Ferrovia Palermo-Messina

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Palermo-Messina
Mappa ferr Messina-Palermo.png
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 224 km
Apertura a tratte, dal 1863 al 1895
Gestore RFI
Precedenti gestori RS (1887-1905)
FS (1905-2001)
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3000 V CC
Diramazioni a T. Vigliatore per Novara M.F. - Falcone - Oliveri T. (linea diramata/lenta)
Ferrovie

La ferrovia Palermo-Messina (spesso indicata anche come Messina-Palermo) è la direttrice ferroviaria principale della Sicilia settentrionale e collega le due importanti città di Messina e Palermo tra loro e con i centri abitati della costa tirrenica.

La ferrovia è a doppio binario solo per il 48% del suo percorso, ovvero per circa 107 km e a binario unico per i restanti 117 km; è completamente elettrificata a corrente continua a 3000 Volt.

Le principali città toccate sono Bagheria, Termini Imerese, Cefalù, Sant'Agata di Militello, Capo d'Orlando, Patti, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo.

È gestita da RFI che la classifica come linea complementare[1].

La linea è parte dell'Asse ferroviario 1 della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T.

Fino al 29 novembre 2001 raggiungeva la massima altitudine nella stazione di Camaro, sul valico dei Monti Peloritani, a circa 133 m s.l.m.. Dopo l'apertura della Galleria Peloritana e della variante la massima altitudine raggiunta dalla linea si trova fra la stazione di Bagheria e quella di Santa Flavia con 53 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tratta Inaugurazione
PalermoBagheria[2] 28 aprile 1863
Bagheria–Trabia[2] 25 luglio 1864
Trabia–Termini Imerese[2] 20 febbraio 1866
Termini Imerese–Fiumetorto[2] 1º aprile 1869
fine tratto comune alle linee per Catania e Agrigento
Fiumetorto–Cefalù 20 aprile 1887
MessinaSan Filippo 20 giugno 1889
San Filippo–Milazzo 20 agosto 1890
Milazzo–Barcellona 27 settembre 1890
Barcellona-Oliveri 15 giugno 1891
Oliveri-Patti 25 maggio 1892
Patti–Capo d'Orlando 20 novembre 1893
Cefalù–Castelbuono 25 marzo 1894
Castelbuono–Tusa 20 novembre 1894
Tusa–Capo d'Orlando 16 giugno 1895

Il primo tratto, costruito dalla Società Vittorio Emanuele ed aperto il 28 aprile 1863, partiva da Palermo (la cui stazione centrale era in posizione di poco arretrata rispetto all'attuale) e con un percorso di 13 km giungeva a Bagheria. L'anno dopo vennero aperti ulteriori 18 km di ferrovia fino a Trabia e infine nel 1866 il treno giunse a Termini Imerese; ci vollero altri tre anni perché arrivasse a Fiumetorto. Da qui, piegando verso l'interno, raggiungeva Cerda costituendo il primo tratto della ferrovia, di interesse minerario e commerciale, per Lercara e Porto Empedocle. Le difficoltà orografiche del percorso costiero per Messina e soprattutto la crisi finanziaria della Vittorio Emanuele fecero accantonare per il momento ogni ipotesi di proseguimento. Per raggiungere Messina via ferrovia si doveva attendere il 1882 ma tramite un giro lunghissimo via Girgenti (Agrigento), Caltanissetta e Catania.

Quasi vent'anni dopo l'apertura della tratta fino a Fiumetorto i lavori di costruzione della linea tirrenica sicula ripresero a cura della nuova concessionaria, la Società per le strade ferrate della Sicilia, che mise mano ai lavori del primo tratto di linea costiera per Messina attivando, il 20 aprile 1887 i 23,72 km di linea ferrata fino a Cefalù; Fiumetorto divenne una stazione di diramazione dando così inizio all'attuale e più breve collegamento con Messina.

