Microcomputer

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Il MOS KIM-1, uno dei primi microcomputer della storia[1]

Un microcomputer o microelaboratore (accorciamento diffuso nel linguaggio comune negli anni settanta del XX secolo: "micro") è un computer generalmente dotato di un singolo microprocessore (µP), di costo abbastanza limitato da poter essere acquistato e utilizzato da un singolo utente, con un ingombro generalmente ridotto.

Di questa famiglia fanno parte personal computer, console per videogiochi, tablet PC e quelli che una volta erano detti home computer.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa famiglia di computer destinati ad uso personale è stata introdotta a partire dalla metà degli anni settanta.

Nel 1971, la Intel creò il primo microprocessore, l'Intel 4004. Nel 1974 con l'introduzione del Intel 8080 iniziò una rivoluzione straordinaria, che con l'Altair 8800 modificò il mondo dell'informatica, così come era conosciuto. La prima generazione di microcomputer era destinata agli hobbisti dell'elettronica. Spesso infatti erano venduti in kit di montaggio oppure già assemblati ma senza case.

La seconda generazione di microcomputer prese il nome di "home computer". Gli home computer erano invece computer completamente assemblati e dotati di case. Erano tutti basati su processori a 8 bit. Costruttivamente erano molto semplici; il corpo era formato principalmente da una voluminosa tastiera al cui interno trovavano posto tutti i dispositivi del computer. Dotati di interfacce esclusivamente testuali e con memorie di massa a cassette audio, erano sfruttati prevalentemente come console per videogiochi, oppure per i primi approcci con la programmazione; più raro era il loro utilizzo come strumenti di lavoro, magari associati da una unità esterna di memorizzazione a floppy disk; a questa regola faceva eccezione l'Apple II, che nasceva con unità a disco integrata ed era già fornito di un sistema operativo DOS caricabile da disco.

Il sistema operativo di un home computer era, salvo poche eccezioni, proprietario e incompatibile con tutti gli altri: consisteva di una serie di subroutine di servizio e in un interprete in un linguaggio ad alto livello (generalmente il BASIC) che fungeva anche da shell per i comandi, ed era scritto in una memoria ROM da cui veniva anche eseguito. Era rigorosamente monoutente e monotask, e non prevedeva driver o altro software di sistema.

Attualmente gli home computer sono stati ormai completamente sostituiti, nelle case, dai personal computer e dalle console per videogiochi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte dei componenti di un microcomputer è altamente integrata in modo da poter essere ospitata in un singolo contenitore. Altri componenti come monitor, tastiera, mouse possono essere anch'essi integrati o posti a breve distanza. Le dimensioni possono essere abbastanza varie ma mai superiori a quanto può essere ospitato da una scrivania, mentre minicomputer, mainframe e supercomputer occupano uno spazio variabile da quello di un grosso armadio ad un'intera stanza.

La maggior parte dei microcomputer sono adatti ad essere utilizzati da un singolo utente per volta anche se alcuni PC e workstation con il sistema operativo adatto possono supportare più utenti contemporaneamente. Il µP fa la maggior parte dell'elaborazione, oltre ad esso, sono presenti una certa quantità di memoria volatile detta RAM e altre periferiche di memorizzazione non volatili.

Modelli[modifica | modifica sorgente]

Prima generazione[modifica | modifica sorgente]

Inizio
commercializzazione
Nome Produttore Note
1964 Olivetti Programma 101 Olivetti Primo calcolatore programmabile da scrivania. Italiano. Componenti discreti. Soprannominato "Perottina", dal nome del progettista Pier Giorgio Perotto.
febbraio 1973 Micral N Primo microcomputer venduto assemblato (non in kit) basato su microprocessore, l'Intel 8008. Francese.
aprile 1974 Scelbi-8H Scelbi Computer Consulting
luglio 1974 Mark-8
gennaio 1975 MITS Altair 8800 Micro Instrumentation and Telemetry Systems
1975 MOS KIM-1 MOS Technology
16 dicembre 1975 IMSAI 8080 IMS Associates Inc. Il computer del celebre film Wargames - Giochi di guerra.
1976 Rockwell AIM 65 Rockwell International
luglio 1976 Apple I Apple Computer Primo microcomputer della storia a gestire di serie un display video come interfaccia utente di output e una tastiera alfanumerica come interfaccia utente di input.
1978 Synertek SYM Model 1 Synertek Systems

Seconda generazione (home computer)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Home computer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Come molti microcomputer della prima generazione, in quanto destinati prevalentemente agli hobbisti dell'elettronica, il MOS KIM-1 era commercializzato (e spesso utilizzato) come si vede in foto: senza case.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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