Patti
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 157 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 50,18 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 265,22 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Camera, Case Nuove Malluzzo, Case Nuove Russo, Gallo, Madoro, Marinello, Mongiove, Moreri, Provenzani, San Cosimo, Scala, Scarpiglia, Sorrentini, Tindari | ||||||||
| Comuni contigui: | Gioiosa Marea, Librizzi, Montagnareale, Montalbano Elicona, Oliveri, San Piero Patti | ||||||||
| CAP: | 98066 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0941 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 083066 | ||||||||
| Codice catasto: | G377 | ||||||||
| Nome abitanti: | Pattesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Febronia | ||||||||
| Giorno festivo: | 5 luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Patti (in latino Tyndarium et Pactarum urbs nobilissima et magnanima ) è un comune di 13.320 abitanti della provincia di Messina. Ė, per posizione geografica, storia ed indotto economico-turistico uno dei maggiori centri della fascia tirrenica messinese. La città è sede della Diocesi suffraganea di Patti, una delle più antiche di Sicilia, che comprende 45 comuni. Il comune di Patti fa parte del Consorzio Intercomunale Tindari-Nebrodi.
Indice |
[modifica] Origine del nome
La denominazione della città deriva dal greco Ἐπακτήν (presso le acque- fra le acque- sulla sponda). Alla luce dei recenti scavi e degli studi conseguenti, l'origine della città si può far risalire all'VIII secolo a.C.[1].
[modifica] Storia
Importante e ricco di monumenti il centro storico, che mantiene intatto il tessuto viario medievale. Sono ancora visibili i resti della terza cinta muraria (XIV secolo), una delle sei porte dello stesso periodo ed una porta della seconda cinta (XI secolo). Numerosi i musei, le chiese e i palazzi, che racchiudono opere d'arte del Serpotta, del Gagini, del Catalno, del Novelli etc. Nel territorio di Patti si trovano i resti dell'antica Tyndaris (IV secolo a.C.) con il famoso teatro greco; nel centro cittadino quelli della villa romana (III secolo d.C.); di una vasta necropoli con tombe a grotticelle in contrada Monte (X-VIII secolo a.C.). In contrada San Cosimo sono stati rinvenuti reperti risalenti al XXII/XX secolo a.C. e due necropoli una del IX secolo con tombe a grotticelle ed un'altra con tombe a cappuccino sul limitrofo monte della vigna. Inoltre è interessata da presenze archeologiche tutta la zona a valle del nuovo ospedale (Acquafico).
I recenti restauri nella chiesa di S.Ippolito e nella Cattedrale hanno permesso di portare al luce resti di chiese forse antecedenti al periodo bizantino. Nella Basilica Cattedrale (secolo X), nella cappella barocca in marmo policromo di Santa Febronia, è il sarcofago rinascimentale della regina Adelasia del Monferrato, moglie del Gran Conte Ruggero I d'Altavilla e madre di Ruggero II primo re di Sicilia. La regina, dopo il disastroso matrimonio con Baldovino I di Gerusalemme, volle ritirarsi a Patti dove visse gli ultimi anni della sua vita e morì nel 1118.
Rinomata località turistica, ha 12 km di costa interamente balneabili formati da sabbie, faraglioni e grotte. Patti è famosa anche per le ceramiche sia d'arte sia d'uso e per la riserva naturale orientata di Marinello. Dai palazzi del centro storico si gode l'armonioso panorama della riviera di ponente del golfo di Patti, mentre dalla frazione Sorrentini (500 s.m.) lo sguardo spazia su tutto il golfo e sui monti fino all'Etna.
Patti è sede vescovile fin dal 1094 con giurisdizione su 45 comuni (da Oliveri A Tusa). Ospita il Tribunale civile e penale, una sede staccata dell'università di Messina della Facoltà di Giurisprudenza e una della facoltà di Magistero di Scienze della formazione, la facoltà di teologia distaccata della Pontificia università; l'Agenzia delle Entrate; la Delegazione dell'ispettorato regionale dell'agricoltura; l'INPS; l'INPDAP; Il Genio Civile; il Servizio Turistico Regionale; vari istituti scolastici medi superiori e numerosi altri uffici pubblici; un attrezzatissimo e moderno ospedale con reparti di alta specializzazione.
[modifica] Personalità legate a Patti
Personaggi importanti di Patti sono:
- Adelasia del Monferrato
- Gilda Buttà, pianista di fama internazionale;
- Antonio Cairoli, pilota e pluri-campione mondiale di motocross;
- Enrico Cuccia, banchiere italiano;
- Lisa Ferlazzo, regista teatrale;
- Beniamino Joppolo, drammaturgo;
- Paolo Gazzara, regista teatrale;
- Michele Sindona, finanziere e banchiere coinvolto nello scandalo Calvi;
- Michelangelo Rampulla, calciatore della Juventus
[modifica] Giornali, Emittenti Radio e TV
I Giornali locali sono:
- Pattionline.it[1] Portale di informazione della Città di Patti.
- InCammino, giornalino locale.
- Gazzettino del Tirreno, giornalino locale.
Nella cittadina pattese hanno sede 2 radio.
- Radio Amore Messina
- Radio Tindari, emittente d'ispirazione cattolica, organo ufficiale della Diocesi di Patti.
In passato Patti è stata sede anche di due emittenti televisive di genere commerciale:
- Rete 6
- Tele Patti
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Patti Tindari. |
[modifica] Gastronomia tipica
Specialità culinarie pattesi sono le acciughe a beccafico; il Cardinale (pasticciotto a base di pasta di mandorla); il pasticciotto di carne o della badessa (pasticciotto a base di pasta di mandorla e carne di vitellina).
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Giuseppe Venuto (centrosinistra) dal 13/06/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0941 246111
Posta elettronica: info@comune.patti.me.it
Posta elettronica Sindaco:sindacopatti@libero.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Altri progetti
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