I lavori iniziarono anche dal lato dello Stretto e, nel 1889, entrò in funzione la tratta Messina Scalo-Messina Centrale - Villafranca Tirrena con un tortuoso tracciato di 17,098 km caratterizzato da pendenze molto elevate e gallerie per superare l'ostacolo dei Monti Peloritani. Alla fine del 1890 entrava in funzione la tratta Milazzo-Barcellona, verso la fine del 1891 la tratta San Filippo-Santa Lucia- Novara-Montalbano-Furnari di 21,32 km, nel 1892 si arrivava alla stazione di Patti-San Piero Patti e alla fine del 1893 si arrivava a Capo d'Orlando.

Il 16 giugno del 1895, con l'attivazione della tratta di 49 km tra Capo d'Orlando e Tusa, venne stabilito l'esercizio della intera linea con trazione a vapore come peraltro era avvenuto su tutta la rete siciliana.

Da allora il tracciato ha subito pochi cambiamenti fin quasi alla fine del XX secolo. La seconda guerra mondiale causò gravi danni alla linea in seguito all'avanzata degli Alleati verso Messina nel 1943; presto tuttavia vennero iniziati i lavori di ripristino e con l'avvento delle ALn 772 i treni rapidi della linea vennero velocizzati.

Tra il 1951 e il 1955 si ebbe l'elettrificazione della linea a cui fece seguito il raddoppio tra Palermo e Fiumetorto tratto in comune con la linea per Agrigento e Catania.

Dal 15 ottobre 1955 la trazione sull'intera linea è elettrica a 3000 Volt corrente continua.

Il progetto per il raddoppio della Palermo-Messina avviene in seguito alla Legge 17/1981 del famoso "piano integrativo" ed in particolare al Decreto Ministeriale del 04/10/81 n° 1881 previsto per il raddoppio della tratta Messina–Patti.

Nel 1984, in seguito alla stipulazione della "Convenzione 90/84", sottoscritta tra il Raggruppamento Costanzo (impresa costruttrice) e le Ferrovie dello Stato, le FS affidarono i lavori di raddoppio del tronco "S.Filippo – Terme Vigliatore" e, successivamente, del tronco "Terme Vigliatore – Patti" al "Consorzio A.T.I." costituito dalle imprese Costanzo e I.R.A. Costruzioni Generali.

Nel 1986, iniziarono i lavori di scavo della nuova Galleria Peloritana per il raddoppio della linea Palermo-Messina che avrebbe eliminato il difficoltoso valico dei Monti Peloritani la cui pendenza raggiungeva il 25 per mille e obbligava alla doppia trazione o alla spinta in coda dei treni pesanti.

Tramite il Decreto n° 1238 del 23.10.87, pubblicato nella G.U.R.S. n° 3 del 16.01.1988., fu definitivamente approvato, dall'Assessorato al Territorio e all'Ambiente, il progetto di raddoppio del tronco Messina-Acquedolci con la scelta di mantenere in esercizio anche il vecchio tracciato storico tra Novara M.F. e Patti-San Piero Patti per il solo servizio locale; allo scopo venne realizzato un opportuno bivio tra il nuovo ed il vecchio tracciato realizzato nel territorio di Terme Vigliatore.

Nel 1988 vennero appaltati i lavori di raddoppio della "Galleria Madonna del Tindari" e successivamente, nel 1991, l'intero tronco "Terme Vigliatore – Patti".

Il 29 novembre 1991 fu dismessa la stazione di Milazzo e il 1º dicembre 1991 anche le stazioni di Barcellona C. e Terme Vigliatore attivando il 30 novembre ufficialmente la nuova stazione di Milazzo e il 1º dicembre le due nuove stazioni di Barcellona C. e Terme Vigliatore a completamento del nuovo tronco a doppio binario "San Filippo - Terme Vigliatore".

I lavori per la realizzazione del nuovo tracciato "Bivio Terme Vigliatore - Patti-San Piero Patti", spostato più a monte rispetto al vecchio, procedettero molto lentamente in seguito a difficoltà tecniche nella realizzazione delle numerose gallerie (tra cui la più importante è la "Galleria Madonna del Tindari" di 4,651 km) per un totale di 8,8 km e nella realizzazione del bivio d'interscambio e a scioperi degli operai delle imprese costruttrici.

