Killing Is My Business... And Business Is Good!

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Killing Is My Business... And Business Is Good!
Artista Megadeth
Tipo album Studio
Pubblicazione giugno 1985
5 febbraio 2002 (riedizione)
Durata 30:48
43:46 (riedizione)
Dischi 1
Tracce 8
Genere Speed metal
Thrash metal
Etichetta Combat
Loud (riedizione)
Produttore Dave Mustaine, Karat Faye
Registrazione dicembre 1984–1985 agli Indigo Ranch Studios di Malibu (California) e ai Crystal Sound Labs di Hollywood (California)
Formati CD, LP, download digitale
Note Nel 2002 uscì una riedizione del disco, contenente tre bonus track.
Megadeth - cronologia
Album precedente

Killing Is My Business... And Business Is Good! è il primo album in studio del gruppo musicale statunitense Megadeth, pubblicato nel giugno 1985 dalla Combat Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato cacciato dai Metallica, avendo litigato con i membri fondatori James Hetfield e Lars Ulrich,[1] Dave Mustaine decise di fondare i Megadeth e, dopo aver trovato una formazione stabile, incise questo disco. Egli trova il bassista David Ellefson e due musicisti jazz di alto livello come il batterista Gar Samuelson e il chitarrista Chris Poland.

Alcune voci sostengono che il gruppo spese più soldi per acquistare droghe che per la produzione del disco (questo è uno dei motivi della scarsa qualità sonora dell'album). A parte ciò, Mustaine e soci diedero alla luce un album che riuscì ad accattivarsi una buona schiera di fan.

Le canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Il disco si apre con Last Rites/Loved to Death, brano che inizia con una lugubre parte di tastiera eseguita da Mustaine e accompagnata dal bassista David Ellefson, per poi dare vita ad un brano veloce e martellante. Si passa alla title track, veloce e aggressiva, e a Rattlehead, una delle canzoni più amate del quartetto. These Boots è una parodia di These Boots Are Made for Walking di Nancy Sinatra, pezzo che ha avuto una travagliata storia poiché la casa discografica censurò le parole della canzone, ritenute troppo offensive, per poi permetterne il reinserimento solo nel 1996, però con un testo diverso (all'inizio della traccia, per meno di un secondo, è avvertibile la canzone Gloria di Umberto Tozzi nella versione del 1982 cantata da Laura Branigan in lingua inglese). Chosen Ones mostra qualche influenza dall'album Kill 'Em All dei Metallica, in cui Mustaine contribuì in buona parte a comporre. Il disco si conclude con Mechanix, uno dei brani contesi tra il leader dei Megadeth e la sua ex band. Si dice che il brano venne scritto da Mustaine e Hetfield quando militavano insieme e venne incluso nel demo No Life 'Til Leather, ma al primo venne riconosciuta la maggioranza dei diritti di autore. I Metallica riscrissero una canzone molto simile a livello musicale ma con un testo differente, dal titolo The Four Horsemen, la quale è stata inserita in Kill 'Em All.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Versione originale

Testi di Dave Mustaine, eccetto dove indicato.

  1. Last Rites/Loved to Death – 4:38
  2. Killing Is My Business... And Business Is Good! – 3:02
  3. The Skull Beneath the Skin – 3:42
  4. These Boots – 3:39 (Lee Hazlewood, Dave Mustaine)
  5. Rattlehead – 3:39
  6. Chosen Ones – 2:50
  7. Looking Down the Cross – 4:58
  8. Mechanix – 4:20
Riedizione del 2002[2]

Testi di Dave Mustaine ad esclusione di These Boots, composta da Lee Hazlewood.

  1. Last Rites/Loved to Deth – 4:41
  2. Killing Is My Business... And Business Is Good! – 3:07
  3. The Skull Beneath the Skin – 3:48
  4. Rattlehead – 3:43
  5. Chosen Ones – 2:55
  6. Looking Down the Cross – 5:02
  7. Mechanix – 4:25
  8. These Boots – 4:39 (Lee Hazlewood, Dave Mustaine)
  9. Last Rites/Loved to Deth (Demo) – 4:16
  10. Mechanix (Demo) – 3:59
  11. The Skull Beneath the Skin (Demo) – 3:11

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Putterford, 2004, p. 12.
  2. ^ (EN) Megadeth – Killing Is My Business... And Business Is Good! (CD, Album, Reissue, Remastered) in Discogs, Zink Media, Inc. URL consultato il 3 febbraio 2014.
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