Fußball-Club Bayern München
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| Calcio |
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| Badge of Honour UEFA | ||||
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| Der FCB; Die Bayern (I Bavaresi); Die Roten (I "Rossi"); FC Hollywood | ||||
| Segni distintivi | ||||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali: | rosso, blu, bianco | |||
| Inno: | Stern des Südens Willy Astor |
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| Dati societari | ||||
| Città: | Monaco di Baviera | |||
| Paese: | ||||
| Confederazione: | UEFA | |||
| Federazione: | ||||
| Fondazione: | 1900 | |||
| Presidente: | ||||
| Allenatore: | ||||
| Stadio: | Allianz Arena (69.901 posti) |
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| Sito web: | www.fcbayern.de | |||
| Palmarès | ||||
| Titoli di Germania: | 21 | |||
| Trofei nazionali: | 14 Coppe di Germania 3 Supercoppe di Germania 6 Coppe di Lega tedesca |
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| Trofei internazionali: | 4 Coppe dei Campioni 1 Coppe delle Coppe 1 Coppe UEFA 2 Coppe Intercontinentali |
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Il Fußball-Club Bayern München (Club Calcistico Bavarese Monaco), noto in Italia come Bayern Monaco o Bayern, è una società polisportiva tedesca avente sede a Monaco di Baviera, celebre per la sua sezione calcistica, che milita nella Bundesliga ed è la compagine più titolata di Germania, nonché una tra le più vittoriose d'Europa e del mondo. Insieme con Ajax e Juventus è l'unica squadra che ha vinto le tre principali coppe europee.
Il palmarès del Bayern contiene 2 Coppe Intercontinentali, 4 Coppe dei Campioni-Champions League, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa delle Coppe, 21 titoli nazionali e 14 Coppe di Germania. Il club bavarese è inoltre il terzo club al mondo per numero di soci, dopo il Benfica e il Barcellona.
Indice |
[modifica] Storia
Il Bayern Monaco fu fondato nel 1900 da alcuni membri del MTV 1879 München. Il club giocò la sua prima partita nella Regional Bayern Liga. Il primo successo è targato 1926, con la vittoria del Campionato della Germania meridionale. Il primo titolo nazionale fu vinto nel 1932. L'avvento della dittatura di Hitler provocò una spaccatura nel club in quanto il presidente e l'allenatore erano ebrei e per questo furono deportati.
Dopo la guerra il Bayern si iscrisse alla Oberliga Süd e vinse la Coppa di Germania per la prima volta. Il club finì in bancarotta nel 1950. La società riuscì comunque a trovare i fondi per continuare. Nella prima stagione nella Bundesliga si piazzò a buon livello e riuscì a vincere la Coppa di Germania e a qualificarsi per la finale della Coppa delle Coppe che vinse. Nel 1967 il club tesserò un nuovo coach, Branko Zebec, che rese la squadra più offensiva e disciplinata portandola al successo nella Bundesliga e nella coppa. Nel 1970 giunse un nuovo allenatore, Udo Lattek, che portò la squadra alla vittoria nel campionato, ripetendosi nei 2 anni seguenti.
Guidato da Franz Beckenbauer e con altri giocatori come Sepp Maier, Gerd Müller, Uli Hoeness e Paul Breitner, il Bayern vinse la Coppa dei Campioni tre volte consecutive nella metà degli anni '70. Il Bayern sconfisse prima l'Atlético de Madrid dopo una ripetizione nell'edizione del 1974, poi sconfisse il Leeds United per 2-0 al Parco dei Principi di Parigi nell'edizione del 1975 e infine il St. Étienne all' Hampden Park di Glasgow nell'edizione del 1976. Il Bayern vinse anche la Coppa Intercontinentale nel 1976 contro il Cruzeiro. La squadra non avrebbe poi vinto più la Coppa dei Campioni per 25 anni.
Negli anni '80 il club fu attanagliato da problemi finanziari, ma riuscì a vincere la Bundesliga nel 1980 e nel 1981, la Coppa di Germania nel 1984. Successivamente vinse 5 campionati in 6 stagioni. Nel 1990 vinse il campionato, si ripeté nel 1994. Nel 1996 alla guida di Franz Beckenbauer la società vinse la Coppa UEFA, battendo il Bordeaux.