Il 4 dicembre 1998 venne completata la "Galleria Madonna del Tindari". Il 24 settembre del 2000 veniva dismessa la stazione di San Filippo-Santa Lucia.

Il 29 novembre 2001[3] veniva finalmente inaugurata la Galleria Peloritana di 12,817 km a doppio binario posta tra Villafranca Tirrena e Messina Scalo-Messina Centrale; di conseguenza veniva dismessa la stazione di Camaro e il tracciato afferente.

Ponte ferroviario sul torrente Cocuzzaro tra Spadafora e Venetico, appartenente alla linea dismessa il 9 agosto 2009.

Dopo una serie di proroghe sulla data prevista di entrata in esercizio del tronco "Bivio Terme Vigliatore - Patti-San Piero Patti", slittata dal 2002 al 23 dicembre 2005 questa è successivamente slittata al 21 febbraio 2006, a causa del sequestro degli impianti operato dalla magistratura in seguito alla morte di un operaio folgorato mentre lavorava agli impianti elettrici presso la sottostazione elettrica di Patti.

Il 3 giugno 2002, viene dismesso parte del vecchio tracciato a semplice binario tra Terme Vigliatore e Novara-Montalbano-Furnari.

Il 7 dicembre 2003, con l'attivazione del doppio binario banalizzato tra Barcellona C. e Novara M.F., viene ufficialmente dismesso il vecchio tracciato a semplice binario tra Terme Vigliatore e Novara-Montalbano-Furnari.

Nel 2004 tra San Filippo-Santa Lucia e Pace del Mela entra in funzione un piccolo tratto di raddoppio.

L'11 dicembre 2005 viene dismessa la stazione di Villabate-Ficarazzelli.

Il 16 dicembre 2005[4] viene attivato il tratto Bivio Terme Vigliatore - Patti-San Piero Patti a doppio binario tra Terme Vigliatore e Novara-Montalbano-Furnari e a semplice binario tra quest'ultima e la stazione di Patti-San Piero Patti per un complesso di oltre 17 km.

Il 21 febbraio 2006, entra in esercizio la nuova variante a doppio binario, "Bivio Terme Vigliatore - Patti-San Piero Patti" riducendo così a 136 km i tratti ancora a semplice binario.

Il 16 marzo 2008 viene dismessa la piccola stazione ferroviaria di Buonfornello.

Nel 2008 entrano in funzione altri due brevi tratti a doppio binario tra Villafranca Tirrena e Pace del Mela e tra Messina Scalo-Galleria Peloritana.

Il 31 luglio 2009 viene attivata la fermata di Ficarazzi[5] e il 9 agosto 2009 il binario dispari del nuovo percoso a doppio binario, di 8 km, tra Rometta Messinese e Pace del Mela con simultanea dismissione della tratta storica e delle stazioni di Roccavaldina - Scala - Torregrotta, Venetico e Spadafora-San Martino[6]. Per tale tratta dismessa sono state avanzate diverse ipotesi di conversione e riutilizzo come pista ciclabile e pedonale, come circorvallazione stradale dei centri abitati o come combinazione delle due proposte[7].

Il 22 novembre 2009[8] entra in funzione il binario pari e le nuove stazioni di Torregrotta e Spadafora[9], completando così, dopo 23 anni, il raddoppio della tratta Messina-Patti-San Piero Patti.

Il 14 dicembre 2009 con l'entrata in vigore del nuovo orario di Trenitalia, viene dismesso l'impianto di Terme Vigliatore, entrato in servizio solo nel 1991.

I lavori nella tratta Fiumetorto-Ogliastrillo iniziati il 15 settembre 2008 dovrebbero terminare entro la fine del 2013[10] mentre i lavori della tratta Ogliastrillo-Castelbuono sono stati appaltati e affidati alla Toto Costruzioni S.p.A., in data 16 aprile 2012, e avranno una durata pari a 72 mesi.[11].

