Endgame (Megadeth)

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Endgame
Artista Megadeth
Tipo album Studio
Pubblicazione Settembre 2009
Dischi 1
Tracce 12
Genere Thrash metal
Speed metal
Heavy metal
Technical thrash metal
Etichetta Roadrunner Records
Produttore Andy Sneap
Registrazione 2009
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Megadeth - cronologia
Album precedente
(2007)
Album successivo
(2011)

Endgame è il dodicesimo album in studio del gruppo musicale thrash metal Megadeth, pubblicato l'11 settembre 2009. Quest'album è il primo insieme al chitarrista Chris Broderick dopo l'abbandono di Glen Drover. Da aprile 2011 l'album aveva venduto più di 150,000 copie negli Stati Uniti.

La produzione[modifica | modifica sorgente]

  • Il 27 maggio 2009 Dave Mustaine ha confermato la presenza di 12 brani nell'album
  • Il 18 giugno è stato rivelato il nome dell'album: Endgame, il quale presenterà una traccia omonima
  • Il 18 luglio Dave Mustaine dopo aver fatto ascoltare una preview di una canzone dell'album (Head Crusher) ha reso noto che sarà registrato un video sulla canzone il 28 luglio 2009.
  • Il 27 luglio è stato rivelato l'artwork (la copertina) di Endgame
  • Durante la produzione il titolo della canzone "Nothing Left to Lose" è stato cambiato in "The Right to Go Insane"
  • Il 16 agosto è stata resa pubblica in streaming per i membri del Fan Club del gruppo la traccia "1.320"
  • L'11 settembre è uscito il video di Head Crusher[1]
  • Il secondo video estratto dall'opera è "The Right to go insane" .

Il disco[modifica | modifica sorgente]

La prima traccia, Dialectic Chaos, è una strumentale di circa due minuti e mezzo scritta da Mustaine. Nell'impostazione dell'album ritroviamo dunque uno strumentale di apertura, così come la traccia "Into the lungs of hell" dell'album So Far, So Good... So What!. Agli accordi iniziali segue il dialogo dei sette assoli tra i chitarristi, sorretti dalla martellante batteria di doppia cassa e basso.

La traccia è, in effetti, un'introduzione al brano successivo, This Day We Fight, che riallaccia la violenza dei riff al contenuto, ispirato al discorso di Aragorn de Il Signore degli anelli alla vigilia della battaglia finale. Il brano è sostenuto e incisivo. Insieme ai successivi 1,320 e Headcrusher, è tra i brani più spinti dell'album.

Il terzo brano, 44 minutes, narra lo svolgersi di una rapina a mano armata. Si apre con una linea melodica e di sottofondo il parlare in radio della rapina stessa. Il ritmo è pesantemente cadenzato e studiato nel volgersi agli assolo tra i ritornelli.

1,320 è un veloce pezzo che all'ascolto richiama palesemente i classici del thrash anni '80 (sembra di sentire un'eco di primi Metallica e Megadeth, non dimenticando Fistful of Metal degli Anthrax. Quali richiami interni, il riff d'inizio fa eco a Liar di So Far, So Good... So What! e ad altri brani dei primi Megadeth. Terminate le strofe, dedicate alle gare di accelerazione di automobili, il finale del brano ha un sapore decisamente Kill 'Em All, aprendosi dopo uno stacco di batteria il cui cadenzato andare in terzine della cassa introduce i furiosi assolo dei due axemen.

Bite the Hand richiama per molti punti le tracce contenute nell'album precedente United Abominations, così come fanno le tracce 44 Minutes e The Right to Go Insane. Tema della canzone sono i pescicane della finanza, del "cane mangia cane" che annienta il sistema globale in nome dell'economia; la tradizionale verve polemica che distingue le opere di Mustaine è assicurata.

