European Article Number
La funzione della codifica EAN (European Article Number) è rappresentare il codice numerico di ogni articolo soggetto alle specifiche EAN International (a cui aderiscono 99 paesi) in un formato leggibile automaticamente in entrambe le direzioni. La codifica è compatibile con il sistema UPC adottato negli USA.
È usato in Europa ed in Giappone (dove però viene chiamato JAN, Japanese Article Number) per la marcatura dei prodotti destinati alla vendita al dettaglio.
Indice |
Storia [modifica]
Già nel 1973 è stato introdotto negli Stati Uniti lo Universal Product Code (UPC) a 12 cifre. Un anno dopo si è pensato in Europa di introdurre un sistema analogo che fosse compatibile con lo Universal Product Code.
Nel 1977 fu fondata la European Article Association che più tardi fu chiamata EAN e che dal 2004 è conosciuta sotto il nome di GS1. Ha organizzazioni associate in oltre 100 paesi e comprende il codice americano prodotto dalla Uniform Code Council (Uniform ora GS1 US).
A partire dal 1 Gennaio 2005, de facto, l'EAN-13 viene introdotto in Nord America, ma nel contempo è stata raccomandata anche una transizione verso il GTIN a 14 cifre.
Come filosofia EAN/GTIN viene intesa come quella che permette l'identificazione automatica e la raccolta dei dati.
Procedure coerenti sono utilizzati per lo scambio dati tra le aziende sia attraverso lo EAN128 sia attraverso la trasmissione elettronica dei dati ADI, sotto il quale è stato sviluppato lo standard EANCOM. Attualmente lo standard è stato sviluppato ulteriormente per il codice di prodotti elettronici.
Vantaggi della EAN / GTIN [modifica]
- veloce registrazione della merce alla cassa
- più alta sicurezza
- alleggerimento nel trasporto della merce, stoccaggio automatico
- nessuna etichetta di prezzo (Il prezzo può rimanere a livello dello scaffale)
- standardizzazione trasparente e valida in tutto il mondo
Struttura [modifica]
EAN è un codice a barre utilizzato per l'identificazione univoca di prodotti destinati al consumatore finale. Si tratta di un codice pluridimensionale: sono presenti 4 diversi spessori di barre/spazi, ognuno multiplo del modulo unitario. Lo spessore nominale del modulo è di 0,33mm con la tolleranza -20%/+100% (quindi da 0,264 a 0,66mm). È continuo, ovvero sono significativi sia gli spazi che le barre. Ogni carattere del codice è codificato come usuale in modo binario, ed ogni carattere è codificato usando 7 moduli. È leggibile nei 2 sensi, e può rappresentare un numero fisso di caratteri. Le prime tre cifre identificano la nazione (o la tipologia). Il set di caratteri normalmente usato per la parte numerica è il OCR-B.
Ne esistono 2 versioni principali:
- l'EAN 13 (o "normale");
- l'EAN 8 (o "ridotto").
EAN 13 [modifica]
L'EAN 13, come suggerisce il nome, rappresenta un codice di 13 caratteri. Usa 3 tipi di codifiche, la codifica A, B e C. Dei 13 caratteri solo 12 sono rappresentati, poiché la prima cifra da sinistra identifica la sequenza di codifiche A o B dei successivi 6 caratteri. Sono presenti inoltre caratteri di start (101), stop (101) e controllo centrale (01010).
Composizione:
101 (6 caratteri codificati in A o B) 01010 (6 caratteri codificati in C) 101
Il codice stampato deve avere delle ben precise zone di offset e overflow per permetterne la lettura, e in particolare spessore di 1 modulo tra il codice e la fine della targhetta in alto, 1 modulo tra la fine dei numeri sotto il codice e la fine della targhetta in basso, 7 moduli tra il codice e il margine destro e 11 moduli per il margine sinistro.
Per cui un codice EAN 13 sarà costituito in lunghezza da 11+(12*7)+7+3+3+5=113 moduli di cui 95 moduli del codice e 18 di overflow.
