Jonathan Bachini

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Jonathan Bachini
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Dati biografici
Nome Jonathan Bachini
Nato 5 giugno 1975
Livorno
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 175 cm
Peso 68 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra
Ritirato 30 marzo 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
Alessandria
Squadre di club1
1992-1994 Udinese 0 (0)
1994-1995 Alessandria 12 (1)
1995-1996 Juve Stabia 17 (3)
1996-1997 Lecce 23 (2)
1997-1999 Udinese 55 (6)
1999-2001 Juventus 13 (0)
2001 Brescia 20 (2)
2001 Parma 1 (0)
2001-2005 Brescia 55 (5)
2005 Siena 5 (0)
Nazionale
1997
1998
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
4 (0)
2 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 luglio 2008

Jonathan Bachini (Livorno, 5 giugno 1975) è un ex calciatore italiano, squalificato a vita dall'attività in quanto recidivo nella positività alla cocaina nei test antidoping dopo Brescia-Lazio del 23 settembre 2004 e dopo Lazio-Siena del 4 dicembre 2005.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Cresce nelle giovanili di Alessandria e Udinese ed esordisce nel 1994 Serie C1 con l'Alessandria. Tornato ad Udine, dopo i prestiti a Juve Stabia e Lecce, esordisce in Serie A il 31 agosto 1997 contro la Fiorentina. Con la maglia bianconera friulana esplode definitivamente, segnalandosi come uno dei migliori esterni del campionato e contribuendo agli ottimi campionati dell'Udinese con decine di assist serviti agli attaccanti Oliver Bierhoff e Marcio Amoroso. Riesce anche a conquistare la maglia della Nazionale.

Grazie alle ottime prestazioni arriva nell'estate del 1999 la chiamata della Juventus, che lo acquista per sostituire Angelo Di Livio. Nonostante gli ottimi propositi non si afferma nella squadra di Carlo Ancelotti, in due stagioni disputa solo 13 partite in Serie A e nel gennaio 2001 passa al Brescia in prestito. Nell'estate seguente rientra nell'affare che porta Buffon a Torino e passa al Parma a titolo definitivo[1]. L'esperienza emiliana dura solo pochissimi mesi ed in settembre ritorna a Brescia[2] dove riesce a ritagliarsi gradualmente uno spazio fino alla stagione 2004/05 quando, positivo ai metaboliti della cocaina il 22 settembre, viene squalificato per nove mesi e licenziato dai lombardi[3]. La squalifica viene poi aumentata ad un anno dalla CAF.

Nell'estate 2005 viene ingaggiato dal Siena[4] ma viene trovato nuovamente positivo alla cocaina nella gara del 4 dicembre 2005 contro la Lazio[5] ed il Siena rescinde il contratto[6].

Il 30 marzo 2006 viene squalificato a vita, quindi radiato[7].

[modifica] Nazionale

Nel 1998 in seguito alle ottime prestazioni di Udine viene convocato dal c.t. Dino Zoff nella Nazionale maggiore, esordendo il 10 ottobre nella vittoria contro la Nazionale Svizzera. Due mesi dopo partecipa all'amichevole contro la selezione World Stars e colleziona la seconda ed ultima presenza in maglia azzurra.

Conta anche 4 presenze nella nazionale Under 21 di Rossano Giampaglia.


[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze in Nazionale

[modifica] Note

  1. ^ UFFICIALE: Buffon è della Juve
  2. ^ Scambio Diana - Bachini
  3. ^ Bachini sospeso e licenziato
  4. ^ UFFICIALE: Bachini al Siena
  5. ^ Siena: Bachini trovato positivo
  6. ^ UFFICIALE: Siena, rescisso il contratto di Bachini
  7. ^ Siena: Bachini trovato positivo


[modifica] Collegamenti esterni

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