Fallo personale

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Segnalazione di un fallo personale.

Nella pallacanestro, il fallo personale è un'infrazione alle regole che implichi un contatto fisico scorretto con un avversario.

L'arbitro deve sanzionare un fallo personale ogniqualvolta un giocatore, nel marcare l'avversario, non rispetta il principio del cilindro, cioè esce dallo spazio ideale compreso in avanti dalle sue mani, dietro dai suoi glutei e di lato dai suoi avambracci e invade il "cilindro" avversario. Il fallo può essere sanzionato sia a chi difende sia a chi attacca. Esistono diversi tipi di falli in attacco: il fallo di sfondamento, il blocco illegale, i calcetti (calci su tiro in sospensione) e via dicendo.

Nel caso in cui il fallo in difesa sia stato commesso su un giocatore in atto di tiro, verranno assegnati due tiri liberi nel caso si trovasse all'interno dell'area dei 6,25 metri e tre se si trovasse fuori. Un tiro libero viene invece assegnato se il giocatore realizza il canestro prima o contemporaneamente al fallo. Se il giocatore non stava tirando o si tratti di un fallo in attacco, si riprenderà con una rimessa laterale. Se invece è già attivo il bonus, si tireranno due tiri liberi.

Esiste anche il doppio fallo, che viene fischiato nel caso in cui due giocatori commettano reciprocamente un fallo personale. In quel caso, non vengono assegnati tiri liberi e la palla viene assegnata alla squadra che ne era in possesso.

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