Per i restanti lavori è stato completato lo studio di fattibilità per il raddoppio degli 86 km della tratta Patti-Castelbuono.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La linea Palermo-Messina nella valle del Niceto, tra le stazioni di Pace del Mela e Torregrotta.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Stazioni e fermate
BSicon KBHFa.svg 0+000 Palermo Centrale 15 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Oreto
BSicon ABZgr+r.svg Linea per Trapani
BSicon BHF.svg 2+903 Palermo Brancaccio 23 m s.l.m.
BSicon eKRZu.svg Linea Palermo-Corleone † 1959
BSicon eHST.svg Villabate-Ficarazzelli † 2005
BSicon HST.svg 9+270 Ficarazzi * 2009
BSicon eHST.svg 10+000 Ficarazzi (vecchia, † ca. 1962)
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Eleuterio
BSicon BHF.svg 13+206 Bagheria 48 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon HST.svg 15+661 Santa Flavia-Solunto-Porticello 40 m s.l.m.
BSicon HST.svg 18+291 Casteldaccia 19 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Fiume Milicia
BSicon HST.svg 20+368 Altavilla Milicia 7 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Torrente S.Michele
BSicon TUNNEL2.svg Galleria Torre Colonna
BSicon TUNNEL2.svg Galleria Torre Normanna
BSicon HST.svg 26+796 San Nicola Tonnara 15 m s.l.m.
BSicon HST.svg 31+286 Trabia 21 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Fiume San Leonardo
BSicon TUNNEL2.svg 35+046 Galleria Termini
BSicon BHF.svg 36+415 Termini Imerese 8 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon AKRZu.svg Autostrada A19 - Strada europea E90
BSicon WBRÜCKE.svg Fiume Torto
BSicon DST.svg 43+219 Fiumetorto termine doppio binario 10 m s.l.m.
BSicon ABZrf.svg Linea per Agrigento e Catania
Unknown route-map component "eBS2+l" Unknown route-map component "BS2+r"
variante di Buonfornello * 2011
Unknown route-map component "exBHF" Straight track
46+931 Buonfornello † 2008 8 m s.l.m.
Unknown route-map component "exWBRÜCKE" Bridge over water
Fiume Imera Settentrionale
Unknown route-map component "exAKRZu" Unknown route-map component "AKRZu"
Autostrada A19 - Strada europea E932
Unknown route-map component "eBS2l" Unknown route-map component "BS2r"
fine variante 8 m s.l.m.
BSicon AKRZu.svg Autostrada A20 - Strada europea E90
BSicon BHF.svg 52+685 Campofelice 7 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Torrente Piletto
BSicon BHF.svg 57+728 Lascari-Gratteri 12 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 66+794 Cefalù 23 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg 70+571 Galleria Carbone 2055 m
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg 72+925 Galleria Sant'Ambrogio
BSicon TUNNEL2.svg 74+901 Galleria Malterpugio 1629 m
BSicon BHF.svg 75+434 Castelbuono 7 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg 78+533 Galleria Santa Maria 1427 m
BSicon TUNNEL2.svg Galleria Ponte Arancio
BSicon BHF.svg 81+770 Pollina-San Mauro Castelverde 9 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Fiume di Pollina
BSicon TUNNEL2.svg 83+920 Galleria Pollina 1744 m
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg 88+101 Galleria Nacchio 1247 m
BSicon BHF.svg 89+265 Tusa 9 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente di Tusa
BSicon STR.svg
BSicon WBRÜCKE.svg
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon eHST.svg 95+635 Torremuzza-Reitano † 1986/1988 8 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente di S.Stefano
BSicon BHF.svg 98+013 Santo Stefano di Camastra-Mistretta 8 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Caronia
BSicon BHF.svg 106+831 Caronia 19 m s.l.m.
BSicon eDST.svg 113+830 P.M. Torre del Lauro 13 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Sorgente Ramosa
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Furiano
BSicon BHF.svg 120+268 Acquedolci-San Fratello 11 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Inganno
BSicon BHF.svg 125+278 Sant'Agata di Militello 7 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Torrente Rosmarino
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Favara
BSicon BHF.svg 129+220 San Marco d'Alunzio-Torrenova 6 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Platanà
BSicon BHF.svg 132+722 Zappulla 5 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg Fiume di Zappulla
BSicon BHF.svg 138+641 Capo d'Orlando-Naso 10 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg Galleria S.Martino
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente S.Gregorio