EAN 13 viene utilizzato per la marcatura di prodotti destinati al mercato globale:
- le prime due cifre del codice identificano il paese dove è stata richiesta la codifica da chi detiene il marchio del prodotto (per esempio l'Italia è indicata dalle cifre 80 e 81);
- le successive cinque cifre identificano il produttore;
- le ulteriori cinque cifre identificano la denominazione del prodotto all'interno dell'azienda;
- l'ultima cifra rappresenta il cosiddetto "check digit" (codice di controllo), che viene calcolato tramite uno specifico algoritmo: si moltiplicano le prime 12 cifre del codice alternativamente per 1 e per 3, poi si sommano i valori ottenuti; la cifra di controllo si ottiene arrotondando questa somma al primo multiplo di dieci superiore. Nell'esempi di codice sopra riportato si calcola nel modo seguente: 2·1 + 4·3 + 1·1 + 2·3 + 3·1 + 4·3 + 5·1 + 6·3 + 7·1 + 8·3 + 9·1 + 0·3 = 99; manca 1 per raggiungere il multiplo della decina superiore più vicino, ossia 100.[1]
Struttura del codice a barre [modifica]
| # | A | B | C |
|---|---|---|---|
| 0 | 0001101 | 0100111 | 1110010 |
| 1 | 0011001 | 0110011 | 1100110 |
| 2 | 0010011 | 0011011 | 1101100 |
| 3 | 0111101 | 0100001 | 1000010 |
| 4 | 0100011 | 0011101 | 1011100 |
| 5 | 0110001 | 0111001 | 1001110 |
| 6 | 0101111 | 0000101 | 1010000 |
| 7 | 0111011 | 0010001 | 1000100 |
| 8 | 0110111 | 0001001 | 1001000 |
| 9 | 0001011 | 0010111 | 1110100 |
Nell'EAN-13, la prima cifra (che solitamente viene scritta fuori dal codice nella rappresentazione testuale sotto il codice) è codificata attraverso l'uso di una specifica sequenza di codifiche (A o B) nella prima metà del codice, mentre la seconda metà utilizza sempre la codifica C:
| # | sequenza |
|---|---|
| 0 | AAAAAACCCCCC |
| 1 | AABABBCCCCCC |
| 2 | AABBABCCCCCC |
| 3 | AABBBACCCCCC |
| 4 | ABAABBCCCCCC |
| 5 | ABBAABCCCCCC |
| 6 | ABBBAACCCCCC |
| 7 | ABABABCCCCCC |
| 8 | ABABBACCCCCC |
| 9 | ABBABACCCCCC |
Esempio esplicativo [modifica]
- EAN 2412345678901
- COD -AABBABCCCCCC (dato che la prima cifra è 2)
Ecco il risultato finale, da confrontare visivamente con l'immagine seguente (per "leggere" il codice occorre considerare ogni modulo nero come "1" e ogni modulo bianco come "0"):
| codice | barre | codifica |
|---|---|---|
| 2 | - | |
| = | 101 | - |
| 4 | 0100011 | A |
| 1 | 0011001 | A |
| 2 | 0011011 | B |
| 3 | 0100001 | B |
| 4 | 0100011 | A |
| 5 | 0111001 | B |
| = | 01010 | - |
| 6 | 1010000 | C |
| 7 | 1000100 | C |
| 8 | 1001000 | C |
| 9 | 1110100 | C |
| 0 | 1110010 | C |
| 1 | 1100110 | C |
| = | 101 | - |
EAN 8 [modifica]
L'EAN 8 codifica invece 8 caratteri, mantenendo la stessa struttura del precedente con la variazione che i moduli tra il codice e il margine sinistro sono 7 anziché 11.
Composizione:
101 (4 caratteri codificati A) 01010 (4 caratteri codificati C) 101
Per cui un codice EAN 8 sarà costituito in lunghezza da 7+(8*7)+7+3+3+5=81 moduli di cui 67 moduli del codice e 14 di overflow.
