Rust in Peace
| Rust in Peace | ||
|---|---|---|
| Artista | Megadeth | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 24 settembre 1990 | |
| Durata | 40 min : 44 s (Versione originale) 57 min : 22 sec (Versione rimasterizzata) |
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| Dischi | 1 | |
| Tracce | 9 (Versione originale) 13 (Versione rimasterizzata) |
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| Genere | Thrash metal Technical thrash metal Speed metal |
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| Etichetta | Capitol Records | |
| Produttore | Dave Mustaine and Mike Clink (Versione originale) Dave Mustaine (Versione rimasterizzata) |
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| Note | L'album è stato ristampato nel 2004 | |
| Premi | ||
| Dischi di platino | 1 | |
| Megadeth – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| So Far, So Good... So What! (1988) |
Countdown to Extinction (1992) |
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| « Questo album tra qualche tempo diverrà certamente un punto di riferimento per molti appassionati, non ho dubbi. » | |
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(Tiziano Bergonzi su Metal Shock, ottobre 1990)
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Rust in Peace è il quarto album della thrash metal band Megadeth, pubblicato il 24 settembre 1990 dalla Capitol Records.
Indice |
[modifica] Il disco
Dopo aver cacciato dal gruppo il chitarrista Jeff Young e il batterista Chuck Behler, Dave Mustaine si mise alla ricerca dei sostituti. Fece offerte a chitarristi quali Dimebag Darrell e Jeff Waters e a batteristi quali Dave Lombardo e Deen Castronovo, ma la risposta fu negativa. Dopo tante offerte rifiutate, Mustaine riuscì a trovare due brillanti musicisti, il guitar hero Marty Friedman, noto per aver suonato nei Cacophony, e il giovane Nick Menza, tecnico della batteria del dipartito Chuck Behler che ne prese il posto. La formazione, ora completata, diede alla luce un disco che viene definito un classico non solo della band ma di tutto il metal in generale.
L'iniziale Holy Wars...The Punishment Due (canzone che si scaglia contro l'allora governo di George H. W. Bush, che ordinò un attacco bellico al regime di Saddam Hussein, scatenando la Guerra del Golfo) è un gran lavoro di Mustaine e Friedman alle chitarre, con Menza che esegue un ottimo groove di batteria.
Hangar 18 è un altro grande pezzo, nel quale gli ultimi minuti sono caratterizzati da grandi duetti solistici di Dave Mustaine e Marty Friedman, duetti che Friedman eseguiva anche con il suo ex collega Jason Becker nei Cacophony. Hangar 18 è stata inserita nel videogioco Guitar Hero II e, causa gli elevati tecnicismi, è tra le canzoni di difficoltà più elevata.
Five Magics (brano che parla di occultismo ed esoterismo) presenta un buon lavoro di David Ellefson al basso, lavoro che si evidenzia anche nella successiva Poison Was The Cure (brano sulla dipendenza di Dave Mustaine dalla droga), con il supporto di Nick Menza che si mostra una grande macchina ritmica, nonostante la sua giovane età.
Tornado of Souls merita una menzione speciale: è uno dei pezzi più riusciti dell' album, con un assolo magistrale - secondo molti, uno dei migliori della storia del metal -, eseguito da Marty Friedman, e talmente ostico da essere proposto nelle scuole di chitarra elettrica come degno esame per gli apprendisti più capaci: escludendo l'assolo di Alex Skolnick in "Souls of Black" dei Testament, raramente si ricorda nell'heavy metal un intreccio così riuscito tra la melodia della parte ritmica e quella della parte solista, nel caso in esame un binomio talmente preciso che già ad un primo ascolto (per le orecchie più esperte ed allenate) porta inevitabilmente ad urlare al capolavoro.
L'oscura Dawn Patrol è un allarmante presagio dei danni che potrebbe arrecare il nucleare, con un Mustaine dalla voce cupa e malaugurante che viene accompagnata solamente da basso e batteria.
L'ultimo brano è Rust In Peace...Polaris che termina un album che guadagnò il disco di platino e unanimi consensi da fans e critica.
[modifica] Remaster 2004
Nel 2002, Mustaine ha rimasterizzato il debut album dei Megadeth, Killing Is My Business... And Business Is Good!. Soddisfatto del risultato e delle critiche positive, ha deciso di rimasterizzare tutti i successivi album dei Megadeth pubblicati per la Capitol Records, da Peace Sells... But Who's Buying? fino a Risk. Rust in Peace è stato ripubblicato nel 2004 con nuovi suoni, quattro bonus tracks e con la copertina leggermente modificata. Durante il processo di rimixaggio, Mustaine ha scoperto che le tracce vocali originali di "Rust in Peace... Polaris", "Take No Prisoners", "Five Magics" e "Lucretia" mancavano. Ha così deciso di riregistrare le parti vocali di "Take No Prisoners" e "Rust in Peace... Polaris" e di usare altre takes di voce delle session di registrazone originali per "Lucretia" e "Five Magics".
[modifica] Tracce
[modifica] Versione originale
- Holy Wars...The Punishment Due (Mustaine) - 6:36
- Hangar 18 (Mustaine, Menza) - 5:14
- Take No Prisoners (Mustaine) - 3:28
- Five Magics (Mustaine) - 5:42
- Poison Was The Cure (Mustaine) - 2:58
- Lucretia (Mustaine, Ellefson) - 3:58
- Tornado of Souls (Mustaine, Ellefson) - 5:22
- Dawn Patrol (Ellefson) - 1:50
- Rust In Peace...Polaris (Mustaine) - 5:36
[modifica] Versione rimasterizzata
- Holy Wars...The Punishment Due (Mustaine) - 6:32
- Hangar 18 (Mustaine, Menza) - 5:11
- Take No Prisoners (Mustaine) - 3:27
- Five Magics (Mustaine) - 5:39
- Poison Was The Cure (Mustaine) - 2:56
- Lucretia (Mustaine, Ellefson) - 3:55
- Tornado of Souls (Mustaine, Ellefson) - 5:19
- Dawn Patrol (Ellefson) - 1:51
- Rust In Peace...Polaris (Mustaine) - 5:44
- My Creation (Mustaine, Menza) - 1:36
- Rust In Peace...Polaris (Demo) (Mustaine) - 5:25
- Holy Wars...The Punishment Due (Demo) (Mustaine) - 6:16
- Take No Prisoners (Demo) (Mustaine) - 3:23
[modifica] Formazione
- Dave Mustaine - voce, chitarra
- Marty Friedman - chitarra
- David Ellefson - basso, cori
- Nick Menza - batteria, cori
[modifica] Curiosità
- La canzone Holy Wars...The Punishment Due è stata anche remixata da parte dei KMFDM[1], gruppo di musica rock-elettronica e dai Celesty, gruppo Power Metal.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da Rust in Peace
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