche lui ha subito abusi dal padre e il cancro gli ha ucciso la moglie. Per Will i problemi derivanti dal suo genio sono maggiori dei benefici, infatti Lambeau gli procura costantemente colloqui per posti di lavoro che lui sistematicamente rifiuta (in uno di questi manda addirittura Chuckie al suo posto), e questo accende l'ira di Lambeau a cui si aggiunge l'invidia quando si rende conto che Will fa progressi incredibili e che lo ha già ampiamente superato.

Anche la sua ragazza, pur essendo profondamente innamorata di lui, fa fatica ad accettare che lei è costretta a studiare per ore per ottenere scarsi risultati mentre lui in poco tempo è capace di fare meglio (emblematico è l'esempio in cui lui le propone un appuntamento, lei dice che non può perché da giorni cerca di risolvere un complesso problema di chimica e il termine di consegna si avvicina pericolosamente, allora lui va da solo in un bar e torna da lei pochi minuti più tardi con un tovagliolo con su scritta la soluzione del problema). Inoltre anche lui nutre seri dubbi sulla loro relazione, a causa del suo carattere scontroso e della sua incapacità di aprirsi agli altri.

Grazie all'aiuto di Sean, Will capirà che non deve sprecare l'occasione con Skylar e che non è obbligato a fare i lavori che Lambeau gli propone (ha una tale apertura culturale che può fare qualunque cosa).

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata pubblicata il 18 novembre 1997 dall'etichetta discografica Capitol Records.[2]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Between the Bars - Elliott Smith
  2. As the Rain - Jeb Loy Nichols
  3. Angeles - Elliott Smith
  4. No Name #3 - Elliott Smith
  5. Fisherman's Blues - The Waterboys
  6. Why Do I Lie? - Luscious Jackson
  7. Will Hunting (Main Titles) - Danny Elfman & Steve Bartek
  8. Between the Bars - Elliott Smith
  9. Say Yes - Elliott Smith
  10. Baker Street - Gerry Rafferty
  11. Somebody's Baby - Andru Donalds
  12. Boys Better - The Dandy Warhols
  13. How Can You Mend a Broken Heart - Al Green
  14. Miss Misery - Elliott Smith
  15. Weepy Donuts - Danny Elfman & Steve Bartek

La canzone Miss Misery fu nominata per l'Oscar alla migliore canzone nel 1998, ma perse contro My Heart Will Go On di Celine Dion, tratta dal film Titanic.

Afternoon Delight degli Starland Vocal Band compare come sigla di chiusura dopo Miss Misery, ma non nella colonna sonora ufficiale.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

A fronte di un budget stimato di 10.000.000 $,[3] il film ha incassato globalmente 225.933.435 $.[4]

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« Wildly charismatic. Impossibly brilliant. Totally rebellious. For the first 20 years of his life, Will Hunting has called the shots. Now he's about to meet his match. »
(IT)
« Selvaggio. Geniale. Ribelle. Nei primi vent'anni della sua vita Will Hunting ha ignorato ogni regola, ora sta per incontrare chi gli può tenere testa. »

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Nel primo episodio della sesta stagione della sitcom animata American Dad!, Pugni, pupe e pecunie, è presente un brevissimo sketch nel quale un professore (parodia del professor Gerald Lambeau) chiede chi è stato a risolvere il suo difficilissimo enigma (2+2=4) mentre un inserviente (parodia di Will Hunting) scappa.[5]
  • Nel settimo episodio della quinta stagione della sitcom animata I Griffin, Tra finzione e realtà, l'ultima scena è un chiaro riferimento al discorso finale fra Sean McGuire e Will, nel quale quest'ultimo crolla piangendo sulla spalla dello psichiatra.[6]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nonostante ci siano chiari riferimenti, sia impliciti che espliciti, al fatto che l'università nella quale Will lavora, come inserviente prima e come assistente del prof. Lambeau in seguito, sia proprio il Massachusetts Institute of Technology (Sean la definisce "l'università tecnica più prestigiosa del mondo" mentre nelle primissime scene, durante la riunione degli ex alunni, se ne legge pure il nome in uno striscione), nessuno dei personaggi pronuncia il nome dell'università durante tutto il film. (controllate viene pronunciato, l'ho appena visto)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Filming locations for Will Hunting - Genio ribelle (1997), Internet Movie Database. URL consultato il 5 settembre 2011.
  2. ^ (EN) Good Will Hunting, Allmusic.com. URL consultato il 5 settembre 2011.
  3. ^ (EN) Box office / business for Will Hunting - Genio ribelle (1997), Internet Movie Database. URL consultato il 5 settembre 2011.
  4. ^ (EN) Good Will Hunting - Genio ribelle, Box Office Mojo. URL consultato il 5 settembre 2011.
  5. ^ (EN) 100 A.D: Part One (2010) Did You Know?, Internet Movie Database. URL consultato il 14 aprile 2012.
  6. ^ (EN) Chick Cancer (2006) Did You Know?, Internet Movie Database. URL consultato il 14 aprile 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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