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Santa Carrà
BSicon WBRÜCKE.svg Fiumara Naso
BSicon WBRÜCKE.svg Fiumara Brolo
BSicon BHF.svg 146+499 Brolo-Ficarra 7 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Iannello
BSicon WBRÜCKE.svg Fiumara Sant'Angelo
BSicon eHST.svg 148+239 Piraino-Sant'Angelo † 1994/1997 7 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon TUNNEL2.svg
BSicon WBRÜCKE.svg Fiume Colasacco
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Zappardino
BSicon BHF.svg 152+630 Giojosa Marea 10 m s.l.m.
BSicon TUNNEL2.svg 156+693 Galleria Capo Calavà 1700 m
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Calavà
BSicon TUNNEL2.svg Galleria Pizzicalori
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Fetente
BSicon TUNNEL2.svg Galleria Fetente
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente del Maiaro
BSicon HST.svg 158+206 San Giorgio 9 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente S. Venera
BSicon eHST.svg 161+327 Patti Marina † 1994/1997 3 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente di Montagnareale
BSicon AKRZu.svg Autostrada A20 - Strada europea E90
BSicon BHF.svg 162+346 Patti – San Piero Patti inizio doppio binario 12 m s.l.m.
Unknown route-map component "BS2+l" Unknown route-map component "BS2+r"
linea diramata/lenta T.Vigliatore - Patti S.P.P. * 2005
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Ciavola 127 m
Enter tunnel Straight track
164+905 Imbocco ovest Galleria Madonna del Tindari 4651 m
Unknown route-map component "tSTR" Enter and exit short tunnel
Galleria Timeto
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "AKRZu"
Autostrada A20 - Strada europea E90
Small bridge over water Small bridge over water
Torrente Cedro
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "eHST"
166+148 Mongiove Siculo * 1950[12] † 1994/1997 9 m s.l.m.
Unknown route-map component "tSTR" Enter and exit short tunnel
Galleria Mongiove
Small bridge over water Small bridge over water
Torrente Tindari
Unknown route-map component "tSTR" Enter and exit short tunnel
170+173 Galleria Tindari 2122 m
Unknown route-map component "tSTR" Stop on track
170+963 Oliveri-Tindari 5 m s.l.m.
Exit tunnel Straight track
169+556 Imbocco est Galleria Madonna del Tindari 4651 m
Non-passenger station/depot on track Straight track
175+570 P.C. Tindari
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Oliveri I 365 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Oliveri II 217 m
Small arched bridge over water Small arched bridge over water
Torrente Elicona
Straight track Stop on track
173+394 Falcone 4 m s.l.m.
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Guttusa I 144 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Guttusa II 212 m
Small bridge over water Small bridge over water
Saia Arancia
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Cavone 348 m
Straight track Unknown route-map component "AKRZu"
Autostrada A20-Strada europea E90
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Zura I 291 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Zura II 177 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Dambona 799 m
Straight track Stop on track
178+345 Novara – Montalbano – Furnari 23 m s.l.m.
Small bridge over water Small bridge over water
Torrente Mazzarrà termine doppio binario
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria S.Biagio I 431 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria S.Biagio II 67 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria S.Biagio III 155 m
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria S.Biagio IV 283 m
Straight track Enter and exit short tunnel
Galleria Franchini II/Galleria Franchini I
Enter and exit short tunnel Straight track
Galleria Latina 208 m
Straight track Enter and exit short tunnel
Galleria Mollerino/Gallerina Mollerino I
Enter and exit short tunnel Enter and exit short tunnel
181+407 Galleria M. S.B./Galleria Marchesana/Galleria M. S.B. 235 m
Junction from left Unknown route-map component "xABZrf"
180+296 linea diramata/lenta T.Vigliatore – Patti S.P.P. * 2005
Straight track Unknown route-map component "exHST"
181+754 Terme Vigliatore (vecchia) † 1991 24 m s.l.m.
Unknown route-map component "eHST" Unknown route-map component "exSTR"
182+537 Terme Vigliatore (nuova) † 2009
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Termini
Straight track Unknown route-map component "exTUNNEL2"
Galleria Sant'Antonio 143 m
Station on track Unknown route-map component "exSTR"
184+247 Barcellona – Castroreale (nuova)
