John Patitucci

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John Patitucci
Patitucci durante una esecuzione dal vivo nel marzo 2007
Patitucci durante una esecuzione dal vivo nel marzo 2007
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Fusion
Jazz
Periodo di attività 1985 – in attività
Strumento Basso elettrico
Contrabbasso
Etichetta GRP Records
Concord Records
Gruppo attuale Wayne Shorter Quartet
Album pubblicati 13
Studio 13
Sito web

John Patitucci (Brooklyn, 22 dicembre 1959) è un bassista e contrabbassista statunitense con origini nel comune calabrese di Torano Castello.

Patitucci ha vinto molti sondaggi indetti da riviste per il suo modo di suonare il basso. È risultato tra l'altro "migliore bassista jazz" in un sondaggio dei lettori indetto dalla rivista Guitar Player Magazine nel 1992, 1994 e nel 1995 e "miglior bassista jazz" in quello della rivista Bass Player nel 1993, 1994, 1995 e 1996. Ha insegnato musica e composizione in molti seminari e scuole di musica in tutto il mondo ed è stato direttore artistico della Bass Collective, una scuola per bassisti di New York. John è anche regolarmente coinvolto con il Thelonius Monk Institute of Jazz e ha insegnato nel programma Betty Carter Jazz Ahead a Washington nel 2000.

Come musicista Patitucci ha suonato in tutto il mondo con grandi esponenti della musica come victor feldman, Chick Corea, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stan Getz, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Michael Brecker, Randy Brecker, Freddie Hubbard, Tony Williams, Hubert Laws, Mulgrew Miller, James Williams, e svariati altri. Alcuni artisti pop e brasiliani con i quali ha suonato includono Sting, Aaron Neville, Natalie Cole, Carole King, Milton Nascimento, Astrud e Joao Gilberto, Airto Moreira e Flora Purim, Ivan Lins, Joao Bosco e Dori Caymmi. Patitucci ha anche lavorato con compositori di colonne sonore come Jerry Goldsmith, Ry Cooder, James Newton Howard, Dave Grusin, Henry Mancini, John Williams, Mark Isham, Michel Columbier, Carter Burwell e Howard Shore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel 1959 a Brooklyn, New York, da una famiglia di origine calabrese, John Patitucci ha cominciato a suonare il basso elettrico, incoraggiato dal fratello maggiore, all'età di 10 anni; a 12 anni ha iniziato a comporre ed esibirsi. A 15 anni si è interessato al basso acustico, a 16 al piano.[1]

I suoi gusti eclettici lo hanno indotto ad esplorare tutti i generi, sia come musicista che come compositore: dalla musica soul e rock verso il blues, il jazz e la musica classica.

John ha studiato contrabbasso alla San Francisco State University e alla Long Beach State University. Nel 1980, ha continuato la sua carriera a Los Angeles come musicista in studio ed artista jazz.

Nel 1983 partecipa all'album-capolavoro del Victor Feldman Trio "To Chopin With Love". Con lui, alla ritmica, il batterista Trevor Feldman.

La sua collaborazione con Chick Corea, iniziata nel 1985, gli ha fatto guadagnare una certa fama in tutto il pianeta e lo ha messo in prima linea nel mondo del jazz. Le sue molte registrazioni con la Chick Corea's Elektric Band and Akoustic Band, le sue sei registrazioni da solista per GRP Records e le sue registrazioni successive gli hanno portato a guadagnare due Grammy Awards (uno per la musica ed uno per la composizione) e oltre quindici nomination ai Grammy. In più, con la sua prima registrazione da solista, John Patitucci è salito in cima alle classifiche jazz. Si è occupato anche di organizzare e produrre i propri dischi come pure quelli di altri artisti.

Nel 1994 è stato incaricato di scrivere un brano per un'orchestra di bassi a 6 corde per l'orchestra da camera "Suono e Oltre" di Pescara. Il brano, intitolato Theme and Variation for Six Strings Bass and Strings, è stato poi inserito nell'album Line by Line del 2006. Con John come solista, il brano è stata eseguito nel marzo 1995 in Italia ed nell'agosto 1995 a Tokyo, in Giappone, dalla nuova Orchestra Filarmonica del Giappone. John inoltre è stato incaricato di scrivere un brano per il quartetto Turtle Island String Quartet, un gruppo versato sia alla musica jazz sia a quella classica.

Da quando si è trasferito nei pressi di New York, nel 1996, John ha continuato a lavorare sia con il suo gruppo sia in molte altre collaborazioni. Ha fatto il giro del mondo con il suo progetto chiamato "John Patitucci Quartet".

Nel 1996 ha firmato con la Concord Jazz ed ha pubblicato cinque dischi con la loro etichetta: One More Angel, Now, Imprint, Communion and Songs, Stories and Spirituals. Le due registrazioni più recenti sono state nominate per il Grammy Awards nella categoria "composizione".

Nel 1998 John entra a far una parte del Roy Haynes Trio con Danilo Perez al piano. Questo trio ha registrato un album applaudito dalla critica con la Verve Records ed ha partecipato con esso ad una tournée per il mondo.

Nel 1999 è stato il bassista jazz designato per il convegno della Turtle Island String Quartet.

Nel 2000 John ha iniziato a lavorare di nuovo con Wayne Shorter, partecipando a tournée per il mondo con un nuovo quartetto composto da Danilo Perez al piano e Brian Blade alla batteria. Questo gruppo ha registrato dal vivo Footprints Live, risultato della loro tournée estiva mondiale del 2001, che ha ricevuto una nomination al Grammy.

