Oliveri

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Oliveri
comune
Oliveri – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Messina – stemma Messina
Sindaco Michele Pino dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 38°7′0″N 15°4′0″E / 38.11667°N 15.06667°E / 38.11667; 15.06667 (Oliveri)Coordinate: 38°7′0″N 15°4′0″E / 38.11667°N 15.06667°E / 38.11667; 15.06667 (Oliveri)
Altitudine 2 m s.l.m.
Superficie 10 km²
Abitanti 2 168[1] (31-12-2010)
Densità 216,8 ab./km²
Comuni confinanti Falcone, Montalbano Elicona, Patti
Altre informazioni
Cod. postale 98060
Prefisso 0941
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 083063
Cod. catastale G036
Targa ME
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti oliveresi (liviroti)
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo seconda domenica di ottobre
Localizzazione
Oliveri è posizionata in Italia
Oliveri
Posizione del comune di Oliveri all'interno della provincia di Messina
Posizione del comune di Oliveri all'interno della provincia di Messina
Sito istituzionale

Oliveri (Liveri in siciliano) è un comune italiano di 2.071 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.

I luoghi più importanti sono la tonnara, i laghetti di Marinello, e il castello di origine araba.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune sorge alle pendici del monte Tindari. Dista pochi chilometri dal mare e si affaccia sul golfo omonimo, a sud di Capo Tindari. Il suo territorio si estende per 10,46 km².

[modifica] Storia

Il primo a tramandare il nome Oliveri fu lo scrittore Edrisi, incaricato dal Gran Conte Ruggero, descrivendo "Labiri (Oliveri) come un bello e grazioso casale, con un grande castello in riva al mare, delle case, delle buone terre da seminare, dei ruscelli perenni sulle sponde dei quali erano impiantati alcuni mulini e con un bel porto nel quale si faceva copiosa pesca di tonno" L’attuale denominazione del paese viene dal condottiero Carlo Oliveris del quale gli abitanti del luogo hanno voluto ricordare la cortesia. L'epoca risale certamente all'epoca in cui, mancando la scrittura, il compito di esaltare le gesta degli eroi era affidata ai poeti popolari, girovaganti per le piazze del paese, che scatenavano le fantasie degli astanti e l'entusiasmo popolare. Il primo nucleo abitativo nei pressi di Oliveri fu fondato sul monte Tindari dai Dorici, che fin dall'inizio utilizzarono il paese come centro costiero. Come tutta la Sicilia passò poi sotto il dominio romano e sotto di loro è divenuta nota la grande pescosità del territorio. Nel 1088, per decreto del Gran Conte Ruggero, il territorio compreso tra i fiumi Elicona e Montagna fino a mare passò nelle mani dei monaci benedettini di Patti. Nel 1360 il Re Ferdinando d’Aragona, per farne regalo al suo secondogenito, staccò dalla concessione ai monaci, il castello, il feudo e la tonnara di Oliveri. Non vi è una data certa della nascita del comune di Oliveri, che avvenne probabilmente tra il 1810 e il 1815; ma si sa per certo che fino al 1857 i territori di Falcone e di Casino di Falcone facevano parte del comune di Oliveri. In seguito si unirono e diedero vita al comune di Falcone. Fino agli anni ’60 la tonnara di Oliveri era una delle più importanti della Sicilia. Oggi il paese ha una vocazione turistica.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Michele Pino dal 08/06/2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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