Straight track Unknown route-map component "exBHF"
186+544 Barcellona – Castroreale (vecchia) † 1991 45 m s.l.m.
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Longano
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Idria
Unknown route-map component "AKRZu" Unknown route-map component "exAKRZu"
Autostrada A20 - Strada europea E90
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Mela
Straight track Unknown route-map component "exHST"
192+000 Santa Marina † 1985 21 m s.l.m.
Station on track Unknown route-map component "exSTR"
192+186 Milazzo (nuova)
Straight track Unknown route-map component "exBHF"
195+237 Milazzo (vecchia) † 1991 4 m s.l.m.
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Floripotema-Corriolo
Unknown route-map component "BS2l" Unknown route-map component "eBS2r"
BSicon eHST.svg
196+321
199+634
San FilippoSanta Lucia † 2000 9 m s.l.m.
BSicon HST.svg 197+073 Pace del Mela 10 m s.l.m.
Unknown route-map component "BS2+l" Unknown route-map component "eBS2+r"
variante * 2009
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Muto
Unknown route-map component "emKRZo" Unknown route-map component "exSTR"
tranvia Messina-Barcellona
Bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE"
Fiumara di Niceto
Straight track Unknown route-map component "exmKRZo"
tranvia Messina-Barcellona
Stop on track Unknown route-map component "exSTR"
200+561 Torregrotta (nuova, * 2009) 25 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "exHST"
205+065 Roccavaldina – Scala – Torregrotta † 2009 11 m s.l.m.
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Scianina 810 m
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria S.Antonino - Beviola - Mortellito 761 m
Straight track Unknown route-map component "exHST"
206+895 Venetico † 2009 11 m s.l.m.
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Cocuzzaro
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Grangiara 360 m
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Colazza 282 m
Stop on track Unknown route-map component "exSTR"
203+772 Spadafora (nuova, * 2009)
Straight track Unknown route-map component "exHST"
208+117 SpadaforaSan Martino (vecchia) † 2009 13 m s.l.m.
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Malerba 444 m
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Parcheggio 330 m
Enter and exit short tunnel Unknown route-map component "exSTR"
Galleria Bonsignore 276 m
Unknown route-map component "BS2l" Unknown route-map component "eBS2r"
BSicon HST.svg 206+012 Rometta Messinese 13 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Saponara
BSicon HST.svg 208+132 Villafranca Tirrena - Saponara 27 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Santa Caterina
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Calvaruso
Unknown route-map component "BS2+l" Unknown route-map component "eBS2+r"
Unknown route-map component "AKRZu" Unknown route-map component "exAKRZu"
Autostrada A20 - Strada europea E90
Enter tunnel Unknown route-map component "exSTR"
208+746 Imbocco nord Galleria Peloritana (nuova) 12817 m
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exTUNNEL2"
Galleria Calamaro
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
Torrente Gallo
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exHST"
216+084 Gesso † 1994/1997 89 m s.l.m.
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exTUNNEL2"
217+089 Galleria Pietra Pizzuta
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exTUNNELa"
217+391 Imbocco nord Galleria Peloritana (vecchia) † 2001
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exTUNNELe"
219+960 Imbocco sud Galleria Peloritana (vecchia) † 2001
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exHST"
223+637 Camaro † 2001 133 m s.l.m.
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Galleria Spadalara
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225+200 Galleria Montepiselli
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Galleria Gonzaga
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Galleria Petrazza
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Galleria dell'Angelo
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221+562 Imbocco sud Galleria Peloritana (nuova) 12817 m
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BSicon ABZlg.svg linea per Catania
BSicon WBRÜCKE1.svg Torrente Zaera
BSicon BHF.svg 223+764 Messina Centrale 6 m s.l.m.
BSicon HST.svg Messina Marittima
BSicon TRAJEKT.svg Imbarco ferroviario verso la Calabria

