Slot machine
La slot machine, in italiano macchina mangiasoldi[1], è un sistema di gioco d'azzardo elettronico molto comune nei casinò, nei bar, nelle case da gioco e nei centri scommesse.
Per giocare si possono utilizzare gettoni, banconote, carte di credito (soprattutto negli Stati Uniti), credit club, carte giocatore. Altri termini utilizzati per indicare il gioco sono poker machine (Australia) o fruit machine (UK). In Italia sono molto diffuse in bar, centri scommesse e pub.
Esistono diversi tipi di apparecchi e i più diffusi sono: a rulli, videopoker, multistation, newvideo; quelli a rulli tuttavia possono essere considerati in via di estinzione, poiché i casinò moderni adottano soprattutto newvideo.
Il cabinato è costituito da una pulsantiera, per gestire le puntate e di un monitor (i modelli più recenti montano un LCD); generalmente esistono anche modelli doppi, con la blindatura nello scompartimento dove sono situati le monete e/o banconote. Per essere a norma di legge devono essere collegate fisicamente a dei modem, i quali trasmettono i dati e le statistiche di ogni singola macchina.
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Legislazione italiana [modifica]
Notevole il giro d'affari e i rispettivi introiti erariali in Italia.
Ogni macchina denominata new slot, meglio descritta nell'art. 110 comma 6 del TULPS, deve essere accompagnata da due nulla osta in originali e un attestato esposti:
- Nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina)
- Nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina)
- Attestato di conformità (indicante che il software di gioco presente nella slot è conforme alle leggi in vigore)
Tutti e tre sono forniti dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS).
Le imposte su questo tipo di apparecchi vengono calcolate sul volume delle giocate effettuate e sono del 12.7%, come tassa PREU (Prelievo Erariale Unico), più lo 0,80% ad AAMS, più una percentuale variabile a seconda del gestore, come tassa per la concessione di rete. Il resto viene solitamente diviso con l'esercente dell'esercizio pubblico ove site, al netto delle vincite. Le attuali misure di pagamento e di vincita prevedono 1 € (nuova generazione, "comma 6A", previste dal decreto Bersani del 2006), come costo di una partita (anche se sono ancora richieste e ricercate dai giocatori quelle con bet (puntata) pari a 0,25 e 0,50 €, e 100,00 € come vincita massima). Mentre la percentuale di vincita deve essere pari, e questo deve succedere solo al termine di ogni ciclo di partite, al 74%, mai inferiore, e calcolato su un ciclo variabile da slot a slot, tipicamente di 28.000 / 30.000 partite
Nell'aprile 2008 ha fatto la sua entrata in scena una generazione di new slot (che rientrano nella definizione al comma 6A), le quali hanno un costo per partita fino a 1,00 € e vincita massima per singola partita fino a 100,00 € (il doppio rispetto alle new slot comma 6). Un altro fondamentale cambiamento con questa generazione di mangiasoldi è la sicurezza anti frode: questi apparecchi, infatti, sono stati progettati con sistemi all'avanguardia, per evitare ogni frode ai danni dello Stato e del giocatore. Tali macchine, infatti, riconoscono i segnali inviati dal provider di rete che li gestisce, e, in assenza di tali segnali per un periodo di 7 giorni, attivano automaticamente un blocco software che disinserisce l'apparecchio.
I pagamenti delle vincite vengono effettuati in moneta.[2]
Le case produttrici di new slot non sono molte; le più importanti sono International Game Technology (IGT), Aristocrat, Atronic, Bally Technology, Zest Gaming, Mag, Elsy, Astro.
Note [modifica]
- ^ MANGIASOLDI - Dizionario Italiano online Hoepli - Parola, significato e traduzione
- ^ AAMS - Come si gioca
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Slot machine nel Tesauro della BNCF