Paul Ince

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Paul Ince
Paul Ince.jpg
Dati biografici
Nome Paul Emerson Carlyle Ince
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 178 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2007 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1985-1989 West Ham West Ham 72 (7)
1989-1995 Manchester Utd Manchester Utd 206 (25)
1995-1997 Inter Inter 54 (10)
1997-1999 Liverpool Liverpool 65 (14)
1999-2002 Middlesbrough Middlesbrough 93 (7)
2002-2006 Wolverhampton Wolverhampton 115 (10)
2006 Swindon Town Swindon Town 3 (0)
2006-2007 600px Blu e Bianco2.png Macclesfield Town 1 (0)
Nazionale
1992-2000 Inghilterra Inghilterra 53 (2)
Carriera da allenatore
2006-2007 600px Blu e Bianco2.png Macclesfield Town
2007-2008 MK Dons MK Dons
2008 Blackburn Blackburn
2009-2010 MK Dons MK Dons
2010-2011 Notts County Notts County
2013-2014 Blackpool Blackpool
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2013

Paul Emerson Carlyle Ince (Ilford, 21 ottobre 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore britannico, di ruolo centrocampista.

Ha un figlio calciatore, Tom, che gioca nel Crystal Palace.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Nell'arco di 22 anni di carriera da calciatore professionista (dal 1985 al 2007) ha giocato in otto squadre diverse. L'Inter lo acquistò dal Manchester United per 13,5 miliardi di lire.[1] Arrivò all'Inter senza la stella che doveva fargli compagnia, Eric Cantona, che preferì rimanere al Manchester United: non ci fu modo, in quella primavera del '95, per convincerlo fino in fondo a venire in Italia.

Ince ci arriva da solo, con un cappellino da baseball in testa, rappresenta una sfida nell'idea che un nero, anche se allora Capitano della Nazionale inglese, non avrebbe incontrato il favore del pubblico nerazzurro. Più precisamente, della Curva Nord. In poche partite, invece, Ince ne diventa un idolo, e il coro che gli dedicano, 'Come On, Paul Ince, Come on', risuona a San Siro. Detto 'The Governor', il Governatore, per l'autorevolezza con cui guida il centrocampo, nato in un sobborgo di Londra, Ilford, un'infazia travagliata e un'adolescenza in cui scopre il calcio, Paul Ince dirà poi che è stato proprio il pallone ad insegnargli a vivere.[2]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la propria nazionale ha partecipato agli Europei del 96 e del 2000 ed ai mondiali del 98. Fu il primo giocatore di colore a vestire la fascia di capitano della nazionale inglese.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Il 23 ottobre 2006, il Macclesfield Town ha annunciato l'ingaggio di Ince per il ruolo di allenatore-giocatore. Entrato a far parte ufficialmente del Macclesfield Town solo nel gennaio 2007, in quanto il suo cartellino risultava ancora di proprietà dello Swindon Town[3], si è messo subito in luce per le sue doti di allenatore portando alla salvezza una squadra che si trovava in piena zona retrocessione. Nel gennaio 2007 è stato nominato "manager del mese" di dicembre della Football League 2.

Il 25 giugno 2007 è stato ufficializzato l'ingaggio di Paul Ince (assieme al suo secondo Ray Mathias e al preparatore atletico Duncan Russell) da parte del Milton Keynes Dons[4]. Nel settembre 2007 i Dons hanno raggiunto la testa della classifica e molti club iniziarono ad interessarsi seriamente ad Ince. Nell'ottobre e nel novembre 2007, lo stesso Paul ha smentito di essere stato contattato da squadre di Premier League e Championship tra le quali Wigan, Derby County e Norwich City. Ince è stato nuovamente nominato "manager del mese" della Football League 2 nell'ottobre e nel dicembre 2007.[5]

Per sostituire Mark Hughes, passato al Manchester City, la dirigenza del Blackburn ha affidato l'incarico a Paul Ince, alla sua prima esperienza significativa da allenatore. Dopo 17 giornate e la penultima posizione in campionato (solo 13 punti), il tecnico è stato esonerato dalla Società dopo sei sconfitte consecutive tra Campionato e Coppa.

Il 3 luglio 2009 torna al Milton Keynes Dons firmando un contratto biennale, ma lascia l'incarico a fine stagione.

Nell'ottobre 2010 accetta l'incarico di allenatore dello storico Notts County, ma il 4 aprile, in seguito a 5 sconfitte consecutive, di cui l'ultima per 2-0 contro l'Oldham Athletic, decide di rescindere consensualmente il suo contratto.

Nel febbraio 2013, dopo due anni dall'ultima avventura, ritorna a sedere in panchina, firmando per un anno con il Blackpool, club che milita in Championship e in cui gioca il figlio Tom, nel ruolo di centrocampista.[6]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Manchester Utd: 1992-1993, 1993-1994
Manchester Utd: 1989-1990, 1993-1994
Manchester Utd: 1990, 1993, 1994
Manchester Utd: 1991-1992
Wolverhampton: 2002-2003

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Manchester Utd: 1990-1991
Manchester Utd: 1991

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1994-1995 - Ottobre

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  2. ^ http://www.inter.it/it/news/64506
  3. ^ (EN) Macclesfield appoint Ince as boss, BBC Sport, 23 ottobre 2007.
  4. ^ (EN) Ince unveiled as new MK Dons boss, BBC Sport, 25 giugno 2007.
  5. ^ (EN) Boss Ince wins monthly accolade, BBC Sport, 1 novembre 2007.
  6. ^ Notts County, lascia Paul Ince, 4 aprile 2011.

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