Raddoppio della linea[modifica | modifica sorgente]

La linea Palermo-Messina è una linea piuttosto trafficata: coesistono treni regionali, Espressi ed Intercity, ma la maggior parte dei tratti sono a binario semplice, secondo questo schema:

è stata mantenuta in esercizio la tratta storica, così costituita:

Interventi di riqualificazione[modifica | modifica sorgente]

La ferrovia è costruita lungo la costa seguendone il contorno in modo tale, che per raddoppiarla bisogna spesso ricostruire integralmente il tracciato o il secondo binario distaccato dal primo, come è avvenuto tra Patti e Pace del Mela. È ancora attivo, come linea diramata, attraverso il Bivio Terme Vigliatore - Patti-San Piero Patti il vecchio tracciato a semplice binario, tra Novara-Montalbano-Furnari e Patti via Oliveri.

Allo stato attuale[Attuale di quando?], il raddoppio dell'intera linea, sarebbe un intervento necessario e molto importante[senza fonte], dal momento che si tratta della linea principale della Sicilia. La ferrovia è stata suddivisa in più parti, sia da raddoppiare che già tratti raddoppiati, ed infatti, già dal 2009 è possibile percorrere il nuovo tracciato interamente da Messina a Patti. Con la ricostruzione in variante della ferrovia tra Fiumetorto e Castelbuono, la stazione di Cefalù viene realizzata come fermata in sotterraneo con collegamenti tecnologici di trasporto delle persone fino alla attuale piazza della stazione.[13][14].

In questa linea sono attivi i sistemi di sicurezza:

  • Sistema di controllo della marcia del treno (SCMT), che controlla la frenatura automatica del treno in caso di eccesso di velocità dei convogli o di ignoramento segnale di via impedita;
  • Sistema di Comando e Controllo (SCC), il traffico viene governato da un unico Posto centrale, ovvero da Palermo Centrale, che ha giurisdizione su tutta la linea, caratterizzata da importanti flussi di traffico sia merci, sia passeggeri e da elevate velocità di marcia dei treni;
  • Sistema di telecomunicazione mobile (GSM-R), consente sia le tradizionali comunicazioni voce e dati sia lo scambio di informazioni tra i sistemi tecnologici di segnalamento e controllo della circolazione più avanzati.

Il traffico passeggeri è a carattere, per lo più, pendolare e a lunga distanza; viene svolto anche traffico merci ma è in diminuzione anche a causa della smobilitazione dello Stabilimento Fiat di Termini Imerese.

Mezzi di trazione utilizzati[modifica | modifica sorgente]

La linea è stata aperta all'esercizio con l'uso della trazione a vapore. Sono state utilizzate, nel tempo, varie locomotive tra cui:

A partire dalla seconda metà degli anni trenta i servizi viaggiatori sono stati migliorati con l'introduzione di automotrici per alcune categorie di treni:

A partire dagli anni cinquanta il servizio passeggeri e merci ha ricevuto un forte impulso con la sostituzione delle locomotive a vapore con locomotive elettriche:

Queste hanno svolto servizio alla trazione della massima parte dei treni fino alla metà degli anni settanta quando sono state affiancate da locomotive del gruppo E.646 per la trazione dei treni più importanti; dai primi anni ottanta queste sono state sostituite da:

Con gli anni duemila e l'accantonamento delle E.626 ed E.636 si è visto l'arrivo delle

mentre i precedenti gruppi venivano sostituiti da

Il parco automotrici diesel ormai vetuste veniva sostituito da:

che svolgevano un buon numero si servizi diretti e locali fino all'arrivo, a partire dalla fine degli anni ottanta, da:

e dalla seconda metà degli anni novanta da

Tra gli anni settanta e gli anni novanta i servizi rapidi (poi Intercity) da e per Roma Termini vennero svolti da

Traffico[modifica | modifica sorgente]

La linea è percorsa da treni merci e passeggeri di varie categorie, e secondo l'"orario ufficiale di Trenitalia 2011/2012", prevede:

Lista di stazioni ferroviarie della Palermo - Messina per flusso di passeggeri[modifica | modifica sorgente]

La presente lista elenca le stazioni ferroviarie della linea ferroviaria Palermo - Messina, ordinate per flusso giornaliero di passeggeri[senza fonte].

