Sinagra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sinagra
comune
Sinagra – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Messina – stemma Messina
Sindaco Gaetano Scarso (lista civica) dal 14/05/2007
Territorio
Coordinate 38°5′0″N 14°51′0″E / 38.08333°N 14.85°E / 38.08333; 14.85 (Sinagra)Coordinate: 38°5′0″N 14°51′0″E / 38.08333°N 14.85°E / 38.08333; 14.85 (Sinagra)
Altitudine 260 m s.l.m.
Superficie 23 km²
Abitanti 2 781[1] (31-12-2010)
Densità 120,91 ab./km²
Frazioni Limari, Martini
Comuni confinanti Castell'Umberto, Ficarra, Naso, Raccuja, Sant'Angelo di Brolo, Tortorici, Ucria
Altre informazioni
Cod. postale 98069
Prefisso 0941
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083095
Cod. catastale I747
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sinagresi
Patrono S. Leone
Giorno festivo 8 maggio
Localizzazione
Sinagra è posizionata in Italia
Sinagra
Posizione del comune di Sinagra all'interno della provincia di Messina
Posizione del comune di Sinagra all'interno della provincia di Messina
Sito istituzionale

Sinagra (Sinària in siciliano) è un comune italiano di 3.038 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.

Indice

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gaetano Scarso (lista civica) dal 14/05/2007

[modifica] Curiosità

La frazione di Martini, antico feudo indipendente, rivestì particolare importanza nella Storia feduale e amministrativa della Sicilia in quanto la famiglia Palermo ebbe la concessione di questa terra come Parìa del Regno di Sicilia, che consentiva quindi l'accesso alla Camera dei Pari siciliani[2].

Con privilegio dato in Madrid il 9 novembre 1708, esecutoriato in Messina l'11 ottobre 1709, il re Filippo V di Spagna elevò l'antica baronia di Santo Stefano e Santa Margherita, posseduta dalla famiglia Palermo fin dal XIV secolo, al rango di principato, con don Giovanni V Palermo e Arezzo, 10º barone e 1º principe di Santa Margherita con le altre terre e casali di Messina detti Santo Stefano Mezzano, Galati, Mili e appunto Martini.

L'attuale struttura economica del Comune si basa sulle attività agricole tradizionali, pur in un contesto difficile e di crisi endemica. Sul territorio si coltivano soprattutto olive, nocciole e agrumi, ma solo la prima di tali coltivazioni mostra una qualche vitalità. Negli anni '80 e '90 certe attività produttive, specie nel settore tessile, avevano mostrato une certa vitalità, favorite specialmente dal basso costo della manodopera. In seguito, tali insediamenti non hanno retto alla concorrenza (negli anni dopo il 2000) proveniente dai paesi asiatici. Recentemente, attività diverse si sono insediate nel settore turistico, lasciando presagire possibili interessanti evoluzioni occupazionali, specie a seguito dello sviluppo turistico della costa (Capo d'Orlando). Un capitolo a parte meritano le 'rimesse' degli emigranti e talora il loro rientro. Le risorse che essi recano costituiscono un contributo non trascurabile alle vita economica.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ vedi: Statuto Fondamentale del Regno di Sicilia.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

www.comunedisinagra.it

Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue