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La stagione 1989-1990 è stata la novantunesima edizione della First Division, massimo livello del campionato di calcio inglese.
Il torneo partì il 19 agosto 1989: nelle prime giornate venne a formarsi un consistente gruppo in vetta alla graduatoria da cui tentarono di staccarsi il Coventry City e l'Everton, rispettivamente prime in solitaria alla quarta[1] e alla sesta[2] giornata. La prima squadra a tentare la fuga fu tuttavia il Liverpool che, dopo aver preso il comando solitario il 14 ottobre[3], tentò di prendere il largo ostacolato dal Southampton[4], dall'Everton e dal ritrovato Chelsea, che il 4 novembre sopravanzò i Reds: frattanto erano salite le quotazioni dei campioni uscenti dell'Arsenal e dell'Aston Villa, entrambe ripresesi dopo un avvio incostante e capaci di portarsi nelle zone alte di classifica ad inizio novembre[5]. I Pensioners rimasero in testa alla classifica per quasi due settimane, venendo ripresi il 18 novembre da un gruppo[6] dal quale si staccò subito l'Arsenal[7]: ostacolati dal Liverpool e dall'Aston Villa, i Gunners conclusero il girone di andata a +1 dai Reds e +2 dai Villans[8] ma, già quattro giorni dopo, subirono un doppio sorpasso in seguito ad una sconfitta con l'Aston Villa e al contemporaneo recupero di due match precedentemente non disputati dal Liverpool[9].
Di lì in poi l'Arsenal iniziò a perdere progressivamente terreno lasciando solo Liverpool e Aston Villa come uniche pretendenti al titolo[10]: a partire da gennaio le due squadre furono protagoniste di una serie di sorpassi e controsorpassi che arrivò ad un punto di svolta il 14 aprile quando, recuperando alcune gare posposte, il Liverpool assunse definitivamente il comando della classifica[11]. Nelle quattro gare restanti i Reds fecero il vuoto arrivando ad un distacco di sette punti sui Villans che le permisero di festeggiare il diciottesimo titolo con un turno di anticipo[12]. All'Aston Villa non restò che la qualificazione per la Coppa UEFA, cui ebbe accesso grazie alla caduta del bando dei club inglesi emesso dalla UEFA in seguito alla strage dell'Heysel.
Sul fondo della classifica, un pessimo finale di campionato tagliò Charlton e Millwall fuori dalla lotta per la salvezza, lasciando in gara solo Luton Town e Sheffield Wednesday: avvantaggiati alla vigilia dell'ultima giornata grazie ad un vantaggio di tre punti sui rivali[12], i Weds furono pesantemente sconfitti in casa dal Nottingham Forest[13] permettendo l'aggancio del Luton Town, che poté assicurarsi la permanenza in massima serie in virtù di una miglior media reti rispetto ai concorrenti.
Squadre partecipanti [modifica]
Squadra campione [modifica]
Classifica finale [modifica]
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Note:
- Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
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Primati stagionali [modifica]
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Record
- Maggior numero di vittorie: Liverpool (23)
- Minor numero di sconfitte: Liverpool (5)
- Miglior attacco: Liverpool (78)
- Miglior difesa: Liverpool (37)
- Miglior media reti: Liverpool (2.108)
- Maggior numero di pareggi: Wimbledon FC (16)
- Minor numero di vittorie: Millwall (5)
- Maggior numero di sconfitte: Charlton, Millwall (22)
- Peggiore attacco: Charlton (31)
- Peggior difesa: Crystal Palace (66)
- Peggior media reti: Charlton (0.544)
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Capoliste solitarie[14]
- 4ª giornata: Coventry City
- 6ª giornata: Everton
- 8ª giornata: Liverpool
- dalla 10ª alla 11ª giornata: Liverpool
- dalla 12ª alla 13ª giornata: Chelsea
- 15ª giornata: Arsenal
- dalla 17ª alla 19ª giornata: Arsenal
- dalla 20ª alla 21ª giornata: Liverpool
- dalla 22ª alla 23ª giornata: Aston Villa
- 25ª giornata: Liverpool
- 26ª giornata: Aston Villa
- dalla 27ª alla 28ª giornata: Liverpool
- 29ª giornata: Aston Villa
- 31ª giornata: Liverpool
- dalla 33ª alla 38ª giornata: Liverpool
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Classifica marcatori [modifica]
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Voci correlate [modifica]