Sinagra
| Sinagra comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gaetano Scarso (lista civica) dal 14/05/2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°5′0″N 14°51′0″E / 38.08333°N 14.85°ECoordinate: 38°5′0″N 14°51′0″E / 38.08333°N 14.85°E | ||||
| Altitudine | 260 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 23 km² | ||||
| Abitanti | 2 781[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 120,91 ab./km² | ||||
| Frazioni | Limari, Martini | ||||
| Comuni confinanti | Castell'Umberto, Ficarra, Naso, Raccuja, Sant'Angelo di Brolo, Tortorici, Ucria | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 98069 | ||||
| Prefisso | 0941 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 083095 | ||||
| Cod. catastale | I747 | ||||
| Targa | ME | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | sinagresi | ||||
| Patrono | S. Leone | ||||
| Giorno festivo | 8 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sinagra all'interno della provincia di Messina |
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| Sito istituzionale | |||||
Sinagra (Sinària in siciliano) è un comune italiano di 3.038 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.
Indice |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gaetano Scarso (lista civica) dal 14/05/2007
[modifica] Curiosità
La frazione di Martini, antico feudo indipendente, rivestì particolare importanza nella Storia feduale e amministrativa della Sicilia in quanto la famiglia Palermo ebbe la concessione di questa terra come Parìa del Regno di Sicilia, che consentiva quindi l'accesso alla Camera dei Pari siciliani[2].
Con privilegio dato in Madrid il 9 novembre 1708, esecutoriato in Messina l'11 ottobre 1709, il re Filippo V di Spagna elevò l'antica baronia di Santo Stefano e Santa Margherita, posseduta dalla famiglia Palermo fin dal XIV secolo, al rango di principato, con don Giovanni V Palermo e Arezzo, 10º barone e 1º principe di Santa Margherita con le altre terre e casali di Messina detti Santo Stefano Mezzano, Galati, Mili e appunto Martini.
L'attuale struttura economica del Comune si basa sulle attività agricole tradizionali, pur in un contesto difficile e di crisi endemica. Sul territorio si coltivano soprattutto olive, nocciole e agrumi, ma solo la prima di tali coltivazioni mostra una qualche vitalità. Negli anni '80 e '90 certe attività produttive, specie nel settore tessile, avevano mostrato une certa vitalità, favorite specialmente dal basso costo della manodopera. In seguito, tali insediamenti non hanno retto alla concorrenza (negli anni dopo il 2000) proveniente dai paesi asiatici. Recentemente, attività diverse si sono insediate nel settore turistico, lasciando presagire possibili interessanti evoluzioni occupazionali, specie a seguito dello sviluppo turistico della costa (Capo d'Orlando). Un capitolo a parte meritano le 'rimesse' degli emigranti e talora il loro rientro. Le risorse che essi recano costituiscono un contributo non trascurabile alle vita economica.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ vedi: Statuto Fondamentale del Regno di Sicilia.
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[modifica] Collegamenti esterni
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