Joseph Blatter

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Joseph Sepp Blatter (Visp, 10 marzo 1936) è un dirigente sportivo svizzero.

Blatter annuncia che il Brasile ospiterà i Mondiali nel 2014

È l'attuale presidente della FIFA, la massima organizzazione calcistica mondiale.

Indice

[modifica] Biografia

Entrato nella FIFA nel 1975, è stato il direttore tecnico fino al 1981 e successivamente venne eletto segretario, carica che ha ricoperto fino al 1998, anno della sua elezione alla presidenza come successore del brasiliano João Havelange. È stato rieletto per la terza volta il 31 maggio 2007.

Durante gli anni trascorsi alla segreteria della FIFA, Blatter, insieme ad altre persone come l'ex arbitro italiano Paolo Casarin, ha modificato alcune regole del gioco del calcio, le più importanti furono;

  • L'abolizione del retropassaggio al portiere da parte dei suoi compagni di squadra a partire dal 1° luglio 1992.
  • L'introduzione dei 3 punti-vittoria a partire dai Mondiali 1994.

Entrambe le decisioni avevan lo scopo di rendere più offensivo l'atteggiamento delle squadre, visto che con le regole precedenti tenevano a chiudersi in difesa e accontentarsi del pareggio (queste proposte vennero formulate dopo il Mondiale 1990, in cui si notò che la modesta ma furba nazionale egiziana applicava sistematicamente il retropassaggio al portiere e puntava tutto sul pareggio).

Tra le decisioni prese durante la sua presidenza:

  • La non qualificazione automatica per la successiva competizione mondiale della compagine campione del mondo, che ora deve invece qualificarsi come ogni altra nazionale (questa regola è entrata in vigore a partire dal Campionato mondiale di calcio 2006.
  • L'inasprimento delle pene per atti ritenuti immorali durante lo svolgimento stesso del gioco, come la simulazione, il "fallo da dietro" o il togliersi la maglietta dopo un goal.
Joseph Blatter (al centro) insieme al presidente brasiliano Lula

[modifica] Controversie

Tra gli episodi che lo hanno visto al centro di polemiche, c'è stata l'assenza alle premiazioni del Campionato mondiale di calcio 2006, sia al termine della Finale 3° e 4° posto, disputata a Stoccarda l'8 luglio 2006, che al termine della Finale 1° e 2° posto tenutasi a Berlino il 9 luglio 2006. Per giustificare queste decisoni spiegò, in un primo momento, che aveva deciso di fare premiare le semifinaliste ai dirigenti UEFA in quanto entrambe erano Nazionali europee, successivamente disse che aveva deciso così perché il giorno dell'inaugurazione del torneo (9 giugno a Monaco) tutto lo stadio l'aveva fischiato e insultato.

Successivamente c'è stata una dichiarazione fatta il 30 ottobre 2006 sui mondiali di calcio 2006, nella quale affermava che l'Italia non meritava la vittoria ai mondiali, visto che, a suo giudizio, si era qualificata solo grazie ad un rigore regalatole contro l'Australia. Scoppiata la polemica, Blatter ha tentato di appiattirne i toni, producendosi in elogi verso la nazionale azzurra.

In realtà, come hanno ricordato due giornalisti italiani, Gigi Garanzini e Roberto Beccantini, la notizia era stata riportata in modo sbagliato e Blatter aveva detto tutt'altro.

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ Blatter attacca l'Italia del calcio: «Troppi politici e vivai poveri» archiviostorico.corriere.it
  2. ^ Blatter boccia il calcio tecnologico
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