John Patitucci e Wayne Shorter con il Wayne Shorter quartet al Teatro degli Arcimboldi, 2010

Nell'autunno 2001 John ha fatto un giro negli Stati Uniti come membro di un quintetto di star chiamato Directions in Music condotto da Herbie Hancock composto da Michael Brecker, Roy Hargrove e Brian Blade. Successivamente è stato pubblicato un CD dal vivo intitolato Live a Massey Hall che è stato vincitore di un Grammy Award.

Nel 2002 John ha iniziato ad insegnare al City College di New York succedendo a Ron Carter dopo il suo pensionamento dalle sue funzioni di insegnante.

In seguito, nel 2003, ha realizzato una registrazione, stavolta in studio, intitolata Alegria, con la quale ha vinto un Grammy. Sempre nel 2003 John ha partecipato ad un progetto commissionato da parte di quartetto di strumenti a corde chiamato Elements entitle Snapshots. La sua composizione per il quartetto a corde è stata eseguita nella Merkin Hall accanto alle opere di compositori come John Corigliano e David Del Tredici. Nello stesso anno è stato nominato professore associato di "studi di jazz" al City College.

Nel gennaio 2004 il Wayne Shorter Quartet ha suonato con l'orchestra di Lione a Parigi sotto la direzione del talentuoso David Robertson (nuovo direttore musicale dell'orchestra sinfonica di St. Louis) per una settimana di concerti in varie formazioni. Il quartetto ha poi partecipato ad una esibizione con l'orchestra radiofonica della BBC a Londra.

Altri punti culminanti del 2004 comprendono la registrazione con il leggendario pianista Hank Jones, un tour estivo in Europa con Chick Corea, la partecipazione alla registrazione di Wide Angles con il vincitore del Grammy Michael Brecker, l'esecuzione con il pianista Kenny Barron all'Orchestra Hall di Detroit, la partecipazione alla realizzazione della colonna sonora del remake del film "The Manchurian Candidate" con Denzel Washington, l'esecuzione del "Mendelssohn Sextet" e di un "Concerto brandeburghese" di Bach in un concerto di musica da camera al Concordia College dove suona il violista Lawrence Dutton dell'Emerson, String Quartet, la partecipazione ad una tournée con il proprio gruppo e numerose lezioni ai seminari. Inoltre nel 2004 John ha registrato l'ultimo progetto di Herbie Hancock ed ha eseguito concerti con il John Scofield Trio ed la Roy Haynes Birds Of a Feather con Kenny Garrett e Nicholas Payton.

Nel 2005 John ha registrato e/o suonato con Jack DeJohnette, Danilo Perez, Kenny Barron, oltre che con Hank Jones e Steve Khan. Al concerto di musica da camera del Concordia College, John ha suonato in anteprima un brano per viola e piano scritto per il suo amico Larry Dutton intitolato Gardens and Pools, un lavoro su commissione ispirato dai dipinti dell'artista Sedar Arat. John inoltre ha eseguito una registrazione con il suo amico Jeremy McCoy, assistente bassista principale della Metropolitan Opera Orchestra, intitolata Dialogues with the Double Bass per la Bridge Records. Ha registrato con Jeremy, in questo disco, due parti originali e il Duetto numero 3 di Bottesini per due bassi.

Durante quest'anno John ha continuato ad essere impegnato con il Wayne Shorter Quartet, che si è esibito al Carnegie Hall come componente del festival di jazz JVC ed ha pubblicato una nuova registrazione intitolata Beyond the Sound Barrier.

John inoltre ha realizzato delle tournée con il suo trio di chitarra che comprende il chitarrista Adam Rogers e una serie di artisti alla batteria tra cui Brian Blade, Clarence Penn e Nasheet Waits.

Nel 2006 partecipa all'album drum "n" voice 2 di Billy Cobham album prodotto in Italia da Lino Nicolosi e Pino Nicolosi / Nicolosi productions

Dopo aver esplorato diversi stili di composizione nei vari dischi in cui ha partecipato, Patitucci ha continuato e continua ancora a comporre per molti media musicali.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

John attualmente risiede a New York con la moglie Sachi, che è violoncellista, e le loro figlie.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

- Il 10 agosto 2011 riceve la cittadinanza onoraria dal comune di Torano Castello (Cosenza).

- È un appassionato di avicoltura, difatti sulla terrazza del palazzo in cui abita, ha allestito un allevamento di galline che segue personalmente ogni giorno.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

  • 1987 - John Patitucci (GRP)
  • 1989 - On the corner (GRP)
  • 1990 - Sketchbook (GRP)
  • 1992 - Heart of the bass (Stretch)
  • 1993 - Another world (GRP)
  • 1995 - Mistura fina (GRP)
  • 1997 - One more angel (Concord)
  • 1998 - Now (Concord)
  • 2000 - Imprint (Concord)
  • 2001 - Communion (Concord)
  • 2003 - Songs, stories & spirituals (Concord)
  • 2006 - Line by Line (Concord)
  • 2009 - Remembrance
  • 2012 - Back to the chicken shack

Con la Chick Corea Elektric Band[modifica | modifica sorgente]

  • 1986 - Chick Corea Elektric Band
  • 1987 - Light Years
  • 1988 - Eye of the Beholder
  • 1990 - Inside Out
  • 1991 - Beneath the Mask
  • 2004 - To the Stars

Con la Chick Corea Akoustic Band[modifica | modifica sorgente]

  • 1989 - Chick Corea Akoustic Band
  • 1991 - Alive
  • 2000 - Live from Blue Note Tokyo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ JazzIt, gennaio-febbraio 2007, pagg. 84-85

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 42029940 LCCN: no90005227

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