Registratore di cassa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antico registratore di cassa funzionante a manovella

Un registratore di cassa o anche solo cassa automatica è un dispositivo meccanico o elettronico per calcolare e memorizzare le transazioni di vendita unito normalmente ad un cassetto per immagazzinare il denaro ordinato nei vari tagli. In genere il registratore di cassa stampa una ricevuta per l'acquirente che reca i dettagli della transazione, del pagamento, la data dell'acquisto e l'identificativo della cassa che ha eseguito l'operazione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo registratore di cassa fu inventato da James Ritty dopo la guerra civile americana. Egli gestiva un saloon a Dayton, Ohio, USA, e desiderava evitare che i suoi dipendenti approfittassero di qualche sua distrazione per impadronirsi di parte dell'incasso. Ideò così, nel 1879, il primo registratore di cassa, il Ritty Model I (il brevetto per l'Ohio fu depositato il 4 novembre di quell'anno)[1]. Per crearlo si ispirò ai meccanismi che regolavano il flusso del carburante nei battelli a vapore.[2] Con l'aiuto del fratello John, James Ritty perfezionò la sua invenzione fino a depositarne il brevetto su scala nazionale nel 1883.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Spesso il registratore di cassa ha il cassetto del contante collegato in maniera tale da consentirne l'apertura soltanto al termine della transazione o con una speciale chiave che solo il gerente possiede. Ciò riduce il rischio di piccoli furti da parte del personale, ad esempio effettuati non registrando una vendita e intascando il corrispettivo.

I primi registratori di cassa erano interamente meccanici e senza ricevute. Il cassiere inseriva i dati della transazione sul registratore e quando premeva il tasto corrispondente al totale, un campanello suonava e si apriva il cassetto, permettendo al gerente di sapere che era avvenuta una vendita. Tali macchine non erano altro che semplici addizionatrici.

Obbligatorietà[modifica | modifica sorgente]

Sistema di cassa POS

In alcuni paesi, tra cui l'Italia, il registratore di cassa può essere obbligatorio per alcune tipologie di esercizio commerciale, per ragioni legate alla tassazione. In tali casi l'acquirente è tenuto a conservare la ricevuta per legge e ad esibirla su richiesta dei pubblici ufficiali incaricati di eventuali controlli. Inoltre l'apparecchio è sigillato tramite piombatura per evitare manomissioni e deve essere sottoposto a revisione periodica da parte di un centro di servizi autorizzato dal Ministero delle Finanze. In tal caso si parla di registratore di cassa fiscale.

Alcuni registratori di cassa sono collegati a bilance, scanner per la lettura di codice a barre, terminali point of sale (POS) per transazioni di pagamento elettronico carte di credito. Ormai, anche i modelli di medio livello, sono dei veri e propri computer o terminali collegati ad un sistema in rete per la gestione integrata delle vendite. Infatti, in questi casi, su di un server è installato il sistema informatico che controlla le casse-client ed esegue le classiche operazioni contabili di riepilogo movimenti. Spesso è corredato da uno strumento che permette l'estrazione e navigazione (anche via web) dei dati delle vendite.

Questo tipo di macchine, dopo la scansione del codice a barre, di norma European Article Number (EAN) o Universal Product Code (UPC), per ciascun articolo, interrogano una banca dati centrale, calcolano gli eventuali sconti o promozioni per ciascun articolo, comprese eventuali promozioni legate al possesso di una fidelity card da parte del cliente, registrano la transazione in dettaglio articolo per articolo, memorizzano il tipo di pagamento e aggiungono data e ora alla transazione.

Inoltre provvedono alla creazione di statistiche per articolo, per tipologia, alla gestione del sottoscorta e dei riordini, alla supervisione delle eventuali date di scadenza dei lotti di merce e ad altre ulteriori funzioni.

Le aziende produttrici di misuratori fiscali POS PC based hanno gestito soluzioni proprietarie e sono sempre risultate rigide e chiuse per gli aspetti legati al software delle loro soluzioni applicative. Oggi vi è una evoluzione dei sistemi di cassa. Vi sono aziende aperte a nuove logiche che hanno rivoluzionato completamente il concetto di cassa, ponendo al centro della soluzione un sistema PC basato sugli standard che ha molte funzioni oltre quella di incasso e stampa di scontrini (fiscali e non).

Alcuni front end di nuova concezione, avendo motori promozionali forti, permettono alle realtà più aggressive in chiave di marketing di gestire modalità complesse per l'erogazione di punti elettronici, per la fruizione di sconti e vincoli sulle offerte, sino a produrre buoni sconto rispendibili alle condizioni definite.

Nella grande distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il mercato della grande distribuzione e del commercio moderno ha sempre di più la necessità di avere un sistema di cassa semplice e flessibile. Molto più spesso vengono utilizzate soluzioni cassa che, grazie all'utilizzo di video a schermo tattile, rendono l'attività dell'operatore di cassa notevolmente migliorata e semplificata rispetto ai registratori di cassa tradizionali.

Alcuni front end, oltre a mettere a disposizione un set completo di funzionalità necessarie allo svolgimento dell'attività di vendita, sono integrati con i programmi gestionali di punto vendita e di sede. (back-office)

Inoltre si stanno affermando sempre più le casse automatiche sia nella grande distribuzione che negli esercizi commerciali più piccoli. Tali casse, dotate di schermo tattile , accettatori di denaro e stampante scontrini (fiscale o no), permettono al consumatore di effettuare da solo la scelta degli articoli da acquistare, pagare in autonomia e, con lo scontrino ricevuto, recarsi al banco per la consumazione.

Tra i produttori di registratori di cassa nel mercato italiano (definiti "Misuratori fiscali" nei mercati sottoposti a normativa di legge) si trovano aziende quali DITRON (proprietaria di marchi storici come Sarema e Sweda), NCR, IBM, Wincor-Nixdorf, Olivetti, Custom Group, RCH, Dataprocess e MCT.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Accaddeoggi.it
  2. ^ Replica of the Ritty Model 1 Cash Register, National Museum of American History. URL consultato il 7 aprile 2009.
  3. ^ Inventor of the Week: Archive, Massachusetts Institute of Technology, aprile 2002. URL consultato il 7 aprile 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia