Barcellona Pozzo di Gotto

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Barcellona Pozzo di Gotto
comune
Barcellona Pozzo di Gotto – Stemma Barcellona Pozzo di Gotto – Bandiera
Barcellona Pozzo di Gotto – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Messina – stemma Messina
Sindaco Candeloro Nania (centrodestra) dal 15/05/2007
Territorio
Coordinate 38°9′0″N 15°13′0″E / 38.15°N 15.21667°E / 38.15; 15.21667 (Barcellona Pozzo di Gotto)Coordinate: 38°9′0″N 15°13′0″E / 38.15°N 15.21667°E / 38.15; 15.21667 (Barcellona Pozzo di Gotto)
Altitudine 60 m s.l.m.
Superficie 58,89 km²
Abitanti 41 905[1] (31-05-2011)
Densità 711,58 ab./km²
Frazioni Acquacalda, Acquaficara, Calderà, Cannistrà, Centineo, Femminamorta, Gala, Migliardo, Oreto, Portosalvo, San Paolo, Sant'Antonino, Sant'Antonio, Santa Venera
Comuni confinanti Castroreale, Merì, Milazzo, Santa Lucia del Mela, Terme Vigliatore
Altre informazioni
Cod. postale 98051
Prefisso 090
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083005
Cod. catastale A638
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti barcellonesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Localizzazione
Barcellona Pozzo di Gotto è posizionata in Italia
Barcellona Pozzo di Gotto
Posizione del comune di Barcellona Pozzo di Gotto nella provincia di Messina
Posizione del comune di Barcellona Pozzo di Gotto nella provincia di Messina
Sito istituzionale

Barcellona Pozzo di Gotto è un comune italiano di 41.905 abitanti[2] della provincia di Messina in Sicilia.

È il più popoloso comune della provincia dopo il capoluogo.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto è esteso circa 58,89 km², molto densamente popolato e ricco, è delimitato da quattro confini naturali: a nord-ovest il mare Tirreno; a nord-est il torrente Mela; a sud-est il versante tirrenico dello spartiacque dei Peloritani; a sud-ovest il torrente Termini o Patrì. Questi limiti coincidono quasi con quelli amministrativi. Infatti Barcellona Pozzo di Gotto confina a nord-est con i comuni di Milazzo, Merì e S. Lucia del Mela; a sud-ovest con i comuni di Terme Vigliatore e di Castroreale; a sud-est lungo il versante montuoso, il confine del territorio di Castroreale si affianca a quello di S. Lucia del Mela. L'orografia del territorio comunale è molto varia: dal livello del mare si sale fino a quota 1.180 m, con pendenze che iniziano dallo 0 al 5% per passare, nella fascia collinare, tra il 20 e il 40% e finire sul crinale dei Peloritani con pendenze anche superiori al 40%. Le emergenze altimetricamente più significative sono la Rocca (m. 762), il Pizzo Tribodo (m. 797), e il Colle del Re (m. 1.180).

Il Colle del Re

I corsi d'acqua che attraversano il territorio sono, oltre ai citati torrenti Mela e Termini, quelli del Longano e dell'Idria che hanno un regime a carattere torrentizio e quindi normalmente con portate modeste che tuttavia divengono impetuose nei periodi di maggiore piovosità. Il Longano, in particolare, separa Barcellona e Pozzo di Gotto ed ha dato vita alla piana alluvionale di Barcellona; il suo greto, oggi confinato entro la stretta arginatura borbonica, in passato raggiungeva una larghezza chilometrica con una portata notevole e frequenti allagamenti dei territori circostanti tanto che ancora oggi, l'11/12/2008 e il 2/11/2010, la forza delle acque ha rotto gli argini in più punti. Di particolare forza distruttiva è stata l'alluvione che ha colpito la cittadina il giorno 22/11/11 una pioggia battente di straordinaria intensità ha fatto straripare il Longano in più punti; Il fiume ha trascinato con se alberi e macchine, la furia dell'acqua ha causato inoltre il crollo di un ponte in località Calderà provocando pesanti ripercussione alla viabilità in quella zona. In seguito a questi eventi si sono succedute numerose iniziative di volontariato, messe in atto dai giovani Barcellonesi, e non, al fine di ripristinare la normalità nel più breve lasso di tempo possibile.

