Rugby Parma F.C. 1931

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« Erano tempi in cui allo stadio Tardini il pienone lo faceva solo il rugby: la squadra di calcio doveva giocare al mattino perché al pomeriggio il terreno era occupato dalla pallovale »
(Storia del Parma Rugby, cit.)
Rugby Parma F.C. 1931
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Rugby Parma FC 1931 Logo.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª uniforme
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª uniforme
Colori 600px Giallo e Blu orizzontale con striscia bianca.png Giallo · blu
Dati societari
Città Parma
Paese Italia Italia
Sede Rugby Parma F.C. 1931
Via Lago Verde 6/A
43100 Parma
Federazione Flag of Italy.svg F.I.R.
Campionato Serie B
Fondazione 1931
Presidente Italia Bernardo Borri
Allenatore Argentina Martin Gonzalo Gutierrez
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svg
3 scudetti
3 coppe Italia
1 supercoppe d’Italia
Stadio
Stadio XXV Aprile
Cortile San Martino
(complesso sportivo Moletolo)
43122 Parma
(2.500 posti)
rugbyparma.it

Il Rugby Parma Football Club 1931 è un club italiano di rugby a 15.

Fondato nel 1931, ha sede a Parma e a tutta la stagione 2009-10 militava nel Super 10, la categoria rugbistica di vertice in Italia. Dalla stagione 2010-11 compete con il nome di Crociati Rugby, a seguito della fusione della propria squadra seniores con quella del Noceto; titolo sportivo di massima divisione e di partecipazione alle Coppe europee rimangono del Parma, staff tecnico del Noceto.

Il club gestisce anche una squadra cadetta, iscritta al campionato interreginale di Serie C Elite.

Il Parma ha vinto tre scudetti (l'ultimo nel 1956-57), tre Coppe Italia (la più recente nel 2008-09) e una Supercoppa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club nacque nel 1931 per iniziativa di tre atleti, Gianni Penzi (calciatore), Mario Pirazzoli (cestista) e Pietro Zini (pesista), i quali avevano avuto il loro primo contatto con il rugby nel corso di una riunione di atletica a Torino.

Presto la disciplina si diffuse tra gli studenti del liceo e gli universitari, sì da fare del Parma Rugby la società più vincente della scena sportiva cittadina: la storia del club riferisce che negli anni cinquanta, i più ricchi di successi del club, il pomeriggio sportivo allo stadio Tardini era dedicato al rugby, mentre il Parma Calcio era relegato alla domenica mattina[1].

La squadra si laureò campione d’Italia nel 1950, nel 1955 e nel 1957; tra i titolari in campo in quel periodo, anche il futuro presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi.

Nei decenni successivi la squadra militò sempre in serie A, poi divenuta A1 e, sporadicamente, in A2; negli anni sessanta si trasferì dal Tardini allo stadio Fratelli Cervi, poi ridenominato nel 1975 Sergio Lanfranchi, in memoria del giocatore parmigiano, che militò nel club fino al 1946 per poi spendere 15 anni di carriera in Francia.

Militante nel Super 10 fin dalla sua istituzione, il Parma ha vinto la Coppa Italia nel 2006, a quasi cinquant’anni di distanza dal suo ultimo titolo ufficiale e, nello stesso anno, ha partecipato alla prima Supercoppa, tuttavia perdendola contro i campioni d’Italia del Benetton Treviso.

Nel 2008 ha vinto la sua seconda Coppa Italia e nella successiva Supercoppa ha battuto i campioni nazionali del Calvisano, aggiudicandosi per la prima volta il trofeo.

Nel 2009 ha vinto la sua terza Coppa Italia battendo in finale a Rovigo il Casinò Venezia per 20 a 18.

