Santo Versace

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« Personalmente credo che il dilemma monobrand o multibrand è un falso problema. Monomarca e multimarca hanno le stesse possibilità di funzionare e di fallire. Ciò che fa la differenza nel successo di un'impresa non è la quantità di marchi ma la capacità nella gestione aziendale. »
(Santo Versace)

Santo Versace (Reggio Calabria, 2 gennaio 1945) è un imprenditore, dirigente d'azienda e politico italiano.

on. Santo Domenico Versace
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Reggio Calabria
Data nascita 2 Gennaio 1945
Titolo di studio Laurea in economia e commercio
Professione Imprenditore
Partito PDL, API, Fare
Circoscrizione Calabria (XXIII)
Incarichi parlamentari
  • Membro della VI Commissione (Finanze) (dal 7 ottobre 2011 al 14 marzo 2013)
  • Membro della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) (dal 21 maggio 2008 al 7 ottobre 2011)
Pagina istituzionale

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Divorziato e padre di due figli, Francesca e Antonio, vive con la compagna Francesca De Stefano, avvocato.

Santo Versace è fratello maggiore del celebre stilista Gianni Versace e di Donatella Versace, e come loro nasce a Reggio Calabria, dove dal 1958 si occupa degli affari di famiglia.[1] Nel frattempo coltiva la passione per lo sport giocando a basket nella Viola Reggio Calabria[1] e fa politica nel Partito Socialista Italiano.

Nel 1968 si laurea in Economia e Commercio all'Università di Messina[1] e trova il suo primo impiego alla filiale di Reggio Calabria della Banca di Credito Italiano.[1]

Nel 1972, assolto il servizio di leva come Ufficiale del Genova Cavalleria, apre uno studio da commercialista nella sua città e contemporaneamente lavora part-time con il fratello Gianni a Milano.

Nel 1976 si trasferisce definitivamente a Milano dove inizia a lavorare a tempo pieno con il fratello. A distanza di un anno avviene l'apertura ufficiale della Gianni Versace SpA.[1] Santo Versace è presidente della società dalla sua costituzione ed è stato amministratore delegato fino al 2004 . Possiede una quota societaria del 30%.

Nel 1992 è tra i fondatori di Altagamma (Associazione delle Imprese Italiane di alta gamma), di cui è tuttora presidente fondatore.

Dal 1998 è azionista della Viola Basket di Reggio Calabria celebre società sportiva della sua città. Dal giugno 1998 all'ottobre 1999 è stato "Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana". È Presidente di Operation Smile Italia Onlus, associazione di medici e volontari che si occupa di bambini con malformazioni del volto in 70 Paesi del mondo.

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto alla Camera dei deputati per la lista del Popolo della Libertà in Calabria.

Il 26 luglio 2011, durante l'iter di approvazione del disegno di legge proposto volto ad introdurre l'aggravante di omofobia nel codice penale italiano[2], esprime in suo voto contrario[3] alla pregiudiziale di costituzionalità proposta da Rocco Buttiglione e sostenuta dalla maggioranza.

Lascerà il Popolo della Libertà il 29 settembre 2011 con una lettera indirizzata al capogruppo alla camera Fabrizio Cicchitto e al Presidente della Camera Gianfranco Fini aderendo al Gruppo Misto.[4] Il 14 ottobre 2011 afferma che avrebbe negato la fiducia al Governo collocandosi di fatto all'opposizione. L'8 novembre 2011, è uno dei deputati della maggioranza che non vota il Rendiconto Generale dello Stato 2010 portando alla crisi del Governo Berlusconi IV e le conseguenti dimissioni del premier. Il 12 novembre, durante la votazione della legge di stabilità, annuncia di aderire a Alleanza per l'Italia. Lascia l'API il 17 luglio 2012.

Ha dato il nome alla legge Reguzzoni-Versace, avendo contribuito insieme al deputato leghista Marco Reguzzoni alla stesura delle legge che disciplina l'etichettatura "Made in Italy" ed introduce l'obbligo della tracciabilità delle lavorazioni tessili.

Il giorno 9 marzo 2014 viene eletto per acclamazione Presidente dell'Assemblea Nazionale di Fare per Fermare il Declino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Biografia in sito ufficiale. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  2. ^ Proposta di legge: Soro ed altri: "Norme per la tutela delle vittime di reati per motivi di omofobia e transfobia" (2802)
  3. ^ Seduta n.507 del 26/7/2011
  4. ^ Santo Versace dice addio al Pdl «È il mio regalo al premier» in Corriere della Sera, 29 settembre 2011. URL consultato il 7 ottobre 2013.

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