Cristian Brocchi

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Cristian Brocchi
Christian Brocchi.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Milan Milan (Allievi Prof. I e II Divisione)
Ritirato 10 maggio 2013
Carriera
Giovanili
1994-1995 Milan Milan
Squadre di club1
1995-1997 Pro Sesto Pro Sesto 57 (3)
1997-1998 Lumezzane Lumezzane 30 (4)
1998-2000 Verona Verona 59 (8)
2000-2001 Inter Inter 15 (1)
2001-2005 Milan Milan 46 (3)
2005-2006 Fiorentina Fiorentina 35 (3)
2006-2008 Milan Milan 53 (1)
2008-2013 Lazio Lazio 111 (2)
Nazionale
2006 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
2013- Milan Milan Allievi Prof. I e II Divisione
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 luglio 2013

Cristian Brocchi (Milano, 30 gennaio 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico degli Allievi Prof. I e II Divisione del Milan.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Milan, fa il suo esordio tra i professionisti nella stagione 1995-1996 con la maglia della Pro Sesto in Serie C1. Il ventenne centrocampista gioca l'intera stagione da titolare, con la squadra milanese che ottiene la retrocessione. Dopo una stagione in Serie C2 sempre con la Pro Sesto, Brocchi torna in Serie C1 con la maglia di un'altra società lombarda: il Lumezzane. Qui disputa un'ottima stagione,[1] bagnata anche da 4 gol, e nell'estate del 1998 arriva il passaggio nella Serie B, tesserato dall'Hellas Verona.

Hellas Verona[modifica | modifica sorgente]

Sotto la guida del tecnico Cesare Prandelli, Brocchi contribuisce con 32 presenze e 6 gol a riportare gli scaligeri in Serie A. All'esordio nella massima categoria, Brocchi disputa un campionato molto positivo[2] e la squadra, terminando la stagione 1999-2000 al nono posto, ottiene uno dei migliori risultati del club dopo la conquista dello scudetto del 1985.

L'approdo all'Inter e al Milan[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2000 passa all'Inter.[3] La stagione in nerazzurro la passa tra molta panchina e poche partite: 15 presenze in tutto con un gol, condizionata anche da un'operazione alla schiena per rimuovere due cisti che lo ha tenuto fermo per tre mesi.[4] Al termine della stagione l'Inter, insoddisfatta del suo rendimento, lo scambia con Andrés Guglielminpietro del Milan,[5] scontentando il giocatore.[6] Brocchi si trasferisce così sull'altra sponda del Naviglio.

Gli anni e le vittorie in rossonero[modifica | modifica sorgente]

Con il Milan, è relegato dal tecnico Carlo Ancelotti al ruolo di riserva di Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso e Clarence Seedorf. In tre stagioni vince Scudetto, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Supercoppa UEFA. In Europa fu impiegato nelle partite contro l'Ajax di Amsterdam nei quarti di finale e l'Inter in semifinale. Nell'estate del 2005, visto il poco spazio a disposizione, chiede di andare a giocare altrove per trovare nuovi stimoli:[7] approda così alla Fiorentina con la formula del prestito.[8]

Brocchi in azione con la maglia del Milan nel 2007
L'annata a Firenze e il ritorno al Milan[modifica | modifica sorgente]

In Toscana, di nuovo sotto la guida di Cesare Prandelli, vive una stagione positiva[9][10] coronata anche da un gol alla sua ex-squadra, l'Inter.[11] I viola chiudono il torneo al quarto posto, ma le sentenze di Calciopoli impediscono alla squadra di disputare i preliminari della Champions League.[12] A fine stagione Brocchi sceglie di tornare al Milan che formula un'offerta più vantaggiosa di quella della Fiorentina.[13]

Torna al Milan con un nuovo entusiasmo, motivato anche dalle parole di apprezzamento nei suoi confronti del presidente rossonero Silvio Berlusconi.[14] Chiuso da Gattuso e Ambrosini, nella stagione 2007-2008 la concorrenza a centrocampo aumenta ancora con l'acquisto da parte dei rossoneri di Emerson. In totale disputa 74 partite in due anni, tra cui le vittoriose finali di Supercoppa UEFA[15] e Coppa del mondo per club,[16] entrambe partendo dalla panchina.

Brocchi esulta dopo il gol del 2-1 segnato all'Inter l'8 febbraio 2006
Gli anni alla Lazio e il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver cominciato la preparazione nel ritiro di Milanello, il 28 agosto 2008, tre giorni prima dell'inizio del campionato 2008-2009, viene ceduto a titolo definitivo alla Lazio,[17] scegliendo la maglia numero 5. Esordisce nella vittoria per 4-1 in casa del Cagliari, venendo ammonito.[18] Gioca la prima partita all'Olimpico il 14 settembre 2008 contro la Sampdoria, regalando l'assist per la rete del 2-0 finale.[19] Il 13 maggio 2009 vince la Coppa Italia contro la Sampdoria. Chiude con 34 presenze la prima stagione capitolina.

