José Antonio Reyes

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José Antonio Reyes
José Antonio Reyes Calderón.jpg
José Antonio Reyes con la maglia del Siviglia
Dati biografici
Nome José Antonio Reyes Calderón
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Siviglia Siviglia
Carriera
Giovanili
1994-1999 Siviglia Siviglia
Squadre di club1
1999-2004 Siviglia Siviglia 86 (21)
2004-2006 Arsenal Arsenal 69 (16)
2006-2007 Real Madrid Real Madrid 30 (6)
2007-2008 Benfica Benfica 26 (4)
2008-2012 Atletico Madrid Atlético Madrid 113 (8)
2012- Siviglia Siviglia 62 (5)
Nazionale
2002-2003
2003-2006
Spagna Spagna U-21
Spagna Spagna
7 (3)
21 (4)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 marzo 2014

José Antonio Reyes Calderón (Utrera, 1º settembre 1983) è un calciatore spagnolo, centrocampista o attaccante del Siviglia.

È soprannominato La perla di Utrera.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mancino naturale, è un'ala destra. Può essere impiegato come trequartista o ala sinistra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

José Antonio Reyes con la maglia dell'Atletico Madrid

Giocatore molto tecnico, mancino, cresce calcisticamente nella cantera del Siviglia, squadra con la quale, a 16 anni, debutta in prima divisione. Reyes vanta presenze in tutte le selezioni nazionali del suo paese, avendo giocato con la maglia dell'Under-16, Under-19 e Under-21 prima della Nazionale maggiore. Vanta peraltro nel suo palmarès un campionato europeo vinto con la Selección Under-19 spagnola.

Dopo 86 presenze e 21 gol nella Liga, nel corso del mercato di gennaio della stagione 2003-2004 si trasferisce nella compagine inglese dell'Arsenal per la cospicua cifra di 35 milioni di euro[3]. Con la maglia dei Gunners Reyes esordice il 31 gennaio 2004 contro il Manchester City e lo stesso anno vince la Premier League, togliendosi la soddisfazione di essere il primo spagnolo a vincere il campionato inglese. Nel 2005 conquista poi con i suoi compagni la FA Cup e nel 2006 raggiunge la finale della UEFA Champions League, perdendola contro il Barcellona.

Nell'estate 2006 viene ceduto in prestito (in cambio di Júlio Baptista) al Real Madrid, dopo tre stagioni all'Arsenal nelle quali alcuni pensano che sia stato oscurato dal connazionale Cesc Fabregas. Nell'estate del 2007 passa all'Atletico Madrid, mentre un anno dopo passa in prestito al club portoghese del Benfica. Finito il periodo di prestito, fa nuovamente ritorno all'Atletico. Il 27 agosto 2010 ha segnato una rete nella Supercoppa Europea disputata a Montecarlo contro l'Inter e terminata 2-0 per i Colchoneros.

Dopo aver passato la prima parte di stagione giocando pochissimo, il 5 gennaio 2012, è ufficiale il suo ritorno al Siviglia, società dove è cresciuto e ha iniziato la sua carriera da professionista.[4]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il suo impiego in nazionale, Reyes non si può considerare un titolare fisso, ma è comunque spesso utilizzato dal commissario tecnico. Nel corso dei Mondiali di Germania 2006 faceva parte della rosa delle furie rosse.
Un episodio spiacevole in quest'ambito mise Reyes, suo malgrado, sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo: nel 2005 infatti, prima di una gara della Spagna contro la Francia, il ct spagnolo Luis Aragonés lo incitò sostenendo che lui fosse più forte del suo compagno di club Thierry Henry, apostrofando quest'ultimo come "negro di merda".[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Arsenal: 2003-2004
Arsenal: 2004
Arsenal: 2004-2005
Real Madrid: 2006-2007
Benfica: 2008-2009

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2009-2010
Siviglia: 2013-2014
Atlético Madrid: 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sevilla Fútbol Club S.A.D
  2. ^ Gazzetta.it
  3. ^ Transfermarkt.com
  4. ^ Tuttomercatoweb, UFFICIALE: Siviglia, torna Reyes. URL consultato il 5 gennaio 2012.
  5. ^ Concita De Gregorio, Aragonés: "Ho detto negro a Henry ma non sono Mister razzismo" in www.repubblica.it, 06 dicembre 2004. URL consultato il 19 ottobre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]