Dal 1998 al 2004 il Bayern fu allenato da Ottmar Hitzfeld, già Campione d'Europa nel 1997 con il Borussia Dortmund. Nel 1998-1999 la squadra vinse la Bundesliga, ma perse la Champions League in finale contro il Manchester United in modo clamoroso, subendo due gol nei minuti di recupero. Nel 1999-2000 vinse il campionato e la Coppa di Germania e nel 2001 la Bundesliga e la Champions League, battendo i detentori del Real Madrid in semifinale e il Valencia dopo i tiri di rigore nella finale di San Siro, laureandosi campione d'Europa per la quarta volta nella sua storia. Persa la Supercoppa europea contro il Liverpool in estate, il Bayern vinse poi la sua seconda Intercontinentale contro il Boca Juniors a Tokyo, in dicembre. Nel 2004 vinse la coppa nazionale.
Nel medesimo anno il posto di Hitzfeld fu preso da Felix Magath, che portò la squadra alla vittoria del titolo nazionale e della DFB Pokal nel 2005 e nel 2006. Il 31 gennaio 2007, dopo una prima parte di campionato al di sotto delle attese, Magath è stato esonerato e sostituito dal rientrante Ottmar Hitzfeld. Con il nuovo allenatore la squadra ha migliorato parzialmente il proprio rendimento, giungendo sino ai quarti di finale della Champions League, ma non andando oltre il quarto posto finale in Bundesliga, con conseguente esclusione dalla UEFA Champions League.
Nell'estate seguente la dirigenza del club ha concluso alcuni importanti acquisti, tra cui quelli di Luca Toni, Franck Ribéry e Miroslav Klose. Dopo aver preso atto della volontà di Hitzfeld di lasciare la panchina alla fine della stagione, l'11 gennaio 2008 il sito web ufficiale del club ha annunciato che il nuovo tecnico sarà Jürgen Klinsmann a partire da luglio 2008. Intanto la stagione del Bayern, assente dalla Champions League dopo molti di partecipazioni consecutive, è stata caratterizzata da un dominio netto in campionato, vinto con tre giornate di anticipo pareggiando 0-0 in casa del Wolfsburg, e dal buon percorso in Coppa UEFA, dove, però, l'obiettivo di disputare la finale è fallito contro lo Zenit San Pietroburgo. Dopo l'1-1 dell'andata, la partita di ritorno allo Stadio Petrovskij è stata vinta dai russi con il punteggio di 4-0, peggiore sconfitta di sempre per il Bayern nelle coppe europee. Alcune settimane prima i bavaresi si erano aggiudicati la Coppa di Germania, sconfiggendo in finale il Borussia Dortmund dopo i tempi supplementari. Pochi giorni dopo il club ha vinto il 21° titolo di Bundesliga, nella partita che ha segnato il ritiro di Oliver Kahn e il commiato a Ottmar Hitzfeld.
[modifica] Stadio
Dal 1925 il Bayern gioca nel Grünwalder Stadion con il Monaco 1860. Durante la II guerra mondiale lo stadio fu distrutto dai bombardamenti e ricostruito totalmente nel 1948 e il primo match fu disputato nel 1961 contro il 1. FC Nürnberg. Lo stadio aveva la sola capienza di 44000 persone e perciò fu ricostruito per i giochi olimpici del 1972. Il nuovo impianto fu rinominato Olympiastadion. Fu inaugurato nel match della stagione 1971-72. Esso possedeva una capacità di 79,000 persone. Nel 2002 il Bayern e il Monaco 1860 costruirono un nuovo stadio, la modernissima Allianz Arena, edificata nella parte nord della città. L'edificio iniziò ad essere usato dalla stagione 2005-06, possedendo una capacità di 69,900 persone. È una costruzione ultratecnologica, capace di illuminarsi all'esterno con i colori della squadra casalinga. Il primo goal segnato nell'impianto fu opera di Owen Hargreaves.
[modifica] Rosa 2008-2009
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- Vedi anche Bayern Monaco II.
[modifica] Giocatori in prestito
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