L'area territoriale del comune di Barcellona Pozzo di Gotto è interessata da sistemi di faglie manifeste o sotto le coperture alluvionali costiere. Dal punto di vista agricolo, la porzione di territorio a carattere pianeggiante è la più fertile e viene sfruttata con attività agricole più moderne e redditizie. Comunque, su tutto il territorio, i comparti individuabili sono l'orticoltura, l'agrumicoltura, l'olivicoltura, la viticoltura, il bosco, il pascolo, il seminativo e il vivaio a dimora fissa. Barcellona Pozzo di Gotto è servita dallo svincolo dell'autostrada A20 ME-PA che le consente un rapido collegamento con Messina a circa 39,00 km e con Palermo, che dista circa 190 km. Tutto il centro abitato è attraversato dalla S.S. 113. Altra via di collegamento è la ferrovia Messina-Palermo che recentemente, insieme alla relativa stazione, è stata spostata a valle in posizione decentrata rispetto al centro urbano. Il comune di Barcellona Pozzo di Gotto, oltre che dal grande centro urbano, è formato da una serie di frazioni che nel tempo hanno assunto una certa importanza. Le più importanti sono:

  • La Gala, S. Paolo e Cannistrà, limitrofe tra loro, ubicate tra m. 160 e m. 260 s.l.m. e raggiungibili dal centro urbano attraverso le SS.PP. Barcellona-S. Paolo, S. Paolo-Cannistrà e S. Paolo-La Gala;
  • Acquaficara, ubicata a circa m. 160 s.l.m. è collegata al centro urbano dalla S.P. Barcellona-Castroreale;
  • Centineo e Portosalvo, vicine fra loro e ubicate tra m. 60 e m. 100 s.l.m. sono raggiungibili attraverso la S.P. Barcellona-Centineo-Portosalvo;
  • Femminamorta, a m. 150 s.l.m. collegata al centro urbano con la S.P. Barcellona-Femminamorta;
  • Migliardo, è la frazione posta a maggior altitudine, fra i 500 e 550 m s.l.m. e collegata attraverso la S.P.Barcellona S. Paolo-Gala;
  • Acquacalda, posta nelle vicinanze del tracciato autostradale e raggiungibile attraverso la via S. Andrea-Acquacalda;
  • Oreto, (m. 46 s.l.m.) posta lungo la S.S. 113;
  • S. Venera, a circa m. 82 s.l.m. è collegata dalla via destra Longano;
Monumento alla Medaglia d'Oro al valor civile Pasquale Simone Neri sul lungomare di Barcellona Pozzo di Gotto
  • Calderà, frazione costiera lungo la strada litoranea.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

La fontana nella piazza della Basilica di San Sebastiano Longano e Idria dello scultore Francesco De Francesco
La nuova Basilica minore di San Sebastiano, ricostruita in luogo diverso da quello originario e inaugurata il 25 marzo 1936 da S.E. Mons. Angelo Pajno

Queste sono solo alcune delle chiese più importanti di Barcellona Pozzo di Gotto:

  • Basilica minore di San Sebastiano, inaugurata il 25 marzo 1936 da S. E. Mons. Pajno.
  • Chiesa e convento dei Carmelitani, sorto nel 1583.
  • Duomo di Santa Maria Assunta, fondata nel 1620 ma totalmente ricostruita nel XIX secolo.
  • Chiesa di Gesù e Maria, XVII secolo.
  • Chiesa e convento di Sant'Antonio di Padova, fondata nel quartiere omonimo nel 1622.
  • Chiesa di San Giovanni Battista, fondata nel 1635 nell'omonimo quartiere.
  • Chiesa del Santissimo Crocifisso, costruita nel 1663. Fu sede di un'omonima confraternita.
  • Chiesa dei Cappuccini, fondata, con l'annesso convento, nel 1623.
  • Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, XVII secolo.
  • Chiesa Santi Andrea e Vito" consacrata nel gennaio del 2004
  • Chiesa di Sant'Antonio Abate, della prima metà del XVII secolo.
  • Chiesa ed ex monastero dei Basiliani, seconda metà del XVIII secolo.
  • Chiesa dell'Immacolata, fine XVIII secolo.
  • Chiesa di San Vito,XVI secolo.
  • Chiesa di Santa Maria della Visitazione, costruita negli anni 1955-59 nel quartiere di Centineo.
  • Seme d'arancia.
Monumento al Seme d'Arancia di Emilio Isgrò