La nuova stagione lo vede giocare con la maglia numero 32 e l'annata si apre con la vittoria della Supercoppa italiana a Pechino contro l'Inter (2-1), disputata da titolare l'8 agosto 2009. Il 9 maggio 2010 torna al gol dopo tre anni e cinque mesi, con un destro dal limite dell'area che permette ai biancocelesti di battere il Livorno al Picchi (1-2),[20] ripetendosi nel turno successivo segnando il definitivo 3-1 all'Udinese. Subito dopo la fine della stagione 2009-2010 si aggrega al Milan per partecipare ad una tournée di amichevoli negli Stati Uniti[21]. Nella stagione 2010-2011 gioca 32 partite tra campionato e Coppa Italia.

La stagione 2011-2012 inizia con un assist a Miro Klose per il gol contro il Catania (1-1) e, una settimana dopo, il 3 novembre 2011, segna il suo primo gol in campo internazionale, in Europa League, contro gli svizzeri dello Zurigo, consentendo alla Lazio di vincere la gara per 1-0.[22] Il 23 marzo 2012 rinnova il contratto con la società romana fino al 30 giugno 2013.

Il 3 febbraio 2013, in Genoa-Lazio, subisce un intervento scomposto da parte di Matuzalem che gli procura un'infrazione al livello della base del primo e del secondo metatarso ed una lussazione metatarso-falangea del terzo dito.[23] Operatosi tre giorni dopo, pur avendo recuperato una buona mobilità dell'arto, il 10 maggio 2013 si ritira dal calcio giocato poiché lo staff medico della Lazio ha definitivamente appurato, dopo le terapie, l'inabilità a riprendere la consueta attività agonistica.[24] Il 26 maggio la Lazio conquista la Coppa Italia superando la Roma per 1-0.

Brocchi lascia il calcio giocato dopo 496 presenze fra Pro Sesto, Lumezzane, Hellas Verona, Inter, Milan, Fiorentina e Lazio, e dopo aver vinto undici trofei (uno Scudetto, tre Coppe Italia, due Supercoppe italiane, due Champions League, una Coppa del mondo per club e due Supercoppe UEFA).

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo un positivo avvio di stagione 2006-2007 con la maglia del Milan,[25] Brocchi viene convocato in Nazionale dal CT Roberto Donadoni. Esordisce il 15 novembre 2006, a 30 anni, nella partita amichevole Italia-Turchia (1-1) disputata a Bergamo.[26]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Una volta annunciato il suo ritiro, Brocchi intraprende la carriera di allenatore dove ha iniziato quella di calciatore, nelle giovanili del Milan, assumendo la guida della squadra degli Allievi professionisti di Prima e Seconda Divisione.

Note biografiche[modifica | modifica sorgente]

Insieme a Christian Vieri è fondatore della marca d'abbigliamento Baci & Abbracci e l'azienda di arredi di lusso Bfc&co, finita in bancarotta nel gennaio del 2013.[27]

L'11 gennaio 2013 viene indagato dalla Procura di Milano per concorso in bancarotta insieme all'ex compagno di squadra e amico Christian Vieri. I due calciatori sono sotto inchiesta per il fallimento da 14 milioni di euro della loro società di arredi di lusso, la "Bfc&co". Le loro abitazioni sono state perquisite dai militari della Guardia di Finanza su mandato del pm Ascione e risultano coinvolte anche le loro madri, Christiane Rivaux e Rossella Cerruti, entrambe con una carica sociale, oltre all'amministratore della società Fabio Arcuri.[28]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Italia Pro Sesto C1 32 1 - - - - - - - - - 32 1
1996-1997 C2 25 2 - - - - - - - - - 25 2
Totale Pro Sesto 57 3 57 3
1997-1998 Italia Lumezzane C1 30 4 - - - - - - - - - 30 4
1998-1999 Italia Verona B 32 6 CI 3 0 - - - - - - 35 6
1999-2000 A 27 2 CI 1 0 - - - - - - 28 2
Totale Verona 59 8 4 0 63 8
2000-2001 Italia Inter A 15 1 - - - UCL+CU 1+2 0 - - - 18 1
2001-2002 Italia Milan A 12 1 CI 5 0 CU 7 0 - - - 24 1
2002-2003 A 12 2 CI 7 0 UCL 7 0 - - - 26 2
2003-2004 A 11 0 CI 6 0 UCL 3 0 SI 1 0 21 0
2004-2005 A 11 0 CI 3 1 UCL 2 0 - - - 16 1
2005-2006 Italia Fiorentina A 35 3 CI 4 0 - - - - - - 39 3
2006-2007 Italia Milan A 29 1 CI 5 1 UCL 8 0 - - - 42 2
2007-2008 A 24 0 CI 2 0 UCL 3 0 SU+Cmc 1+2 0 32 0
Totale Milan 99 4 28 2 30 0 4 0 161 6
2008-2009 Italia Lazio A 31 0 CI 3 0 - - - - - - 34 0
2009-2010 A 27 2 CI 2 0 UEL 3 0 SI 1 0 33 2
2010-2011 A 30 0 CI 2 0 - - - - - - 32 0
2011-2012 A 15 0 CI 0 0 UEL 3 1 - - - 18 1
2012-2013 A 8 0 CI 3 0 UEL 0 0 - - - 11 0
Totale Lazio 111 2 10 0 6 1 1 0 128 3
Totale carriera 406 25 46 2 39 1 5 0 496 28

