Phablet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Phablet (inglese /ˈfæblɪt/, pronuncia italianizzata /ˈfablet/) è un termine informale per dispositivi touch-screen con schermi compresi tra i 5.3 pollici e i 6.99 pollici, che combinano le caratteristiche degli smartphone e dei mini tablet con la possibile integrazione di uno stylus. Un phablet è più grande di un normale smartphone, ma non largo abbastanza per essere considerato un vero tablet o un mini-tablet, risulta una scelta più versatile per l'utente medio che vuole navigare tra le pagine web con uno schermo generoso e nel contempo effettuare chiamate con lo stesso dispositivo senza troppo ingombro.[1]

Phablet è una parola macedonia delle parole phone e tablet.[2]

Il primo phablet è stato il Dell Streak rilasciato il 4 giugno 2010. Altri esempi notevoli sono il Samsung Galaxy Note, il Note II, il Note III e il Mega 2; Il Nokia Lumia 1520, l'HTC One Max, l'Archos 64 Xenon ed il LG G Pro 2.

Nonostante l'uso generico del termine, la compagnia sud-coreana LG Electronics ha richiesto il marchio commerciale Phablet il 26 ottobre 2011. Lo stato attuale della richiesta è Non-Final Action - Mailed.[senza fonte]

Due termini non molto usati che significano la stessa cosa sono "phonablet" e "phonevlet".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ankit Banerjee - "The rise of the Phablet" - May 16, 2012 - androidautority.com. Retrieved 15 August 2012.
  2. ^ "Is The Market Ready For A Phablet?" - Forbes.com. Retrieved 15 August 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica