Valdina
| Valdina comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Pierluigi Di Stefano (lista civica Rilanciare Valdina) dal 17/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°12′0″N 15°22′0″E / 38.2°N 15.36667°ECoordinate: 38°12′0″N 15°22′0″E / 38.2°N 15.36667°E | ||||
| Altitudine | 213 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 2,75 km² | ||||
| Abitanti | 1 327[1] (31-8-2012) | ||||
| Densità | 482,55 ab./km² | ||||
| Frazioni | Fondachello, Tracoccìa | ||||
| Comuni confinanti | Roccavaldina, Torregrotta, Venetico | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 98040 | ||||
| Prefisso | 090 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 083103 | ||||
| Cod. catastale | L561 | ||||
| Targa | ME | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | valdinesi | ||||
| Patrono | san Pancrazio vescovo | ||||
| Giorno festivo | 9 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Valdina nella provincia di Messina |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Valdina (Vaddina in siciliano) è un comune italiano di 1.283 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.
Le frazioni di Valdina sono Fondachello e Tracoccia. È un comune della Valle del Niceto.
Indice |
Storia [modifica]
Il territorio del comune di Valdina è di origine antica, e secondo alcuni in epoca pre-romana l'attuale chiesa di San Pancrazio sarebbe stata una torre di avvistamento per le navi provenienti dalle isole Eolie.
Comunque, fu in epoca romana che si formò il primo "pagus" (o villaggio) nell'area dove sorge oggi Roccavaldina, e l'area fra Monforte e Rometta (comprendente gli attuali comuni di Valdina, Roccavaldina, Venetico e Torregrotta) fu chiamata Rachal El-melum (o Rachal El-melue) sotto la dominazione araba, e successivamente Casale del Conte (Casale Comitis) in epoca normanna.
Nel 1168 Gugliemo II concesse il Casale del Conte alla badessa del monastero messinese di Santa Maria della Scala, e nel 1196 la regina Costanza confermò la donazione[2].
A seguito della presa del potere da parte del dominio aragonese furono concessi nuovi titoli nobiliari, e nella parte occidentale del territorio demaniale di Rametta (oggi Rometta) vennero creati due feudi, che furono concessi a Giovanni Rocca, nobile cavaliere pisano, e Giovanni Mauro, di origine genovese. Nei due feudi nacquero due casali, che presero il nome dei possessori, cioè La Rocca (odierna Roccavaldina) e Maurojanni (o Mauro Giovanni, odierna Valdina). Poco tempo dopo, però, Maurojanni fu ceduto a La Rocca, e divennero un unico casale.
Successivamente, nel 1509 i feudi furono ceduti da Gilberto Pollicino Castagna alla famiglia Valdina, arrivata dalla Spagna. I Valdina (prima baroni e poi successivamente principi di Maurojanni o Valdina) contribuirono per due secoli allo sviluppo dei borghi, finché l'ultimo discendente della famiglia, Giovanni Valdina Vignolo, morì nel 1692 senza lasciare eredi. Il titolo passò al cugino più prossimo, e la famiglia si imparentò con la borghesia locale. Il feudo fu posseduto dalla famiglia Valdina sino al 1812, quando il feudalesimo fu soppresso.
Nel 1929 il comune fu soppresso, per essere poi aggregato prima al comune di Spadafora, e poi a quello di Roccavaldina. Divenne nuovamente autonomo nel 1949.
Amministrazione [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
numero abitazioni=780 (+20% del 2001)
numero famiglie=597 (+11% del 2010)
nucleo familiare=2,1
Immagini [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
- ^ Guglielmo Scoglio, Monforte San Giorgio e il suo territorio nel Medioevo, Editrice UNI Service, 2007, pp. 11-12.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
|
|