Stazione di Palermo Centrale 7020
Stazione di Messina Centrale 2210
Stazione di Bagheria 1964
Stazione di Termini Imerese 1354
Stazione di Cefalù 693,5
Stazione di Sant'Agata di Militello 337,5
Stazione di Patti-San Piero Patti 321,5
Stazione di Capo d'Orlando-Naso 290
Stazione di Trabia 287,5
Stazione di Santa Flavia-Solunto-Porticello 238,5
Stazione di Milazzo 229,5
Stazione di Brolo-Ficarra 206,5
Stazione di Casteldaccia 181
Stazione di Barcellona-Castroreale 174,5
Stazione di Campofelice di Roccella 171
Stazione di Villafranca Tirrena-Saponara 153
Stazione di San Nicola Tonnara 152
Stazione di Tusa 139,5
Stazione di Santo Stefano di Camastra-Mistretta 133,5
Stazione di Rometta Messinese 110
Stazione di Giojosa Marea 101
Stazione di Oliveri-Tindari 82
Stazione di Lascari-Gratteri 79,5
Stazione di Spadafora-San Martino 56
Stazione di Pace del Mela 51,5
Stazione di Altavilla Milicia 42,5
Stazione di Pollina-San Mauro Castelverde 41
Stazione di Caronia 40,5
Stazione di Falcone 38
Stazione di Novara-Montalbano-Furnari 30,5
Stazione di Torregrotta 29
Stazione di Acquedolci-San Fratello 27
Stazione di Palermo Brancaccio 18,5
Stazione di Zappulla 7,5
Stazione di Castelbuono 7
Stazione di San Giorgio 6
Stazione di San Marco d'Alunzio-Torrenova 2,5
Stazione di Ficarazzi *non dichiarato

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF). URL consultato il 4 agosto 2008.
  2. ^ a b c d tratta comune alle linee per Catania e per Agrigento
  3. ^ NUOVA GALLERIA DEI PELORITANI A 100 anni dalla PRIMA, 28 novembre 2001.
  4. ^ CIRCOLARE COMPARTIMENTALE DI ATTIVAZIONE N° 25/2005, 11 novembre 2005.
  5. ^ Circolare Compartimentale N°10/2009, 31 luglio 2009. URL consultato il 19 novembre 2010.
  6. ^ Da stanotte Rfi utilizzerà la nuova linea con il doppio binario. Dismessa la storica linea ferrata, articolo di "omniapress", dell'8 agosto 2009
  7. ^ Mariella Di Giovanni, Una strada nel verde sulle dismesse rotaie tra Gesso e Oliveri in Gazzetta del Sud, 30 maggio 2010. URL consultato il 31 maggio 2010.
  8. ^ Linea Palermo - Messina: attivato l'ultimo tratto della Messina - Patti-San Piero Patti in italferr.it, 23 novembre 2009. URL consultato il 23 novembre 2009.
  9. ^ Linea Messina - Palermo, operative da lunedì le nuove stazioni di Spadafora e Torregrotta in fsnews.it, 19 novembre 2009. URL consultato il 30 giugno 2010.
  10. ^ Sito maire tecnimont. URL consultato il 02-11-2009.
  11. ^ TOTO S.p.A. :: News ::
  12. ^ Ordine di Servizio n. 87 del 1950
  13. ^ Realizzazione della tratta ferroviaria Fiumetorto-Castelbuono
  14. ^ Linea ferroviaria Fiumetorto-Cefalù (PA): 32 km di raddoppio ferroviario con n. 5 gallerie naturali
  15. ^ Sicilia: da oggi sedici nuovi collegamenti tra Messina e Milazzo. URL consultato il 31 gennaio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo linea 153

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]