Paul Gascoigne

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Paul Gascoigne
Paul Gascoigne Lazio.jpg
Paul Gascoigne ai tempi della Lazio
Dati biografici
Nome Paul John Gascoigne
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità bandiera Inghilterra
Passaporto
Altezza 177 cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1983-1985 600px Bianco e Nero (Strisce) bordato Oro.svg Newcastle
Squadre di club1
1985-1988 600px Bianco e Nero (Strisce) bordato Oro.svg Newcastle 92 (21)
1988-1992 600px Bianco con gallo e palla Blu.png Tottenham 92 (19)
1992-1995 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 43 (6)
1995-1998 600px Azzurro con cerchi e leone rosso.png Rangers 74 (30)
1998–2000 600px Colori di Middlesborough.png Middlesbrough 41 (4)
2000-2002 600px Blu Royal con fascette Bianche.svg Everton 32 (1)
2002 600px Amaranto con sopra giallo e azzurro.png Burnley 6 (0)
2003 600px Giallo e Nero.png Gansu Tianma 4 (2)
2004 600px Giallo e Nero.png Boston Utd 7 (0)
Nazionale
1987-1988
1989
1988-1997
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra U-21
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra B
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra
13 (5)
4 (1)
57 (10)
Carriera da allenatore
2005 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Kettering Town
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2011

Paul John Gascoigne, soprannominato Gazza (Gateshead, 27 maggio 1967), è un allenatore ed ex calciatore inglese, che ha rivestito il ruolo di centrocampista nella nazionale inglese e in diversi club professionistici dei massimi campionati inglese, italiano e scozzese.

Considerato come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione[1], è opinione diffusa che non sia mai riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale per via dei numerosi infortuni ma soprattutto a causa della sua vita sregolata fuori dal campo.[2]

Dopo il suo ritiro dalla carriera agonistica è stato numerose volte al centro delle cronache per i suoi problemi di alcolismo accompagnati da disturbi psichici sempre più gravi.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centrocampista offensivo dotato di un ottimo dribbling, era in grado sia di operare come regista avanzato che di finalizzare l'azione con gol personali.[3] Le sue doti tecniche erano accompagnate da un fisico possente che gli permetteva di resistere ai difensori avversari, e da un grande agonismo che lo spingeva ad interventi in tackle spesso eccessivamente duri[3].

[modifica] Carriera

Entrato a far parte delle giovanili del Newcastle United nel 1983, esordisce in prima squadra nel 1985. Con il Newcastle ha giocato 107 partite mettendosi in rilievo come giocatore talentuoso.

Nel 1988 passa al Tottenham Hotspur, esordendo nella nazionale di calcio inglese contro la Danimarca. Proprio con la maglia della nazionale si mette in luce a livello mondiale grazie alla sua partecipazione al mondiale in Italia del 1990, tanto che l'anno seguente è acquistato dalla Lazio al costo di 26 miliardi di lire, pur essendosi gravemente infortunato nella finale di Coppa d'Inghilterra.

Arrivato in Italia nel 1992 con grandi clamori, anche se con qualche dubbio riguardo alla sua integrità fisica, viene subito messo sotto accusa dalla stampa per il suo carattere ribelle e per il comportamento al di fuori del campo. In tre stagioni alla Lazio realizza 6 gol in campionato, il primo dei quali contro la Roma all'89º minuto del derby giocato il 21 novembre 1992, finito 1-1.

I comportamenti da lui manifestati in Italia furono spesso riportati ed enfatizzati dalla stampa [4][5][6].

Nel 1995 torna nel Regno Unito, giocando per tre stagioni nel Rangers Glasgow, squadra con la quale ritrova la continuità di gioco e i risultati. Raggiunge l'apice della carriera in questo periodo, partecipando agli Europei del 1996. Nel 1998 viene estromesso dal giro della Nazionale, non essendo stato convocato per i Mondiali del 1998, chiudendo così la sua carriera internazionale con 57 gare e 10 reti.

Passa proprio nel 1998 al Middlesbrough per due stagioni durante le quali continuano i suoi problemi di alcolismo, che ammetterà durante i due anni successivi all'Everton.

Nel 2002 gioca un periodo al Burnley, quindi prova l'avventura americana (2002) e cinese (2003), entrambe senza alcun successo. L'ultima sfida della sua carriera è del 2004 quando tenta l'avventura di allenatore-giocatore al Boston United ottenendo risultati deludenti. Non meno deludenti i risultati che otterrà in seguito come allenatore.