Bodies inizia con un mid-tempo delle strofe, per poi passare ad un assolo melodico di Mustaine a seguire l'ultimo ritornello; il brano termina con un ritmo decisamente più sostenuto nell'assolo finale suonato da broderick che occhiegia alla tradizione di quanto ha lasciato Friedman nei 'deth.

La title track Endgame è la più impegnata come testo e forse il brano più strutturato dell'album. Si riallaccia idealmente al cocente argomento accennato in United Abominations e prima ancora in The System Has Failed in merito al sistema politico americano. Bersaglio polemico è la cosiddetta legge Endgame dell' ex Presidente George W. Bush la quale consente l'arresto per sospetti atti di terrorismo. La struttura del brano è ben studiata, snodandosi tra le strofe in un crescendo di intensità che accompagna il testo, quasi una relazione sul decreto Endgame, in cui Mustaine stigmatizza le proprie forti affermazioni. Gli assolo, individuati tatticamente a rafforzo delle strofe e suonati a turno da Broderick e Mustaine variano tra loro per fantasia e ritmo, rendendo nel brano una buona sintesi di cattiveria e grinta, cui fa eco al minuto 4.45 un buon ponte di doppia cassa e l'immancabile e incisiva pennata di LoMenzo, ponte nel quale il brano si chiude in fading. È anche il brano più lungo, giungendo a sfiorare i sei minuti.

The Hardest Part of Letting Go ... Sealed with a Kiss è un brano dolce dal sapore di power ballad sul tema di amore e distanza, che richiama immancabilmente Promises nella prima parte, con la voce affranta di Mustaine a rimarcare il dolore del doversi lasciare. Concluse le strofe acustiche si dà inizio ad una potente cavalcata dai lontani richiami orientaleggianti nelle sfumature di sinth che la coronano, ma l'atmosfera sostenuta è avvicinabile al brano Tears in a Vial di The System Has Failed.

Headcrusher è il primo singolo dell'album e ne è stato tratto video, il cui tema differisce però dal testo, incentrandosi sul concetto di violenza spettacolo nei media. Il brano ha un inizio devastante che riporta l'ascoltatore dal lieve sentore onirico di Sealed with a Kiss alla violenza di uno strumento di tortura medievale, espressa con vigore dall'intreccio dei riff e dal tempo serrato in cui la traccia si svolge. Intrigante il palm muted al minuto 02.00, buona introduzione al concitato finale, verso l'esplosione del breve ultimo assolo.

How the Story Ends è un pezzo heavy, dai forti e ben scanditi riff.

L'ultima traccia, The Right to Go Insane, ricalca alcuni brani dell'ultimo repertorio della band (si noti la somiglianza della ritmica stoppata e dei chorus con You Are Dead di United Abominations).

Copertina[modifica | modifica sorgente]

La grafica della copertina e del book interno sono legati al tema di Endgame e lo sfondo delle fotografie interne, riproducente delle carceri, ricorda la copertina dell'album Countdown to Extinction; ideata da Mustaine, è opera di John Lorenzi.

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Il primo singolo di quest'album è stato Head Crusher; con l'accordo della Roadrunner Records è stato possibile il download di questa traccia il 7 luglio per 24 ore, dalle ore 11 (17 ora italiana). La traccia è stata resa nota dal numero di cellulare di Dave Mustaine attraverso la TheLiveLine.com. Adesso è disponibile uno streaming della canzone.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Dialectic Chaos (Strumentale) - 2.24
  2. This Day We Fight! - 3.31
  3. 44 Minutes - 4.37
  4. 1,320 - 3.51
  5. Bite The Hand - 4.01
  6. Bodies - 3.34
  7. Endgame - 5.52
  8. The Hardest Part Of Letting Go... Sealed With A Kiss - 4.42
  9. Head Crusher - 3.26
  10. How the Story Ends- 4.47
  11. The Right To Go Insane - 4.20

Traccia Bonus Giapponese

  1. Washington Is Next! (live)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.metalitalia.com/articles/29897/megadeth_guarda_video_headcrusher.html
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