Atmel
| Atmel | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Public company |
| Fondazione | 1984 |
| Sede principale | |
| Persone chiave | Steven Laub (Presidente e Amministratore Delegato) |
| Settore | Semiconduttori |
| Prodotti | |
| Dipendenti | 5.100[1] (2012) |
| Sito web | www.atmel.com |
Atmel Corporation (NASDAQ: ATML) è una società produttrice di semiconduttori con sede a San Jose, California (USA), fondata nel 1984 e specializzata nella realizzazione di microcontrollori di tipo system-on-a-chip con memoria flash integrata. I suoi prodotti includono derivati dell'Intel 8051, microcontrollori basati sull'architettura ARM come gli AT91SAM e AT91CAP, le famiglie di microcontrollori ad 8 bit (architettura Atmel AVR) e 32 bit (architettura AVR32), dispositivi RF, memorie flash ed EEPROM ed altri integrati. Atmel commercializza i suoi dispositivi in formato standard, ASIC o ASSP.
Indice |
[modifica] Storia
Atmel ha presentato il suo primo microcontrollore ad 8 bit con flash integrata nel 1993: si trattava di un prodotto basato sul core 8051.[2]. Nel 1996 ha aperto una sede a Trondheim, Norvegia, per lavorare su nuovi microcontrollori, presentati nel 1997 e basati sulla nuova architettura Atmel AVR.
Nel mese di marzo del 2008 Atmel ha inglobato Quantum Research Group (QRG), con sede a Southampton, Regno Unito, per entrare nel mercato dei dispositivi touch con pulsanti a carica capacitiva e schermi touchscreen.
Il 2 ottobre 2008 l'amministratore delegato di Atmel, Steven Laub, ha annunciato di aver rifiutato un'offerta di acquisto presentata da Microchip Technology e ON Semiconductor per rilevare l'azienda al prezzo di 5 dollari per azione.[3]
[modifica] Voci correlate
- Atmel AVR, architettura per i microcontrollori Atmel ad 8 bit
- Arduino, scheda di prototipazione open hardware basata su un microcontrollore Atmel
[modifica] Note
- ^ Informazioni su Atmel dal suo sito internet. URL consultato in data 03/02/2012.
- ^ Odd Jostein Svendsli (2003). Atmel's Self-Programming Flash Microcontrollers White Paper.
- ^ Atmel rifiuta la proposta di acquisto di Microchip e ON Semiconductor. URL consultato in data 03/02/2012.
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