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Milan: 2002-2003, 2006-2007
Milan: 2003, 2007
Milan: 2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nicola Binda, Il girone A senza gol. La salvezza è Brocchi, La Gazzetta dello Sport, 17 febbraio 1998. URL consultato il 14 maggio 2009.
  2. ^ Vincenzo Di Schiavi, Brocchi si nasce, campioni si diventa, Corriere della Sera, 3 aprile 2000. URL consultato il 14 maggio 2009.
  3. ^ Carlo Laudisa e Antonello Capone, Brocchi all'Inter, soluzione Serena, La Gazzetta dello Sport, 6 luglio 2000. URL consultato il 14 maggio 2009.
  4. ^ Luca Curino e Andrea Elefante, Vieri tende la mano a Sacchi, La Gazzetta dello Sport, 13 gennaio 2001. URL consultato il 14 maggio 2009.
  5. ^ quotidiano.net Scambio Brocchi-Guglielminpietro, Quotidiano.net, 18 novembre 2001. URL consultato il 22 febbraio 2012.
  6. ^ Brocchi, una furia contro l'Inter, TGcom, 21 novembre 2006. URL consultato il 3 giugno 2008.
  7. ^ Carlo Laudisa, Brocchi: «Il Milan? Dovevo andarmene prima...», La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2005. URL consultato il 14 maggio 2009.
  8. ^ Franco Calamai e Michele Haimovici, Donadel trascina Brocchi a Firenze, La Gazzetta dello Sport, 16 giugno 2005. URL consultato il 14 maggio 2009.
  9. ^ Torna Brocchi...l'indispensabile, fiorentina.it, 15 febbraio 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  10. ^ Giampiero Timossi, Brocchi spera di restare viola. «È una stagione straordinaria», La Gazzetta dello Sport, 22 marzo 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  11. ^ La Fiorentina spegne l'Inter. È quasi addio allo scudetto, la Repubblica, 8 febbraio 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  12. ^ Calciopoli: Fiorentina e Lazio in A, TGcom, 25 luglio 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  13. ^ Filippo Di Chiara, Brocchi, riecco il Milan, La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  14. ^ Orgoglioso e raggiante, acmilan.com, 1º novembre 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  15. ^ Milan 3 - 1 Sevilla, uefa.com, 31 agosto 2007. URL consultato il 14 maggio 2009.
  16. ^ Boca Juniors 2:4 Milan, fifa.com, 16 dicembre 2007. URL consultato il 14 maggio 2009.
  17. ^ Comunicato ufficiale A.C. Milan, acmilan.com, 28 agosto 2008. URL consultato il 14 maggio 2009.
  18. ^ Lazio, prima soffre poi domina. Un doppio rigore stende il Cagliari, la Repubblica, 31 agosto 2008. URL consultato il 14 maggio 2009.
  19. ^ SuperZarate, Samp troppo morbida. La Lazio vince e vola al comando, la Repubblica, 14 settembre 2008. URL consultato il 14 maggio 2009.
  20. ^ Livorno-Lazio 1-2: biancocelesti restano in Serie A Blitzquotidiano.it
  21. ^ Calcio, Milan:aggregati 7 giocatori per tournee USA in La Repubblica, 20 maggio 2010. URL consultato il 23 maggio 2010.
  22. ^ Brocchi e Cisse danno la sveglia La Lazio supera il fortino Zurigo, 3 novembre 2011. URL consultato il 3 novembre 2011.
  23. ^ Lazio, crac Brocchi: accuse a Matuzalem - L'agente: "Nessun regolamento di conti" Gazzetta.it
  24. ^ Comunicato su Cristian Brocchi sslazio.it
  25. ^ Giovanni Battista Olivero, Brocchi promozione importante, La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2006. URL consultato il 14 maggio 2009.
  26. ^ International football MATCH report: 15.11.2006 Italy vs Turkey, eu-football.info. URL consultato il 14 luglio 2012.
  27. ^ Vieri e Brocchi, i gemelli del crac. "Bancarotta da 14 milioni di euro" milano.repubblica.it
  28. ^ Vieri e Brocchi, i gemelli del crac - "Bancarotta da 14 milioni di euro" repubblica.it, 11 gennaio 2013

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]