[modifica] Dopo il ritiro

Gazza Gascoigne nel 2006.

Il 28 maggio 2007 viene operato d'urgenza allo stomaco per un'ulcera perforante.[7]

Il 22 febbraio 2008, in base alla Mental Health Act (la legge sulla salute mentale che permette alla polizia inglese di fermare e portare in un posto «di pubblica sicurezza» le persone che presentano sintomi di disturbi psichici e possono rappresentare un pericolo per l’incolumità pubblica), gli agenti lo ricoverano coattivamente in un ospedale a causa di due incidenti avvenuti in altrettanti alberghi del Nord dell'Isola: prima all’Hotel Malmaison di Newcastle e poi all’Hilton Hotel di Gateshead. Resta per 72 ore in ospedale, dove viene tenuto sotto controllo medico.

La sua situazione mentale peggiora sempre di più ed il 5 maggio seguente, affetto da manie depressive, tenta il suicidio in un lussuoso hotel di Londra.[8]

Il 4 giugno 2008, viene internato in una clinica di Londra per tre mesi di cure obbligatorie e per disintossicazione dal consumo di Red Bull: raccontò di riuscirne a bere anche più di 60 al giorno.[9] Ultimamente Paul ha avuto delle allucinazioni dovute all'alcol (3 settembre 2008) e un medico ha espresso questa diagnosi: egli ritiene che l'alcol abbia creato una situazione patologica e non esclude una crisi epatica in atto. Precedentemente Gazza era stato cacciato da un concerto degli Iron Maiden in Ungheria perché ubriaco; quando gli fu intimato di tornare in Inghilterra sparì per alcuni giorni.

Il 18 settembre 2008 viene arrestato con il reato di danneggiamento perché avrebbe rotto di proposito un telefonino a un suo fan che gli aveva chiesto un autografo e per una lite con un fotografo.[10]

Il 25 dicembre 2008 la sua famiglia ne perde le tracce dopo che era stato dimesso dalla clinica londinese per trascorrere le vacanze natalizie con i suoi parenti.[11] Si rifarà vivo tre giorni dopo: completamente solo ed ubriaco, aveva alloggiato in un hotel a poche centinaia di metri dal centro di recupero di Minsterworth, dove era in terapia da tre settimane per sconfiggere la sua dipendenza dall'alcool.[12]

Successivamente decide di curarsi dallo stress con la crioterapia.[13]

A metà febbraio 2010 si rivolge al sindacato dei calciatori PFA in quanto ha sperperato in pochi anni il patrimonio di 16 milioni di euro, guadagnato in carriera - è divenuto ormai un homeless.[14]

Nel settembre 2010 è stato ad un passo dall'essere nominato allenatore del Garforth Town, squadra che milita nella Evo Stik Division One North, l'ottavo livello della Struttura piramidale delle leghe calcistiche inglesi[15], ma alla fine, dopo numerosi colloqui, l'ex fantasista della Nazionale inglese rifiutò l'incarico.

La notte del 21 ottobre 2010 è stato arrestato per possesso di droga [16].

