Tony Adams
| Tony Adams | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Tony Alexander Adams | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 191 cm | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1980-1984 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1984-2002 | 504 (32) | |
| Nazionale | ||
| 1987-2000 | 66 (5) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2003-2004 | ||
| 2006-2008 | (vice) | |
| 2008-2009 | ||
| 2010- | Gabala | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Tony Alexander Adams (Romford, 10 ottobre 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo difensore centrale.
È membro dell'Ordine dell'Impero Britannico dal 1999.[1][2]
È membro della Hall of Fame del calcio inglese dal 2004.[3]
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Giocatore
Nativo di Havering, entrò nel 1980 nelle giovanili dell'Arsenal, squadra nella quale militò per la sua intera carriera. Esordì diciassettenne nel 1983 contro il Sunderland e già il 1º gennaio 1988 divenne capitano, il più giovane di tutti i tempi per la società londinese, ruolo che ricoprì per i successivi 14 anni.
Dopo la conquista della League Cup nel 1987, guidò la squadra alla conquista del campionato del 1989, vinto negli ultimi minuti dell'ultima giornata grazie alla differenza reti. La vittoria si ripeté anche due anni dopo, nel 1991.
Nel frattempo i suoi problemi fuori dal campo iniziarono ad aumentare, coinvolto sempre più spesso in risse e, nel 1991, arrestato per quattro mesi per guida in stato di ebbrezza.[3] Allo stesso tempo ebbe una fermata anche la sua carriera internazionale: dopo l'esordio in nazionale il 18 febbraio 1987 contro la Spagna e le prime partite, fu lasciato infatti fuori dai mondiali di Italia '90.
Tornò a vestire stabilmente la maglia della sua Nazionale, di cui divenne capitano insieme a David Platt dopo gli Europei del 1992, a cui non prese parte per infortunio.
Nel frattempo a livello di club vinse l'accoppiata FA Cup e League Cup nel 1993 e la Coppa delle Coppe nel 1994.
Partecipò agli Europei del 1996, anche se la fascia di capitano era passata al centravanti Alan Shearer: l'Inghilterra fu eliminata in semifinale dalla Germania.
Subito dopo gli europei ammise pubblicamente i suoi problemi di alcolismo e iniziò una disintossicazione felicemente conclusasi.[4]
Adams tuttavia si tolse ancora grosse soddisfazioni come la doppietta campionato e FA Cup del 1998 seguita poi da quella del 2002, concludendo così la carriera, dopo 668 partite con la maglia del club londinese.
In Nazionale diede l'addio nel settembre 2000, dopo aver partecipato agli Europei di quell'anno.
[modifica] Allenatore
La sua carriera da allenatore inizia nel 2003 alla guida del Wycombe. La sua esperienza non basta per salvare la squadra, che al termine della stagione retrocederà in League Two.
Dopo un'altra stagione, nel novembre 2004 si dimette per motivi personali.
Dopo un'esperienza olandese, il 28 giugno 2006 approda al Portsmouth, come vice di Harry Redknapp, del quale prende il posto 4 mesi dopo.
La sua avventura al Portsmouth finisce l'8 febbraio 2009, dopo la sconfitta contro il Liverpool 3 a 2 in una rocambolesca partita. In assenza di offerte, dopo circa un anno e mezzo di inattività, nel giugno 2010 decide di accettare l'offerta del Gabala Football Club, società calcistica che milita nel campionato dell'Azerbaijan. [5]
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
[modifica] Competizioni nazionali
- Arsenal: 1986-1987, 1992-1993
[modifica] Competizioni internazionali
[modifica] Note
- ^ (EN) Back from the bottle. BBC Sport
- ^ (EN) Courageous Helen picks up MBE. BBC News
- ^ a b (EN) Football Hall of Fame - Tony Adams. NationalFootballMuseum.com
- ^ «Da Pryor a Tony Adams c'è anche il lieto fine». La Repubblica.it, 1 9 2006. URL consultato in data 27-2-2010.
- ^ 5 domande a... Tony Adams. LECHAMPIONS.it
[modifica] Voci correlate
- Hall of Fame del calcio inglese
- Calciatori che hanno giocato in una sola squadra di club per almeno 10 anni
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (EN) Statistiche su Thefa.com
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com
- (EN) Statistiche su Neilbrown.newcastlefans.com