Vespertine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vespertine
Artista Björk
Tipo album Studio
Pubblicazione agosto 2001
Durata 55 min : 33 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Musica elettronica
Ambient
Ethereal wave
Intelligent dance music
Musica sperimentale
Art rock
Trip hop
Etichetta One Little Indian
Produttore Björk, Thomas Knak, Marius De Vries
Certificazioni
Dischi d'oro Canada Canada[1]
(Vendite: 50.000+)
Francia Francia[2]
(Vendite: 150.000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(Vendite: 100.000+)
Björk - cronologia
Album precedente
(2000)
Album successivo
(2002)
Singoli
  1. Hidden Place
    Pubblicato: 3 agosto 2001
  2. Pagan Poetry
    Pubblicato: 5 novembre 2001
  3. Cocoon
    Pubblicato: 11 marzo 2002

Vespertine (agosto 2001) è il quarto album della cantautrice islandese Björk.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Vespertine è un album, a detta della stessa Björk, molto più intimo dei lavori precedenti. Viene fatto un grande uso di cori e carillon, oltre al solito grande numero di campionature. I suoni sono molto caldi e sensuali, merito anche della voce umana largamente utilizzata in cori femminili. A questo proposito si può citare ad esempio Aurora o Hidden Place.

Una delle particolarità dell'album come detto è l'uso massiccio di carillon che l'autrice si è fatta costruire trasparenti per poterli portare anche durante le sue esibizioni live. Tutte le tracce risultano bene o male basate su questi strumenti, ad esempio Pagan Poetry o Frosti. Da citare poi l'utilizzo in Sun in My Mouth di parte di una poesia del famoso scrittore Edward Estlin Cummings.

Vespertine è diventato famoso anche grazie ai video particolari che hanno accompagnato i singoli. Il video di Pagan Poetry in cui una Björk semi nuda mostra i numerosi spilli con perline che si è fatta infilare nella pelle come piccoli piercing è stato censurato su alcune reti (ad esempio MTV). Hidden Place invece è girato interamente da una camera fissa sul volto della cantante, su cui fluidi colorati entrano ed escono dagli orifizi (rappresentazione dei meccanismi che regolano il pensiero).

Sulla copertina del disco, Björk è ritratta con il celebre abito cigno indossato durante la 73ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar il 25 marzo 2001, realizzato da Marjan Pejoski.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Edizione standard
  1. Hidden Place – 5:28 (Björk)
  2. Cocoon – 4:28 (Björk, Thomas Knak)
  3. It's Not Up to You – 5:08 (Björk)
  4. Undo – 5:38 (Björk, Thomas Knak)
  5. Pagan Poetry – 5:14 (Björk)
  6. Frosti – 1:41 (Björk)
  7. Aurora – 4:39 (Björk)
  8. An Echo, a Stain – 4:04 (Björk, Guy Sigsworth)
  9. Sun in My Mouth – 2:40 (Björk, Guy Sigsworth, Edward Estlin Cummings)
  10. Heirloom – 5:12 (Björk, Console)
  11. Harm of Will – 4:36 (Björk, Guy Sigsworth, Harmony Korine)
  12. Unison – 6:45 (Björk)
Bonus track per il Giappone
  1. Generous Palmstroke – 4:24 (Björk, Zeena Parkins)

I Video[modifica | modifica sorgente]

  1. "Hidden Place"
  2. "Pagan Poetry"
  3. "Cocoon"

Componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Vince Mendoza - Orchestrazione, Cori
  • Björk - Programming, Producer, Arrangiamento Archi, Music Box, Arrangiamenti arpa, Vocal Editing
  • Rory - Assistant Engineer
  • Zeena Parkins - arpa/arpa elettrica
  • Marius DeVries - Production Assistant, Beat Programming
  • Stuart Green - coordinatore, coordinatore del coro
  • Isobel Griffiths - Agente orchestrale
  • Guy Sigsworth - Celesta, Clavichord, Programming, Arrangiamento coro, Beat Programming
  • Jennie O'Grady - coordinatore del coro
  • Matthew Herbert - Programming
  • Matmos - Programming, Beat Programming
  • Thomas Knak - Programming, Producer
  • Damian Taylor - Programming, Beat Programming
  • Aaron Franz - Assistant Engineer
  • Matt Fields - Assistant
  • Bogdan Raczynski - collaboratore

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.cria.ca/cert_db_search.php
  2. ^ http://www.disqueenfrance.com/fr/page-259165.xml?year=2001&type=8
  3. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]