Dopo il match di Champions League tra Tottenham Hotspur e Real Madrid nell'aprile del 2011, è stato invitato dal tecnico delle Merengues, il portoghese José Mourinho, ad una celebrazione del club, e filmati su Gazza sono stati proiettati, come quello che riprendeva il suo lungo pianto dopo la sconfitta dell'Inghilterra in semifinale ai Mondiali italiani.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984-1985 Bandiera dell'Inghilterra Newcastle FD 2 0 FA+LC 0 0 - - - - - - 2 0
1985-1986 FD 31 9 FA+LC 1+3 0 - - - - - - 35 9
1986-1987 FD 24 5 FA+LC 0+2 0 - - - - - - 26 5
1987-1988 FD 35 7 FA+LC 3+3 3+1 - - - - - - 41 11
Totale Newcastle United 92 21 4+8 3+1 - - - - 104 25
1988-1989 Bandiera dell'Inghilterra Tottenham FD 32 6 FA+LC 0+5 0+1 - - - - - - 37 7
1989-1990 FD 34 6 FA+LC 0+4 0+1 - - - - - - 38 7
1990-1991 FD 26 7 FA+LC 6+5 6+6 - - - - - - 37 19
1991-1992 FD 0 0 FA+LC 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Tottenham Hotspur 92 19 6+14 6+8 - - - - 112 33
1992-1993 Bandiera dell'Italia Lazio A 22 4 CI 4 0 - - - - - - 26 4
1993-1994 A 17 2 CI - - UEFA - - - - - 17 2
1994-1995 A 4 0 CI - - UEFA - - - - - 4 0
Totale S.S. Lazio 43 6 4 0 - - - - 47 6
1995-1996 Bandiera della Scozia Rangers SPL 28 14 SC+SLC 4+3 3+1 CL 7 1 - - - 42 19
1996-1997 SPL 26 13 SC+SLC 1+4 0+1 CL 3 1 - - - 34 17
1997-1998 SPL 20 3 SC+SLC 3+0 0+0 CL 5 0 - - - 28 3
Totale Rangers F.C. 74 30 8+7 3+4 15 2 - - 114 39
1997-1998 Bandiera dell'Inghilterra Middlesbrough FD 7 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 8 0
1998-1999 PL 26 3 FA+LC 1+2 0+0 - - - - - - 29 3
1999-2000 PL 8 1 FA+LC 1+2 0+0 - - - - - - 11 1
Totale Middlesbrough F.C. 41 4 2+5 0+0 - - - - 48 4
2000-2001 Bandiera dell'Inghilterra Everton PL 14 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 15 0
2001-2002 PL 18 1 FA+LC 4+1 0+0 - - - - - - 23 1
Totale Everton F.C. 32 1 4+2 0+0 - - - - 38 1
2001-2002 Bandiera dell'Inghilterra Burnley FD 6 0 FA+LC 0+0 0+0 - - - - - - 6 0
2003 Bandiera della Cina Gansu Tiamna CSL 4 2 FA 0+0 0+0 - - - - - - 4 2
2004-2005 Bandiera degli Stati Uniti Boston Utd. FL2 7 0 FA+LC 0+1 0+0 - - - - - - 5 0
Totale 378 83 65 25 79 26 15 2 468 110

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Newcastle: 1985
Rangers: 1995-1996, 1996-1997
Rangers: 1995-1996
Rangers: 1996-1997
Tottenham: 1990-1991

[modifica] Nazionale

Inghilterra: 1989
Inghilterra: 1997

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Englishmen Abroad: Paul Gascoigne TheFA.com, 30 giugno 2003. Visitato il 28 dicembre 2008
  2. ^ (EN) Squandered talent The Observer, 6 gennaio 2008. Visitato il 29 dicembre 2008
  3. ^ a b (EN) Paul Gascoigne Profile by John Harding givemefootball.com, Visitato il 28 dicembre 2008
  4. ^ fenomenologia di Paul Gascoigne. corriere.it
  5. ^ La Rai non doveva trasmettere quel rutto. corriere.it
  6. ^ così muore il gentleman inglese. corriere.it
  7. ^ Gascoigne operato di ulcera. gazzetta.it. URL consultato il 09-05-2008.
  8. ^ Gascoigne sempre più grave: tenta suicidio. corriere.it. URL consultato il 09-05-2008.
  9. ^ Gaiscogne internato. Tre mesi di cure obbligate. gazzetta.it. URL consultato il 04-06-2008.
  10. ^ Lite con fotografo: Gazza arrestato. sportmediaset.it. URL consultato il 18-09-2008.
  11. ^ Gascoigne sparito a Natale Il figlio 12enne: "Morirà presto". repubblica.it. URL consultato il 27-12-2008.
  12. ^ Ritrovato Gascoigne, era ubriaco in un albergo. ilgiornale.it. URL consultato il 29-12-2008.
  13. ^ Gazza si cura con la krioterapia. ilgiornale. URL consultato il 26 gennaio 2008.
  14. ^ Fonte: La Repubblica, 18.02.2010, "Gazza è senza casa. Lo aiutano i calciatori."
  15. ^ Gascoigne allenatore del Garforth, che sia la volta buona?. englishfootball.it
  16. ^ Fonte: La Repubblica.it, 22/10/2010, Calcio, Stampa GB: Gascoigne arrestato per possesso di droga

[modifica] Bibliografia

  • Paul Gascoigne; Hunter Davies, Gazza: My Story, Londra, Headline Publishing, 2004. ISBN 0-7472-7118-6
  • Paul Gascoigne; John McKeown; Hunter Davies, Being Gazza: Tackling My Demons, Londra, Headline Publishing, 2006. ISBN 0-7...

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