Patti

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Patti
Patti - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Sicilia
Provincia: stemma Messina
Coordinate: 38°8′0″N 14°58′0″E / 38.13333, 14.96667Coordinate: 38°8′0″N 14°58′0″E / 38.13333, 14.96667
Altitudine: 157 m s.l.m.
Superficie: 50,18 km²
Abitanti:
13.320 2007
Densità: 265,22 ab./km²
Frazioni: Camera, Case Nuove Malluzzo, Case Nuove Russo, Gallo, Madoro, Marinello, Mongiove, Moreri, Provenzani, San Cosimo, Scala, Scarpiglia, Sorrentini, Tindari 
Comuni contigui: Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Montalbano Elicona, Oliveri, San Piero Patti
CAP: 98066
Pref. telefonico: 0941
Codice ISTAT: 083066
Codice catasto: G377 
Nome abitanti: Pattesi 
Santo patrono: Santa Febronia 
Giorno festivo: 5 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Patti (in latino Tyndarium et Pactarum urbs nobilissima et magnanima ) è un comune di 13.320 abitanti della provincia di Messina. Ė, per posizione geografica, storia ed indotto economico-turistico uno dei maggiori centri della fascia tirrenica messinese. La città è sede della Diocesi suffraganea di Patti, una delle più antiche di Sicilia, che comprende 45 comuni. Il comune di Patti fa parte del Consorzio Intercomunale Tindari-Nebrodi.

Indice

[modifica] Origine del nome

La denominazione della città deriva dal greco Ἐπακτήν (presso le acque- fra le acque- sulla sponda). Alla luce dei recenti scavi e degli studi conseguenti, l'origine della città si può far risalire all'VIII secolo a.C.[1].

La Madonna nera che si venera a Tindari

[modifica] Storia

Importante e ricco di monumenti il centro storico, che mantiene intatto il tessuto viario medievale. Sono ancora visibili i resti della terza cinta muraria (XIV secolo), una delle sei porte dello stesso periodo ed una porta della seconda cinta (XI secolo). Numerosi i musei, le chiese e i palazzi, che racchiudono opere d'arte del Serpotta, del Gagini, del Catalno, del Novelli etc. Nel territorio di Patti si trovano i resti dell'antica Tyndaris (IV secolo a.C.) con il famoso teatro greco; nel centro cittadino quelli della villa romana (III secolo d.C.); di una vasta necropoli con tombe a grotticelle in contrada Monte (X-VIII secolo a.C.). In contrada San Cosimo sono stati rinvenuti reperti risalenti al XXII/XX secolo a.C. e due necropoli una del IX secolo con tombe a grotticelle ed un'altra con tombe a cappuccino sul limitrofo monte della vigna. Inoltre è interessata da presenze archeologiche tutta la zona a valle del nuovo ospedale (Acquafico).

I recenti restauri nella chiesa di S.Ippolito e nella Cattedrale hanno permesso di portare al luce resti di chiese forse antecedenti al periodo bizantino. Nella Basilica Cattedrale (secolo X), nella cappella barocca in marmo policromo di Santa Febronia, è il sarcofago rinascimentale della regina Adelasia del Monferrato, moglie del Gran Conte Ruggero I d'Altavilla e madre di Ruggero II primo re di Sicilia. La regina, dopo il disastroso matrimonio con Baldovino I di Gerusalemme, volle ritirarsi a Patti dove visse gli ultimi anni della sua vita e morì nel 1118.

Rinomata località turistica, ha 12 km di costa interamente balneabili formati da sabbie, faraglioni e grotte. Patti è famosa anche per le ceramiche sia d'arte sia d'uso e per la riserva naturale orientata di Marinello. Dai palazzi del centro storico si gode l'armonioso panorama della riviera di ponente del golfo di Patti, mentre dalla frazione Sorrentini (500 s.m.) lo sguardo spazia su tutto il golfo e sui monti fino all'Etna.

Patti è sede vescovile fin dal 1094 con giurisdizione su 45 comuni (da Oliveri A Tusa). Ospita il Tribunale civile e penale, una sede staccata dell'università di Messina della Facoltà di Giurisprudenza e una della facoltà di Magistero di Scienze della formazione, la facoltà di teologia distaccata della Pontificia università; l'Agenzia delle Entrate; la Delegazione dell'ispettorato regionale dell'agricoltura; l'INPS; l'INPDAP; Il Genio Civile; il Servizio Turistico Regionale; vari istituti scolastici medi superiori e numerosi altri uffici pubblici; un attrezzatissimo e moderno ospedale con reparti di alta specializzazione.

[modifica] Personalità legate a Patti

Personaggi importanti di Patti sono:

[modifica] Giornali, Emittenti Radio e TV

I Giornali locali sono:

  • Pattionline.it[1] Portale di informazione della Città di Patti.
  • InCammino, giornalino locale.
  • Gazzettino del Tirreno, giornalino locale.

Nella cittadina pattese hanno sede 2 radio.

In passato Patti è stata sede anche di due emittenti televisive di genere commerciale:

  • Rete 6
  • Tele Patti

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Patti Tindari.

[modifica] Gastronomia tipica

Specialità culinarie pattesi sono le acciughe a beccafico; il Cardinale (pasticciotto a base di pasta di mandorla); il pasticciotto di carne o della badessa (pasticciotto a base di pasta di mandorla e carne di vitellina).

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giuseppe Venuto (centrosinistra) dal 13/06/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0941 246111
Posta elettronica: info@comune.patti.me.it

Posta elettronica Sindaco:sindacopatti@libero.it

Il comune di Patti nella provincia di Messina

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Altri progetti


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