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Tradizioni e folclore

Da ricordare la festa di San Rocco (il 18 agosto). Da tantissimi anni il santo viene trasportato su una nave per tutta la costa barcellonese, che si estende da Spinesante (al confine con Terme Vigliatore) a Calderà (al confine con Milazzo) e la processione delle Varette che si svolge il Venerdì Santo, quando per le vie della città contemporaneamente sfilano due processioni composte da ventisei Vare raffiguranti i misteri della Passione.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

Nel territorio comunale sono presenti quattro musei:

[modifica] Personalità legate a Barcellona Pozzo di Gotto

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Acquacalda, Acquaficara, Calderà, Cannistrà, Centineo, Femminamorta, Gala, Migliardo, Oreto, Portosalvo, San Paolo, Sant'Antonino, Sant'Antonio, Santa Venera, Nasari.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Candeloro Nania (centrodestra) dal 15/05/2007 (2º mandato)

[modifica] Sport

A Barcellona sono diffusi gli sport più svariati, Calcio, Calcio a 5, Basket, Hockey su prato, pallamano, pallavolo, atletica leggera, e molti altri. La città vanta anche squadre che militano in campionati professionistici. Alcuni sport sono facilitati dalla possibilità di usufruire di impianti idonei, altri invece sono penalizzati dalla mancanza di quest'ultimi. Fiore all'occhiello, senza dubbio, è il Palalberti di Barcellona, impianto di recente realizzazione, che contiene circa 2900 posti a sedere, oggi riservato alla Pallacanestro ma che in passato ospitava anche gare di pallamano e di calcio a 5. Inoltre, questo è il campo di casa dell'Igea Basket Barcellona, squadra di pallacanestro della città che oggi milita nella LegaDue (ex A2). Degni di nota sono: La squadra (sede Oratorio Salesiani) e i barcellonesi che militano nella nazionale italiana di Hockey su prato.[senza fonte]

Barcellona Pozzo di Gotto possedeva una squadra di Calcio in Seconda Divisione (ex serie c2) chiamata Football Club Igea Virtus Barcellona, fondata nel 1964 con il nome di Associazione Sportiva Nuova Igea SPA e ha assunto l'attuale denominazione nel 1993, dopo la fusione con il Barcellona. Questa, ha vissuto un inesorabile declino durante la stagione 2009/10 concludendo l'annata con appena 11 punti (2 di penalizzazione), rischiando anche di non riuscire a concludere il calendario di partite per mancanza di fondi per le trasferte. L'estate che sopraggiunse vide la scomparsa dell'IGEA VIRTUS dal panorama calcistico nazionale.

A Barcellona Pozzo di Gotto esistono attualmente ben 7 squadre di calcio: la Nuova Igea (Promozione), l'Igea Virtus Barcellona (Prima Categoria), l'Or.Sa. P.G. (Prima Categoria), la Barcellonese Europa (Terza Categoria), l'Atletico San Paolo (Terza Categoria), la Nuova Azzurra (Terza Categoria) e l'Acquaficara (Terza Categoria).

Di grande valore sociale e aggregativo per i giovani sportivi barcellonesi è il movimento del calcio a 5 che attualmente vede protagoniste ben 9 formazioni cittadine in serie D e una in C2 che schierano giovani tutti del luogo. Malgrado ciò, dopo la negazione dell'uso del Palalberti, Barcellona P.G. non dispone, a differenza di altri centri minori anche della stessa provincia, di un campo da gioco comunale. La stagione 2011/2012 verrà disputata nel centro sportivo S.ANNA in cont.da Ugo Foscolo.

[modifica] Curiosità

Leonardo Vitale, famoso mafioso, dopo essere stato sottoposto a numerose perizie psichiatriche, fu rinchiuso per dieci anni nell'ospedale psichiatrico giudiziario (O.P.G.) di Barcellona Pozzo di Gotto.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2011.
  2. ^ Dato Istat al 31/05/2011

[modifica] Bibliografia

  • Fonte: Decreto Assessoriale 8 febbraio 2007 - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente - Regione Siciliana - G.U.R.S. Parte I n. 20/2007

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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