Ennio Tardini

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Ennio Tardini (Parma, 8 settembre 1879Parma, 16 agosto 1923) fu il presidente del Parma Football Club che diede avvio alla costruzione dello stadio della città di Parma. In sua memoria, l'impianto è stato a lui intitolato.

Laureato in giurisprudenza all'Università di Parma, l'avvocato Tardini fu attivo sulla scena politica locale. Viene ritenuto uno dei promotori dello sciopero generale agricolo del parmense nel 1908. Fu consigliere comunale sotto il sindaco Lusignani.

Tardini era un appassionato di sport e si adoperò perché Parma disponesse di impianti adeguati per la pratica sportiva. In particolare, fece costruire la palestra "Umberto I" e diede avvio al progetto per costruire lo stadio.

La squadra, fondata nel 1913, nei primi anni di attività aveva vagabondato da un campo all'altro senza trovare una sistemazione definitiva. Tardini radunò una cordata di imprenditori e amministratori appassionati di calcio (tra cui l'ex sindaco Lusignani e il presidente dell'Unione Commercianti Umberto Spaggiari), e raccolse i finanziamenti per avviare la costruzione di uno stadio. Il progetto fu affidato all'architetto Ettore Leoni.

Nel dicembre 1922 avvenne la cerimonia di posa della prima pietra alla presenza delle principali autorità cittadine, ma Tardini non poté vedere realizzato il progetto poiché morì nell'agosto del 1923, prima del completamento dell'opera. La struttura, il cui costo totale fu di 337000 lire, venne inaugurata pochi mesi dopo ed intitolata alla sua memoria.