Maletto
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| Maletto | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 960 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 40 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 101 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Nicolosi, Randazzo, Sant'Alfio, Zafferana Etnea | ||||||||
| CAP: | 95035 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 095 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 087022 | ||||||||
| Codice catasto: | E854 | ||||||||
| Nome abitanti: | malettesi (Marittari, in dialetto) | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Antonio di Padova | ||||||||
| Giorno festivo: | settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Maletto (Malettu in siciliano) è un comune di 4.029 abitanti della provincia di Catania.
Indice |
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Giuseppe De Luca (lista civica) dal 17/06/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 095 7720600
Posta elettronica: sindacomaletto@omnia.it
[modifica] Storia
Le origini del piccolo comune etneo risalgono al 1263. Esso nacque per interesse di Manfredi di Maletta, parente dell'imperatore Federico I, che edificò su uno sperone roccioso un castello, di cui ancora si conservano i ruderi. Il piccolo borgo fu abbandonato e decadde. L'attuale agglomerato urbano, è frutto della ricostruzione avviata nel 1440, ad opera del principe Spadafora.
[modifica] Luoghi di interesse
[modifica] Edifici religiosi
[modifica] Chiesa Madre
La Chiesa Madre, dedicata ai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria, fu costruita nel XIX secolo, da Monsignor Mariano Palermo, consacrato successivamente vescovo di Piazza Armerina. La chiesa presenta un'imponente facciata, a culmine della scenografica scalinata d'accesso, decorata da paraste in pietra lavica. La tripartizione segue l'impianto interno a tre navate. L'armonioso interno, diviso da pilastri decorati in stucco, presenta interessanti altari marmorei di stampo neoclassico. Ammirevole la grande tela raffigurante il Transito di san Giuseppe, risalente al secolo XIX.
[modifica] Chiesa di san Michele
Costruita agli inizi del secolo XVI, assieme al primo centro urbano, era annessa al palazzo baronale degli Spadafora, da cui vi si accedeva. Conserva ancora le strutture originali e un bel campanile cuspididale. Tra le opere si conserva un'interessante tela barocca dell'Annunciazione.
[modifica] Chiesa di sant'Antonio di Padova
Dedicata al patrono del Comune, il taumaturgo sant'Antonio di Padova, fu costruita nel 1785, ed arricchita nel secolo XX. La statua del patrono, e di san Vincenzo Ferreri, compatrono del Comune, sono magistrali opere barocche di Gerolamo Bagnasco.
[modifica] Chiesa della Madonna del Carmelo
La chiesa della Madonna del Carmelo rappresenta un tipico luogo di culto rurale, edificato alla fine del secolo XIX.
[modifica] Manifestazioni ed Eventi
[modifica] Sagra della Fragola
[modifica] Feste Patronali
Si svolgono ogni anno la seconda e la terza domenica di settembre, dedicate rispettivamente a sant'Antonio di Padova e a san Vincenzo Ferreri. I simulacri dei santi vengono portati in processione su un artistico fercolo ligneo, caricato sulle spalle dei numerosi devoti, lungo le strade del paese, preceduti da un grande numero di devoti, recanti ceri di vario peso e misura.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