EAN 8 viene utilizzato per la marcatura di prodotti troppo piccoli per l'uso di un normale codice EAN 13. In alcuni casi viene anche destinato ai prodotti a marchio privato del distributore.
Codici nazionali [modifica]
I codici nazionali inizianti per 0 vengono utilizzati raramente in pratica, e sono stati inseriti nella codifica per renderla compatibile con UPC, che ha solo 12 cifre.
- 0 USA e Canada (02 usato all'interno del negozio, 03 codifica dei medicinali, 04 usi specifici, 05 e 09 coupon)
- 100 - 139 USA e Canada (riservati per usi futuri)
- 200 - 299 codici in gestione alle organizzazioni EAN nazionali per usi specifici
- 300 - 379 Francia
- 380 Bulgaria
- 383 Slovenia
- 385 Croazia
- 387 Bosnia ed Erzegovina
- 400 - 440 Germania
- 450 - 459 Giappone
- 460 - 469 Russia
- 470 Kirghizistan
- 471 Taiwan
- 474 Estonia
- 475 Lettonia
- 476 Azerbaijan
- 477 Lituania
- 478 Uzbekistan
- 479 Sri Lanka
- 480 Filippine
- 481 Bielorussia
- 482 Ucraina
- 484 Moldavia
- 485 Armenia
- 486 Georgia
- 487 Kazakistan
- 489 Hong Kong
- 490 - 499 Giappone
- 500 - 509 Gran Bretagna
- 520 Grecia
- 528 Libano
- 529 Cipro
- 530 Albania
- 531 Macedonia
- 535 Malta
- 539 Irlanda
- 540 - 549 Belgio e Lussemburgo
- 560 Portogallo
- 569 Islanda
- 570 - 579 Danimarca
- 590 Polonia
- 594 Romania
- 599 Ungheria
- 600 - 601 Sudafrica
- 608 Bahrain
- 609 Mauritius
- 611 Marocco
- 613 Algeria
- 616 Kenya
- 619 Tunisia
- 621 Siria
- 622 Egitto
- 624 Libia
- 625 Giordania
- 626 Iran
- 627 Kuwait
- 628 Arabia Saudita
- 629 Emirati Arabi Uniti
- 640 - 649 Finlandia
- 690 - 699 Cina
- 700 - 709 Norvegia
- 729 Israele
- 730 - 739 Svezia
- 740 Guatemala
- 741 El Salvador
- 742 Honduras
- 743 Nicaragua
- 744 Costa Rica
- 745 Panamá
- 746 Repubblica Dominicana
- 750 Messico
- 754 - 755 Canada
- 759 Venezuela
- 760 - 769 Svizzera
- 770 Colombia
- 773 Uruguay
- 775 Peru
- 777 Bolivia
- 779 Argentina
- 780 Cile
- 784 Paraguay
- 785 Peru
- 786 Ecuador
- 789 - 790 Brasile
- 800 - 839 Italia
- 840 - 849 Spagna
- 850 Cuba
- 858 Slovacchia
- 859 Repubblica Ceca
- 860 Serbia e Montenegro
- 865 Mongolia
- 867 Corea del Nord
- 869 Turchia
- 870 - 879 Paesi Bassi
- 880 Corea del Sud
- 884 Cambogia
- 885 Thailandia
- 888 Singapore
- 890 India
- 893 Vietnam
- 899 Indonesia
- 900 - 919 Austria
- 930 - 939 Australia
- 940 - 949 Nuova Zelanda
- 950 utilizzati dal GS1
- 955 Malesia
- 958 Macao
- 977 Periodici (ISSN)
- 978 - 979 Libri (ISBN)
- 980 Vuoti a rendere
- 981 - 982 Coupon in aree con valuta comune (incluso Euro)
- 990 - 999 Coupon
Note [modifica]
- ^ A. Beutelspacher, Pasta all'infinito. Il mio viaggio matematico in Italia, Ponte delle Grazie, Milano, 2000, pp. 63-65.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su European Article Number
|
|