Nel 2010 (anno epocale con la riformulazione del massimo campionato nazionale a causa della partecipazione di franchigie italiane alla Celtic League britannica), oltre a fare da club fiancheggiatore alla franchigia degli Aironi Rugby, la prima squadra della Rugby Parma si unisce a quella del Rugby Noceto Football Club, dando vita ai Crociati Rugby Football Club, partecipanti al massimo campionato italiano (chiamato "Eccellenza").

La Rugby Parma è ora presente nel campionato di Serie B con il proprio settore giovanile.

Oltre ai sette titoli citati vinti dalla prima squadra, la selezione cadetti Under-21 vanta tre titoli di campione d’Italia di categoria (nel 1955, nel 1962 e nel 1967).

Colori e simboli delle uniformi[modifica | modifica wikitesto]

La tenuta principale della squadra è a strisce orizzontali gialle e blu, che richiamano anche i colori civici della città di Parma, e che si ritrovano anche in una delle tenute della compagine calcistica. I calzettoni e i calzoncini sono della stessa tonalità di blu delle strisce della maglietta.

Della stessa tonalità di blu è invece interamente la seconda tenuta, la quale presenta inserti neri sui fianchi e sulle maniche della maglietta.

Il logo della squadra è uno scudo blu di forma rettangolare, con una sezione superiore contraddistinta da quattro strisce gialle orizzontali che definiscono tre spazi blu, nel più alto dei quali è scritto in giallo, in maiuscolo, “RUGBY PARMA F.C.”; nello spazio blu inferiore, di forma pressoché quadrata, campeggiano in giallo, intrecciate tra di loro, le lettere “R”, “P”, “F” e “C”, l’acronimo del club, con la dicitura “1931” in basso sulla destra, che si diparte dai due bracci aperti della lettera “C”. Sovrasta le rimanenti tre strisce gialle nella sezione superiore del logo un pallone da rugby stilizzato, orientato in alto verso destra, colorato da sinistra verso destra dei colori della bandiera italiana, verde, bianco e rosso.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

L’impianto attualmente in uso al Rugby Parma è lo stadio XXV Aprile, una struttura che si trova in località Moletolo. Condiviso con l’altra compagine cittadina che milita nel Super 10, il GRAN Parma, esso è dal 2008 il terreno interno dei due club. Capace di circa 1.500 persone, è destinato a un’espansione a 2.500 grazie alla temporanea installazione di una tribuna da 1.000 posti.

Per circa 40 anni fu utilizzato invece lo stadio Sergio Lanfranchi (fino al 1975 stadio Fratelli Cervi), in viale Piacenza, che è stato abbattuto nell’aprile 2008 in quanto non più rispondente a parametri minimi di sicurezza, e per lasciare l’area libera per la costruzione della sede dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che Parma è stata destinata dall’Unione europea a ospitare. L’ultimo grande evento ospitato dal Lanfranchi è stata la finale di Coppa Italia 2007/08, vinta proprio dal Parma sui padovani del Petrarca[2].

Lo stadio era anche il campo dell’Amatori Parma, poi fusosi con il Noceto e divenuto GRAN Parma.

Prima ancora del Lanfranchi, il Rugby Parma condivise per circa 40 anni con il Calcio Parma il terreno di gioco dello stadio Tardini, oggi impegnato solo da quest’ultima.

L’attuale sistemazione allo stadio XXV Aprile è tuttavia provvisoria: è previsto, non si sa quando, il trasferimento di entrambe le squadre parmigiane su un nuovo campo, che rispetti sia i parametri di sicurezza dell’Unione europea che quelli di capienza e di agibilità stabiliti dall’European Rugby Cup, l’organismo che sovrintende alla Heineken Cup e all’European Challenge Cup.

Giocatori rappresentativi[modifica | modifica wikitesto]

Rose passate[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del Parma Rugby, cit.
  2. ^ Al Sergio Lanfranchi di Parma la finale di Coppa Italia 2008 in LegaRugby.it, 6 febbraio 2008. URL consultato il 4/12/2008.


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